San Pietro Berbenno - Berbenno - Regoledo - Prato Maslino (Sondrio)

Località di partenza San Pietro Berbenno (208 m) Sondrio
Lunghezza 26,7 km
Quota massima 1650 m Prato Maslino
Dislivello complessivo in salita 1498 m
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo San Pietro Berbenno (208 m) Sondrio
Acqua lungo il percorso SI - Berbenno - Regoledo - Maggenghi di Foppa - Prato Maslino
Parcheggio libero Via Pradelli - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Sondrio si percorre la SS38 in direzione di Morbegno. All'altezza della stazione di San Pietro Berbenno si gira a destra su via Berbenno e poi a sinistra su via Pradelli.

La salita al Prato Maslino, a nostro avviso poco pubblicizzata, dovrebbe entrare a pieno titolo nel palmarès di ogni buon ciclista scalatore. Il percorso si svolge tutto su asfalto ed è più impegnativo del passo Mortirolo, anche se meno lungo. Persino gli abitanti del luogo sono soliti dire che la riuscita di questa impresa garantisce al ciclista un sicuro successo per qualsiasi altra “scalata”. La strada, non molto panoramica, si inerpica in mezzo a boschi di castagno che lasciano il posto a conifere d’alto fusto a circa metà del percorso. Giunti alla meta è possibile godere del panorama a 360° sulle Alpi Orobie e Retiche Valtellinesi.

Panorama da Prato MaslinoIniziamo a pedalare in salita dirigendoci verso Berbenno in Valtellina percorrendo via Berbenno. Giunti sotto la chiesa dedicata a Santa Maria Assunta proseguiamo dritto e al primo incrocio giriamo a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Monastero e Regoledo. Dall’inizio di via Berbenno a qui abbiamo percorso un km con una La dura salitapendenza media del 9,3%. Proseguiamo in leggera salita, poi rifiatiamo su un falsopiano e riprendiamo a salire verso Regoledo che raggiungiamo dopo aver percorso, dal bivio, altri 2,6 km. Attraversiamo Regoledo (450 m) seguendo la strada principale e le indicazioni stradali per Monastero. Giunti al bivio, dove l’indicazione stradale indica a destra Prato Maslino e dritto Monastero, giriamo a destra. Fino a qui la pendenza media è stata del 7%. Ora inizia la “vera” salita, che ci dà il benvenuto con una serie di tornanti “a chiocciola”. Per fortuna il caldo è mitigato dai castagni che ci consentono Uno dei tanti tornantidi pedalare all’ombra. Arriviamo a Pra Balzar (963 m) dopo aver percorso, dal bivio per Monastero, 3,7 km, superando un dislivello di 474 metri con una pendenza media del 12,5%. Proseguiamo fino ai Maggenghi di Foppa (1100 m) dove facciamo una breve sosta per mangiare una banana. Da Pra Bazar a qui abbiamo percorso 885 metri con una pendenza media del 10,3%. Ripartiamo affrontando un tratto di 100 metri su acciottolato con una pendenza media del 15,1%. Giunti alla prima curva, troviamo una fontana per ricaricare le borracce. La fontana non è ben visibile, bisogna prendere la stradina sterrata alla propria sinistra. Proseguiamo su asfalto sempre con dure Prato Maslinopendenze. I castagni hanno lasciato il posto alle conifere e comincia un tratto di salita “dolce” che ci permette di rifiatare fino ad arrivare al primo tornante. Dalla fine dell’acciottolato a qui abbiamo percorso 1,2 km con una pendenza media dell’11,8%. Adesso inizia il tratto più ripido del percorso, sembra quasi che la striscia di asfalto si “attorcigli” intorno alla montagna a causa della frequenza elevata di stretti tornanti. Probabilmente l’ingegnere che ha progettato questa strada aveva fretta di giungere in baita! Arriviamo finalmente nei pressi di un pianoro dove ci sono alcune case e una fontanella. Dal primo tornante a qui Panorama da Prato Maslino verso Morbegnoabbiamo percorso 2,1 km superando un dislivello di 283 metri con una pendenza media del 13,5% e una pendenza massima del 19,1%. Mancano 880 metri alla meta, riprendiamo a salire, questa volta con meno pendenza, i primi 100 metri hanno una pendenza del 11,2%, i successivi 300 metri hanno una pendenza del 10,4% e i restanti 480 m che si percorrono su fondo cementato e sterrato hanno una pendenza del 5,8%. Siamo arrivati finalmente a Prato Maslino (1650 m). Ricapitolando, dal bivio di Monastero a qui abbiamo percorso 8,9 chilometri superando un dislivello di 1079 metri con una pendenza media del 12%, Prato Maslinomentre dall’inizio di via Berbenno a qui abbiamo percorso 12,5 km superando un dislivello di 1333 metri con una pendenza media del 10,6%. Nei pressi del cartello c’è una fontana di acqua fresca e da lì parte un sentiero sterrato che si snoda fra le baite dell’alpeggio fino ad arrivare alla chiesetta che domina l’intera vallata. Qui facciamo una sosta e uno spuntino godendoci il suggestivo panorama sulle Orobie Valtellinesi. Purtroppo la carrareccia che da Prato Maslino porta a Pra Isio (1661 m), iniziata nel 2012, è in stato di abbandono e non è possibile percorrerla. Ci incamminiamo fino alla casera dove acquistiamo una buona ricotta Prato Maslino: panorama verso le Alpi Orobiefresca (1,6 kg), un’abbondante fetta di formaggio semi-stagionato e una fetta di formaggio latteria oltre ad un piccolo panetto di burro dal colore giallo. Siamo stati fortunati a trovare questi prodotti perché proprio oggi hanno iniziato la transumanza e la ricotta era l’ultima che producevano in alpeggio per quest’anno. Dopo questa bella scorta alimentare a km 0 non ci resta che ripercorrere la stessa strada fatta in salita per tornare al parcheggio. Consigliamo di fare particolare attenzione in discesa in quanto la strada è stretta, molto pendente e con scarsa visibilità. 17/09/2018. Per visualizzare altre foto: link.

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