Marina di Carrara - Viareggio – Torre del Lago Puccini – Lago di Massaciuccoli (Massa Carrara)

Località di partenza Marina di Carrara (2 m) Massa Carrara
Lunghezza 67,4 km
Quota massima 29 m
Dislivello complessivo in salita 106 m
Arrivo Marina di Carrara (2 m) Massa Carrara
Ciclabilità 100% - 94% asfalto e 6% sterrato
Acqua lungo il percorso SI - Forte dei Marmi - Viareggio - Torre del Lago
Parcheggio libero Viale Amerigo Vespucci - LINK
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Parma si prende l’autostrada A15 della Cisa e si seguono le indicazioni per Pontremoli – La Spezia. Arrivati a Santo Stefano Magra si prosegue verso Livorno sulla A12 e arrivati a Carrara si esce dall’autostrada e si seguono le indicazioni per Marina di Carrara. Dopo 4 km si arriva sul lungomare, dove c’è un comodo parcheggio libero.
Forte dei Marmi: ControventoIniziamo a pedalare sul lungomare seguendo la direzione per Forte dei Marmi. In questo tratto di strada la pista ciclabile è assente e così seguiamo via Cristoforo Colombo, poco trafficata a quest’ora del mattino (8.30). Continuiamo a pedalare sul lungomare e superiamo Marina di Massa (5 m), Cinquale e Forte dei Marmi (2 m). Decidiamo di fare una passeggiata sul pontile e ci fermiamo per fotografare alcune sculture in bronzo dell’artista Anna Chromy; la scultura centrale “Controvento” è dedicata al timoniere che navigava nell’ignoto, intorno ad essa sono rappresentate le “Quattro costellazioni”. Proseguiamo il nostro giro di Forte dei Marmi percorrendo via Spinetti fino a PiazzaForte dei Marmi: il Forte Garibaldi dove si trova una statua raffigurante “La Vittoria” realizzata nel 1937 da Arturo Dazzi. Ai piedi della statua si trova una vasca in marmo, un tempo usata come abbeveratoio per i buoi che trasportavano il marmo. Fotografiamo il Forte (1782-1788) costruito per volere del Gran Duca Leopoldo I di Toscana dove all’interno è ospitato il Museo della Satira e della Caricatura, uno dei più importanti musei del genere al mondo. Nella piazza è presente una fontanella e il pozzo risalente al settecento. Questa cittadina ha dato i natali alla principessa Paola Ruffo di Calabria, che dal 1993 al 2013 è stata Regina del Belgio come consorte di Alberto II. Imbocchiamo via Montauti, una via ciclo pedonale, giriamo Viareggio: vendita del pesce sul canale Burlamaccaa destra su via Vittorio Veneto e ritorniamo sul lungomare dove giriamo a sinistra. La strada è più larga e sulla destra c’è la pista ciclabile che costeggia l’ingresso ai ristoranti e agli stabilimenti balneari. Poiché non c’è molto traffico, preferiamo continuare sulla strada mantenendo una pedalata regolare. Oltrepassiamo Marina di Pietrasanta (2 m), Lido di Camaiore (2 m) e in fine arriviamo a Viareggio (2 m). Sempre su pista ciclabile costeggiamo il famoso lungomare e ci fermiamo davanti alla statua di Burlamacco, simbolo del carnevale di Viareggio, per fotografarla. Rimontati in sella Torre del Lago Puccini: monumento a ricordo del Maestroattraversiamo il ponte pedonale sul Burlamacca spingendo la bicicletta. Rimontati in sella giriamo a sinistra costeggiando un tratto del canale, giriamo a destra, oltrepassiamo il porto e poi giriamo a destra. Continuiamo su strada a scarso traffico fino a giungere su viale Europa e costeggiamo vari stabilimenti balneari. La strada asfaltata finisce e affrontiamo il primo tratto di sterrato lungo 2,2 chilometri. Il fondo in alcune parti è ben battuto ma ci sono vari sassi e con la bici da corsa bisogna prestare la massima attenzione per non bucare. Ritrovato l’asfalto proseguiamo sul lungomare fino ad arrivare alla marina di Torre del Lago dove, alla rotonda, giriamo a sinistra e imbocchiamo viale Kennedy. Il lungo viale alberato è affiancato dalla pista ciclabile ma noi preferiamo percorrere la strada poco trafficata. Dopo 2,5 km arriviamo al paese di Torre del Lago Puccini (3 m), il cui nome gli fu assegnato dopo la morte di Giacomo Puccini nel 1924. Prendiamo il sottopasso della stazione e proseguendo su Via Garibaldi arriviamo al semaforo della via Aurelia. Viareggio: bimba che aspettaContinuiamo dritto su viale Giacomo Puccini, passiamo sotto l’A12 e raggiungiamo il Lago di Massaciuccoli dove c’è la villa di Giacomo Puccini. Dalla rotonda di Marina di Torre del Lago Puccini sono 4,1 km. Qui sorge la villa ove abitò Giacomo Puccini e al suo interno è stato allestito un museo con i cimeli e gli oggetti appartenuti al Maestro. Inoltre c’è anche la sua tomba in una sala trasformata in cappella. Ci fermiamo sulle sponde del lago per goderci il panorama e dopo questa breve sosta riprendiamo le biciclette e ripartiamo in direzione di Viareggio percorrendo la stessa strada dell’andata. Giunti a Viareggio imbocchiamo via Marco Polo, una traversa del lungomare, girando a destra e proseguiamo sempre dritto fino a giungere al Cimitero Monumentale. Leghiamo le biciclette all’esterno ed entriamo per la visita. Ci rechiamo subito alla tomba detta “bimba che aspetta” che raffigura una bambina in attesa della madre ormai morta. La statua, realizzata nel 1895 dallo scultore carrarese Ferdinando Marchetti, fu ideata dal committente, Eugenio Barsanti e ci ricorda, per la Viareggio: bimba che aspetta, particolarericchezza di particolari, quelle che abbiamo osservato nel Cimitero Monumentale di Staglieno (Genova). Ritorniamo verso l’ingresso dove, sul viale principale ci sono altre tombe monumentali. Fotografiamo i monumenti a Giovanni Franceschi (1911), Lencioni e Paci (1910), Martinelli (1913), la cappella Garrè (1909) e altri che attraggono la nostra attenzione poi usciamo dal cimitero e percorriamo via Marco Polo fino a ritornare sul lungomare. Da qui percorriamo a ritroso la stessa strada dell’andata fino al parcheggio. 25/03/2019. Per visualizzare altre foto: LINK

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