Valdaone: Creto - Daone - Lago di Malga Boazzo - Lago di Malga Bissina (Trento)

Località di partenza Creto (450 m) Trento
Lunghezza 49,4 km
Quota massima 1791 m Diga di Malga Bissina
Dislivello complessivo in salita 1564 m
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo Creto (450 m) Trento
Acqua lungo il percorso SI - Bersone - Daone - Malga Nudole
Parcheggio libero A fianco della pieve di Santa Gistina - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Brescia si percorre la SP45bis seguendo l’indicazione stradale per Salò. Giunti al bivio dove dritto si prosegue per Salò si tiene la destra e si seguono le indicazioni stradali per Trento, Madonna di Campiglio, Vestone (22 km), Lago d’Idro (29 km) e Val Sabbia. Si continua sulla SS237, si costeggia il Lago d’Idro, si oltrepassa Ponte Caffaro, Darzo, Borgo Chiese e si arriva a Creto. Il parcheggio si trova a fianco della pieve di Santa Giustina.
Lago MorandinLasciamo l’auto nel parcheggio e percorriamo 280 metri a fianco della SS237 mantenendoci sul marciapiede che funge anche da pista ciclabile. Giunti all’incrocio con via Levido giriamo a sinistra, percorriamo 300 metri con una pendenza media del 6,1% fra le case del paese, e iniziamo la dura salita verso Bersone. I primi 260 metri che conducono al tornante hanno una pendenza media del 14,1% mentre i successivi 150 metri hanno una pendenza media del 19,3%. Giunti a Bersone (611 m) ci fermiamo per fotografare la fontana e il lavatoio, entrambi in pietra chiara. Rimontati in sella ci immettiamo sulla SP27, passiamo a fianco del Museo della Grande Guerra e in salita arriviamo a Daone (730 m). Dal parcheggio a qui abbiamo Lago di Malga Boazzopercorso 3 km superando un dislivello di 282 metri con una pendenza media del 9,3%. Passiamo sotto la chiesa dedicata a San Bartolomeo, proseguiamo dritto per 60 metri e al bivio teniamo la sinistra. Inizia la discesa che ci conduce fino alla diga Ponte Morandin, dove ci fermiamo per scattare una fotografia. Questa diga in calcestruzzo è stata costruita nel 1956, ha un’altezza di 28,7 metri e una lunghezza di 87 metri e serve ad alimentare la Centrale idroelettrica di Cimego. Rimontati in sella costeggiamo il lago, saliamo verso la SP27 per 800 metri superando un dislivello di 96 metri con una pendenza media del 12,1%. Ritornati sulla SP27 proseguiamo in salita e giunti all’imbocco della galleria, vietata al transito delle biciclette, ci portiamo La cascata del Chiese vicino Malga Nudolesulla sinistra e percorriamo in tutta sicurezza un breve tratto ciclo-pedonale. Dopo la galleria ci immettiamo nuovamente sulla SP27 e continuiamo a pedalare fino a Vermongoi – Limes – Pracul. Proseguiamo in salita pedalando lungo questa bellissima valle e ci fermiamo per fotografare una magnifica cascata del Chiese. Rimontiamo in sella, affrontiamo due tornanti e arriviamo alla diga che forma il Lago di Malga Boazzo. Siamo a quota 1227 metri e dal parcheggio di Creto a qui abbiamo percorso 14,8 km superando un dislivello di 849 metri. La tipologia di sbarramento della diga, a gravità, a speroni e a vani interni è stata costruita nel 1955. Proseguiamo il nostro itinerario costeggiando il lago e affrontando una serie di gallerie paravalanghe Malga Nudolenon illuminate. Alla fine del lago attraversiamo il ponte sul Chiese e proseguiamo mantenendo il fiume sulla nostra destra. Affrontiamo 5 tornanti percorrendo 1,7 chilometri e superando un dislivello di 136 metri con una pendenza media dell’8,1% e arriviamo all’altro ponte sul Chiese. Proseguiamo in salita e poco prima di Malga Nudole facciamo un’altra breve sosta per ammirare un’altra bellissima cascata del fiume Chiese. Continuiamo a pedalare fino a Malga Nudole (1560 m), imbocchiamo la carrareccia sterrata che, dopo 100 metri, porta ad una fontanella in riva ad un piccolo laghetto e ricarichiamo le borracce. Ritorniamo sull’asfalto e proseguiamo il nostro giro, affrontiamo altri 5 tornanti e arriviamo al I tornanti sopra Malga NudoleLago di Maga Bissina sbarrato da una diga. Da Malga Nudole a qui abbiamo percorso 3,6 chilometri superando un dislivello di 284 metri con una pendenza media del 7,9%. Siamo a 1791 metri di altezza, dove la strada asfaltata finisce. La segnaletica verticale indica dritto Malga Breguzzo (0,45 ore), Malga Val di Fumo (1,30 ore) e Rifugio Val di Fumo (1,40 ore) mentre a sinistra Lago Campo (0,50 ore), Passo Campo (1,55 ore) e Rifugio Maria e Franco (3 ore). Ormai è mezzogiorno e ci fermiamo un po’ per mangiare i nostri panini alla pancetta godendo del bel panorama circostante. Notiamo che la ruota posteriore di Loredana è a terra, proviamo a rigonfiarla, ma purtroppo non c’è niente da fare, sostituiamo la camera d’aria e poi ripartiamo inLa diga di Malga Bissina discesa percorrendo la stessa strada fatta in salita fino a Creto. Ci fermiamo in un bar per prendere due cappuccini e poi ci dirigiamo al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. Approfittiamo per visitare l’antica chiesa, che si trova tra la torre campanaria e la chiesa attuale, per ammirare un importante ciclo di affreschi raffiguranti le storie dei Santi Giustina e Cipriano ed una grande Crocifissione (XV sec.). Una scala conduce ad un ambiente sotterraneo rettangolare nel quale sono visibili le fondamenta dell'abside della chiesa romanica. Dopo questa bella visita montiamo le biciclette sulla macchina e ci dirigiamo al B&B La Vecchia Tipografia a Ponte Caffaro. 07/07/2018. Per visulizzare altre foto: link.

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