Ganna - Passo del Tedesco - Besano - Porto Ceresio - Brusimpiano - Marzio (Varese)

Località di partenza Ganna (445 m) Varese
Lunghezza 40,2 km
Dislivello complessivo in salita 1152 m
Quota massima 857 m Madonna degli Alpini
Ciclabilità 97% + 3% a piedi
Arrivo Ganna (445 m) Varese
Acqua lungo il percorso SI - Besano - Porto Ceresio - Ardena - Marzio (10 cent al litro)
Parcheggio libero Via Odoardo Tabacchi - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Varese si imbocca la strada statale Varesina (SS233) in direzione di Valganna e Ponte Tresa. Giunti in località Ganna, all’incrocio con via Odoardo Tabacchi si gira a destra e dopo pochi metri si trova il parcheggio
Panorama sui laghi di Ganna e GhirlaLasciamo l’auto nel parcheggio e iniziamo a pedalare in salita su via Tabacchi fino ad arrivare alla chiesa di Santa Croce dove ci fermiamo per una breve visita. Rimontati in sella imbocchiamo via Molinari e alla fine della strada giriamo a desta immettendoci sulla SP29 e seguendo la segnaletica stradale per Cuasso al Monte e Alpe Tedesco. Proseguiamo in salita affrontando cinque tornanti e ci fermiamo per fotografare il panorama sul fondovalle. Pedaliamo all’ombra del bosco di castagni e faggi e notiamo che la strada è percorsa da molti ciclisti, mentre il traffico è completamente assente. Giunti al Passo dell’Alpe Tedesco (785 m), fra la Valganna e la Valceresio, fotografiamo il pannello didattico dedicato ai campioni del ciclismo Luigi Ganna e Stefano Garzelli. Dal parcheggio a qui abbiamo percorso 3,7 km superando un dislivello di 329 metri con una pendenza media del 9%. Continuiamo in discesa oltrepassando l’Alpe Tedesco su una strada Passo del Tedescoben asfaltata e sempre all’ombra degli alberi. Giunti ad un bivio giriamo a destra seguendo la segnaletica stradale indicante Cuasso al Monte, Porto Ceresio e Varese. Sempre in discesa oltrepassiamo Cuasso al Monte e Borgnana e giunti alla rotonda giriamo a destra seguendo l’indicazione stradale per Varese e Cuasso al Piano. Entriamo a Cuasso al Piano e giunti al bivio con via Madonna giriamo a sinistra seguendo l’indicazione stradale per Porto Ceresio. Il primo tratto è in discesa poi, attraversato il ponte sul torrente Brivio inizia la salita. Giunti all’incrocio con la SS343 l’attraversiamo e proseguiamo in salita entrando a Besano. Percorriamo un breve tratto in contromano e giunti nei pressi del cimitero la salita finisce. Dal torrente Brivio a qui abbiamo percorso 560 metri con una pendenza media dell’8,4%. Proseguiamo su via Girola fino alla Un tratto della strada verso Porto Ceresiochiesa dedicata a San Martino dove giriamo a destra imboccando via Prestini. Passiamo davanti al Museo dei Fossili, proseguiamo su via San Martino e giunti davanti ad una casa caratterizzata da alcuni motti incisi su pietra giriamo a destra e saliamo duramente verso la chiesetta dedicata a Maria Nascente che già si intravede. Il primo tratto è pedalabile poi la strada diviene acciottolata e seguendo la via Crucis saliamo vari gradini fino a raggiungere il sacrato. Dall’inizio della salita a qui abbiamo percorso 222 metri con una pendenza media del 16,9%. Il panorama che si gode da quassù ripaga ampiamente della fatica fatta. Davanti a noi si vede Porto Ceresio, il Lago di Lugano e Morcote, dove eravamo stati due giorni prima partendo da Ganna e passando per Ponte Tresa e Lugano (link). Torniamo indietro percorrendo la stessa strada fino alla chiesa di San Martino, giriamo a sinistra e pedaliamo sulla SP51 fino ad immetterci sulla SS344. Proseguiamo sullaBesano: Porto Ceresio e il Lago di Lugano statale pedalando in fila indiana e velocemente raggiungiamo Porto Ceresio. Attraversiamo il paese fino ad arrivare sul lungolago dove ci fermiamo per ammirare il panorama. Con bici a mano proseguiamo sul lungolago in direzione di Ponte Tresa fermandoci ogni tanto per scattare fotografie. Rimontati in sella ci immettiamo sulla SP61, costeggiamo il Lago di Lugano e dopo 5,8 km arriviamo a Brusimpiano dove facciamo una sosta al bar (due cappuccini-3,00 euro). Ci avviamo verso il lungolago dove è in corso il raduno degli Alpini. Proseguiamo il nostro giro percorrendo 180 metri sulla SP61 e giunti al bivio con via Bagattini giriamo a sinistra seguendo l’indicazione stradale per Marzio (7 km). Anche questa salita fa parte delle cronoscalate in provincia di Varese e un pannello didattico, dedicato al ciclista Claudio Chiappucci, ne illustra le caratteristiche: pendenza media 6,8%; pendenza massima: 13%; lunghezza 7,37 km; dislivello 503 Porto Ceresiometri. Iniziamo la salita, che si svolgerà quasi tutta sotto il sole, affrontiamo otto tornanti e arriviamo a Ardena dove ci fermiamo alla fontana per ricaricare le borracce. Dall’inizio della salita a qui abbiamo percorso 3,2 km con una pendenza media del 5,3%. Visitiamo il Santuario dedicato alla Madonna e poi ci affacciamo nell’unico punto panoramico da cui si può vedere il Lago di Lugano. Rimontati in sella proseguiamo la nostra pedalata, sempre in salita, e finalmente arriviamo a Marzio (728 m). Dal Santuario di Ardena a qui abbiamo percorso 3,1 km con una pendenza media dell’8,5%. Ci fermiamo nella piazza del paese, a fianco della chiesa e ci rechiamo alla fontanella per ricaricare le borracce. Purtroppo la fontanella non è funzionante, ma notiamo che nella piazza che si affaccia sulla vallata si trova un distributore pubblico di Ardena: panorama verso Ponte Tresaacqua, dove, inserendo 5 centesimi, si possono avere 0,5 litri di acqua naturale o gasata refrigerata. Il distributore non da resto. Suggeriamo a coloro che volesse intraprendere questo percorso di munirsi di monetine da 5 / 10 centesimi. Proseguiamo la salita imboccando via Roma e giunti al bivio con via Bolchini giriamo a destra. Proseguiamo su questa strada fino alla fine dell’asfalto, scendiamo di sella e spingiamo la bici su carrareccia sterrata. Passiamo a fianco ad alcuni resti della Linea Cadorna e dopo circa 500 metri giungiamo ad un punto panoramico dove fotografiamo il Lago di Lugano. Proseguiamo a piedi e arriviamo alla Madonna degli Alpini dove si trova un altro punto panoramico. Lo sterrato percorso è di 1 km. Ritrovato l’asfalto Marzio: il Lago di Lugano visto dal punto panoramico prima della Madonna degli Alpiniraggiungiamo in discesa il punto in cui la cronoscalata finisce e anche qui è presente un pannello didattico identico a quello descritto all’inizio della salita. Proseguiamo per circa 600 metri e ad un tornante, dove si trova un bivio, teniamo la sinistra, seguendo l’indicazione stradale per Boarezzo. Procedendo dritto sulla SP41 si giunge a Ghirla. In discesa e all’ombra delle piante, raggiungiamo Boarezzo, affrontiamo sei tornanti e alla fine arriviamo nel punto in cui al mattino avevamo girato a destra seguendo la segnaletica stradale per Alpe Tedesco. Imbocchiamo via Molinari e seguendo la stessa strada dell’andata giungiamo al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. 17/06/2018. Per visualizzare altre foto: link

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