Lagdei – Sentiero le Carbonaie – Lago Santo – Rifugio Mariotti - Monte Marmagna (Parma)

Località di partenza Lagdei, località I Cancelli (1257 m) Parma
Lunghezza 10,6 km
Quota massima 1852 m Monte Marmagna
Dislivello complessivo in salita 710 m
Arrivo Lagdei, località I Cancelli (1257 m) Parma
Acqua lungo il percorso SI - Lago Santo
Parcheggio libero I Cancelli - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Parma si percorre la SP665 verso Langhirano. Superato il paese si continua in direzione Pastorello dove, alla rotonda, si prende la prima uscita e si prosegue per Corniglio. In località Miano si gira a destra e si seguono le indicazioni per Lagdei. Arrivati in località “I cancelli” c’è il parcheggio libero.
Verso l'emissario del Lago SantoLasciamo l’auto nel parcheggio, e, in compagnia di Corrado, ci incamminiamo verso il bivio della strada che a destra conduce a Lagdei e a sinistra ai Lagoni. Il sentiero le Carbonaie (723b) inizia proprio qui ed è indicato dalla segnaletica verticale. Affrontiamo la salita su sentiero innevato ma ben battuto e grazie ai ramponi abbiamo una presa salda sul terreno senza mai scivolare. Guadagnando quota velocemente, affrontiamo una serie di stretti tornantini e poi proseguiamo con pendenza moderata all’interno della faggeta. Il sentiero è molto bello e meno frequentato rispetto al classico sentiero “Panoramico”, ben visibile poco più in basso. Giunti nel punto di incontro dei due sentieri, proseguiamo dritto Lago Santogiungendo velocemente all’emissario del Lago Santo (1508 m). Il lago è completamente ghiacciato e ricoperto di neve e così, invece di proseguire sul sentiero tracciato, decidiamo di camminare sulla superficie del lago per ammirare il panorama da una posizione insolita. Sulla nostra destra notiamo il Rifugio Mariotti, mentre davanti a noi le cime innevate e gli alberi ricoperti di neve. Sempre camminando sulla superficie ghiacciata del lago arriviamo al Rifugio Mariotti e, poco più avanti, alla fontana, riprendiamo il sentiero ben segnalato. Dopo il ponticello si trova l’imbocco del sentiero che sale verso il Monte Marmagna. Inizia ora una bella salita all’internoVerso la Sella del Monte Marmagna della pineta fino a raggiungere un bivio dove teniamo la sinistra e proseguiamo in salita fra stupendi abeti ricoperti di neve. Qualche volta intravediamo un segnavia bianco rosso sui tronchi degli alberi ma seguire il sentiero è molto facile poiché è stato già battuto dagli escursionisti che ci hanno preceduto. Continuiamo in salita fino alla Sella del Marmagna (1725 m) dove possiamo ammirare il paesaggio verso il mare. Dalla fontana del Lago Santo a qui abbiamo percorso 1,3 km superando un dislivello di 220 metri con una pendenza media del 16,7%. La segnaletica verticale è completamente ricoperta dal ghiaccio ma, essendo già stati qui diverse volte, sappiamo che verso destra troviamo il Monte Marmagna (0,30 ore), la Sella del Panorama dal Monte MarmagnaBraiola (0,45 ore) e il Monte Braiola (1,10 ore) mentre a sinistra il Monte Acquilotto (0,15 ore), il Passo dell’Acquila (0,30 ore) e il Passo delle Guadine (1 ora). Il panorama sul golfo di La Spezia è sempre molto bello e oggi si vedono bene anche le isole Palmaria e del Tino. Proseguiamo verso la vetta del Monte Marmagna, la salita è ripida ma breve e così dopo poco siamo sotto la croce in ferro del Monte Marmagna (1851 m). Dalla Sella a qui abbiamo percorso 520 metri con una pendenza media del 22,2%. Il panorama è magnifico e le cime delle montagne circostanti ricoperte di neve ripagano ampiamente della fatica. La croce di ferro La croce del Monte Marmagnaè completamente ricoperta da neve ghiacciata. Spira un vento freddo e così, dopo le foto di rito, decidiamo di tornare indietro percorrendo lo stesso sentiero dell’andata fino al Lago Santo. Sempre sulla superficie ghiacciata proseguiamo fino al Rifugio Mariotti e poi, su sentiero arriviamo al bivio del sentiero che scende verso Lagdei. Grazie ai ramponi scendiamo velocemente senza il minimo problema e dopo aver attraversato la ex-pista da sci giungiamo al bivio dove la segnaletica verticale indica a destra Lagdei, mentre dritto Ponte Rotto. Noi proseguiamo dritto su sentiero innevato ma sempre ben battuto e in moderata discesa giungiamo al Ponte Rotto. Camminiamo nel bosco in uno scenario tipicamente invernale. Anche questo sentiero è poco frequentato ed essendo gli unici escursionisti che lo stanno percorrendo possiamo sentire il canto degli uccellini. Giunti ad un Il Golfo di La Spezia visto dal Monte Marmagnabivio teniamo la destra e imbocchiamo un ripido sentiero in discesa che con molti stretti tornantini scavati in un canalino scende direttamente a Lagdei. Giunti sul sentiero che da Lagdei conduce al Monte Tavola, giriamo a destra e dopo pochi passi giungiamo davanti al Rifugio. Proseguiamo su carrareccia fino ai Cancelli dove avevamo lasciato l’auto contenti di questa bella escursione in mezzo alla neve. 26/01/2019. Per visualizzare altre foto: LINK

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