Giro del Lago di Zug (Svizzera)

Località di partenza Buonas (392 m) Risch - Svizzera
Lunghezza 38,8 km
Quota massima 500 m
Dislivvello complessivo in salita 390 m
Ciclabilità 100% - 90% asfalto e 10% sterrato
Arrivo Buonas (392 m) Risch - Svizzera
Acqua lungo il percorso SI - in ogni paese
Parcheggio libero Seestrasse - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Zurigo si percorre la l'autostrada E41 fino a Rotkreuz - Risch e all'uscita si seguono le indicazioni stradali per  Zug, Hunenberg e Risch. Alla seconda rotonda si gira a destra seguendo le indicazioni stradali per Buonas e Risch. Si percorre la Holzhauserstrasse fino a Buonas, si gira a sinistra sulla Seestrasse dove si può parcheggiare lungo la strada.
La segnaletica verticale Svizzera a ChamLasciamo l’auto nel parcheggio e proseguiamo su Seestrasse in direzione del lago. Giunti all’incrocio con Dersbachstrasse giriamo a sinistra e continuiamo a pedalare in senso orario dirigendoci a Zweiern.  La pista ciclabile si rivela subito bellissima e con abbondanza di segnaletica verticale indicante i vari itinerari ciclistici snodandosi fra prati ben curati. Continuiamo su pista ciclabile fino a Cham dove ci manteniamo sempre sul lungolago. Ci dirigiamo all’imbarcadero dove attracca il traghetto per una foto al meraviglioso panorama sul Lago di Zug. Dalla partenza a qui abbiamo percorso 5,3 km. Qui la segnaletica verticale indicaZug dritto Zug (4 km) e Zurich (36 km), mentre dalla parte opposta Luzern (26 km). Noi proseguiamo dritto e pedalando in tutta tranquillità arriviamo a Zug dove ci dirigiamo sul lungolago per ammirare il panorama. Rimontati in sella iniziamo la visita della città vecchia dirigendoci al Rathaus (1505) di forme gotiche e che racchiude al suo interno una bella sala monumentale con stupendi intagli lignei del 1507. Proseguiamo la visita percorrendo Untgergasse dove al n. 14 fotografiamo il Sust (XV sec.), una casa di legno con pannelli dipinti. Continuiamo fino in fondo alla strada dove sorge la Liebfrauenkapelle (1266), Zug: Untgergassegiriamo a sinistra e imbocchiamo la Obergasse. Passiamo sotto l’arcata dello Zytturm, (torre dell’orologio) che reca sul fronte un interessante orologio astronomico e una sfera lunare del 1574.  Proseguiamo fino alla Kolinplatz, dove c’è una bella fontana (1541) rappresentante Kolin, l’eroe locale. Sempre sulla piazza fotografiamo, al n. 4 e al n. 6 il Kolinhaus (1689) e il Wadsackhaus (1543), mentre sull’altro lato c’è la Gasthof zum Ochsen (1544), uno storico edificio che ospitò San Carlo Borromeo nel 1570 e il re Luigi Filippo di Francia nel 1844. Imbocchiamo la Aegerinstrasse e al Zug: Rathausbivio con la Zeughausgasse giriamo a sinistra dove al n. 21 si trova una bella scalinata coperta che conduce al Kapuzinerkloster, un convento cappuccino del 1595-97. Ritornati sulla Aegerinstrasse, al n. 36 si trova il Kantonales Miuseum. Giriamo a sinistra su St. Oswaldsgasse e ci fermiamo per visitare St. Oswald, una delle più belle chiesa tardogotiche della Svizzera. Finita la visita proseguiamo su St. Oswaldgasse dove al n. 15 si erge il Brandenberghaus (1540) con affreschi del 1710 sulla facciata. Alla fine della strada giriamo a sinistra imboccando la Zugerbergstrasse dove ci fermiamo per fotografare la Pulvertum. ContinuiamoZug: una casa a graticcio il giro passando davanti alla Huwilerturm, giriamo a sinistra sulla Bohlstrasse, all’incrocio con la Dorfstrasse giriamo a sinistra e arriviamo davanti Kunthaus. Imbocchiamo lo stradello in discesa affiancata da gradini di legno e andiamo a visitare il Burg Zug, una singolare costruzione formata da una casa a graticci sopraelevata. Continuiamo sulla Kirchenstrasse, costeggiamo St Oswald e arrivati sulla Grabenstrasse giriamo prima a destra e poi a sinistra andando a riprendere la ciclabile da dove eravamo arrivati.  Continuiamo il giro del lago pedalando sulla Artherstrasse oltrepassando le località di Oberwil e Zug: il BurgWalchwil, fino ad arrivare a Arth dove ci fermiamo davanti al lago per una sosta mangereccia. Da Buonas a qui abbiamo percorso 25,4 km superando un dislivello di 220 metri. Dopo questa pausa continuiamo il giro del lago pedalando prima sulla Luzernerstrasse poi sulla Mythenstrasse e infine sulla Staldenstrasse fino ad arrivare a Immensee. Facciamo una piccola deviazione sulla sinistra per fotografare la chiesa e poi lasciamo le sponde del Lago di Zug per prendere la Fannstrasse. Prima del sottopasso della linea ferroviaria giriamo a destra e saliamo sulla collina per godere dello spettacolo sulle vaste distese di campi Un tratto della ciclabilecoltivati e sul lago. Dopo la forte discesa ci immettiamo sulla Zugerstrasse e oltrepassiamo i paesini di Oberrisch e Risch fino ad arrivare alla piccola chiesetta di St. Verena dove ci fermiamo per ammirare il panorama. Rimontati in sella pedaliamo sulla Rischerstrasse fino ad arrivare al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. 24/07/2018. Per visualizzare altre foto: link.

Altri itinerari nei dintorni
  1. Giro del Lago di Zug
  2. Lucerna
  3.