Mantova - Grazie - Rivalta sul Mincio - Cavriana - Peschiera del Garda - Bosco della Fontana

Località di partenza Mantova (19 m)
Lunghezza 104 km
Quota massima 151 m Cavriana
Dislivello complessivo in salita 530 m
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo Mantova (19 m)
Acqua lungo il percorso SI - Cavriana - Pozzolengo - Peschiera - Borghetto
Parcheggio libero Quartiere Gambarara - Strada Mantovanella - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: usciti dal casello autostradale dell'A22, Mantova Nord, alla prima rotonda si gira a destra e alla successiva a sinistra prendendo via Legnaghese (SS10). Si continua dritto fino ad oltrepassare il ponte che divide il lago di mezzo da quello inferiore e poi si gira a destra su Viale Mincio, passando d'avanti al Palazzo Ducale. Dal 2018 tutti i parcheggi su viale Mincio sono diventati a pagamento e pertanto, per trovarne uno libero, dobbiamo proseguire fino alla rotonda dove si gira a destra seguendo l’indicazione stradale per Verona. Oltrepassato il ponte, alla rotonda, si gira a sinistra imboccando via Brescia e seguendo l’indicazione stradale per Brescia. Si prosegue dritto, si oltrepassano i binari della linea ferroviaria e giunti al semaforo si gira a destra su strada Mantovanella.
Monumento dedicato ai Martiri di BelfioreLasciamo l’auto nel piccolo parcheggio libero, torniamo indietro su strada Mantovanella e al semaforo attraversiamo via Brescia. Imbocchiamo la pista ciclabile che si trova dall’altra parte della strada e ci dirigiamo verso Mantova. Siamo in compagnia di Corrado ed è il nostro primo giro del 2018. Pedaliamo fra gli alberi di un piccolo boschetto, costeggiamo un canale e sbuchiamo all’ingresso di un vasto parcheggio privato. Proseguiamo su via San Giovanni Bosco, giriamo a destra su via Darsena, costeggiamo il circolo di canottaggio e arriviamo sul Lago di Mezzo. Proseguiamo verso la stazione ferroviaria sempre pedalando su pista ciclabile asfaltata. Appena oltrepassato il sottopasso sulla nostra sinistra, che conduce verso viale Mincio, c’è una breve salitella. Passiamo a fianco dei binari ferroviari e giunti al Parco di Belfiore ci fermiamo per fotografare il monumento dedicato ai Martiri di Belfiore. Continuiamo a pedalare sulla pista ciclabile che costeggia via Cremona e giunti in località Angeli giriamo a destra su via Certosa e dopo 200 metri arriviamo davanti alla chiesa dedicata a Santa Maria degli Angeli. Proseguiamo il giro tornando indietro sulla pista ciclabile e proseguiamo fino al Santuario della Beata Vergine delle Grazie (1399-1406) dove all’interno possiamo Santa Maria degli Angeliammirare un coccodrillo appeso al soffitto. Nella prima cappella a destra il mausoleo di Baldassarre Castiglione eseguito su disegno di Giulio Romano. La fascia mediana delle pareti della navata è foderata in tutta lunghezza da un'impalcata lignea dove, su due file parallele, notiamo una quarantina di statue rappresentanti episodi di scampato pericolo per intercessione mariana. Finita la visita rimontiamo in sella e, sempre su pista ciclabile, costeggiamo la SP1 fino a Rivalta sul Mincio. Continuiamo lungo la riva del Mincio fino al Museo Etnografico dei Mestieri del Fiume dove c’è un tranquillo parco con panchine, ideale per trascorre qualche ora in relax. Proseguiamo il giro passando a fianco della chiesa dedicata a San Vigilio e Donato, giriamo a destra su via Gramsci e proseguiamo sulla sinistra su via Turati fino al bivio dove sorge il Monumento dedicato Santuario della Beata Vergine delle Grazieai Caduti. Giriamo a destra imboccando via Sette Frati e continuiamo dritto uscendo dal paese. Giunti ad un bivio teniamo la destra e pedaliamo fino alla località Sacca dove giriamo a sinistra. Attraversiamo la SP23 e imbocchiamo strada Mussolina. Proseguiamo su questa strada fino ad attraversare la SP17 e continuiamo su via San Lorenzo in direzione di Vasto. Oltrepassata Vasto continuiamo su strada Villanova fino ad immetterci sulla SP15 dove giriamo a destra. Sempre sulla SP15, a quest’ora scarsamente trafficata, attraversiamo via Goito (SPexSS236) e giungiamo a Cavriana dove ci fermiamo alla pasticceria Parolini per un goloso spuntino a base di pasticcini. Dall’inizio della pedalata a qui abbiamo percorso 41,1 km. Usciamo da Cavriana imboccando via San Rocco fino aSantuario della Beata Vergine delle Grazie: internod arrivare all’incrocio con la SP12. Attraversiamo e proseguiamo dritto su via Cervo che in seguito diviene via Bagatino. Giunti all’incrocio con strada Castellaro giriamo a destra e dopo poco arriviamo a Castellaro Lagusuello. Decidiamo di non entrare nel borgo in quanto eravamo stati qui nel 2016 (link). Continuiamo dritto fino ad arrivare a Pozzolengo dove giriamo a destra su via Mazzini. Attraversiamo il paese e giunti alla rotonda imbocchiamo la terza uscita, via Sirmione. Al secondo bivio giriamo a sinistra su via degli Olivi e continuiamo su strade secondarie fino ad arrivare al Santuario della Madonna del Frassino dove si venera la piccola statua (circa 14 cm) della Madonna apparsa miracolosamente l'11 maggio 1510 tra i rami di un albero di frassino. Dopo la breve visita, usciti dalla chiesa, percorriamo il corridoio che si trova sul lato destro del Santuario che conduce ai due chiostri. Lungo il corridoio è possibile osservare il luogo in cui ebbe origine il miracoloRivalta sul Mincio. I chiostri furono affrescati nel 1653 dal Muttoni con scene della vita di San Francesco d'Assisi e Sant'Antonio da Padova. Finita la visita proseguiamo dritto su via Frassino, sovrappassiamo la SR11 e giriamo alla prima traversa a sinistra imboccando via Silvestro Lega. Continuiamo su questa via fino alla fine, giriamo a sinistra e poi a destra immettendoci su via Forte Papa. Siamo a Peschiera del Garda, passiamo a fianco di Forte Papa e alla rotonda giriamo a destra e poi subito a sinistra imboccando via Puccini. Velocemente arriviamo al Porto Cappuccini dove ci fermiamo per ammirare il Lago di Garda e il panorama caratterizzato dalla mole del Monte Baldo imbiancato dalla neve. Con attenzione pedaliamo contromano su via Lungolago Mazzini fino ad arrivare al Peschiera del Garda: Porto CappucciniPiazzale Cesera Betteloni. Dopo un breve giro in centro facciamo una sosta in riva al lago in compagnia di Antonella, Giovanni  ed Emanuele, i nostri cugini in vacanza a Peschiera. Poi riprendiamo il nostro giro e, da piazzale Cesare Betteloni, costeggiamo le mura e usciamo da Porta Brescia. Giriamo a destra imboccando via Milano e poi giriamo a sinistra su via Secolo seguendo le indicazioni stradali per Mantova, Brescia e Verona. Affrontiamo la leggera salita fino ad oltrepassare il ponte della ferrovia, giriamo subito a sinistra su via Nencioni seguendo l’indicazione stradale Porto Vecchio. Dopo la discesa teniamo la sinistra e continuiamo su questa strada fino ad arrivare sulla riva del fiume Mincio. Giriamo a destra e proseguiamo su pista ciclabile fino alla diga dove ci portiamo sull’altra sponda del fiume. Proseguiamo su pista ciclabile, mantenendo il Mincio sulla nostra destra fino a giungere a Borghetto sul Mincio, oggi frequentata da Monte Baldonumerosi turisti. Consigliamo di visitare questo bellissimo borgo, inserito tra “I Borghi più belli d’Italia”. Proseguiamo sulla pista ciclabile, oltrepassiamo Pozzolo e giunti a Marengo giriamo a sinistra imboccando la SP17. Percorsi 170 metri giriamo a destra seguendo l’indicazione stradale per Marmirolo. Pedaliamo sul lungo rettilineo della SP21, senza traffico, fino ad arrivare a Marmirolo dove, in Piazza Roma, fotografiamo la Torre e il Municipio. Imbocchiamo via XXV aprile, che in seguito diviene via Rippa, giriamo a sinistra su via Massalombarda e poi ancora a sinistra su via Cami. Attraversiamo la strada, proseguiamo dritto su via Risorgimento, giriamo a sinistra su via Gorizia e a destra su via Soave. Qui inizia la pista ciclabile che grazie ad un sottopasso ci permette di portarci dalla parte opposta della strada. Seguiamo la bella pista ciclabile che con andamento sinuoso ci porta fino all’ingresso della Riserva Naturale Bosco della Fontana. Eravamo stati qui nel 2013 (link) e così decidiamo di proseguire sulla pista ciclabile fino al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. 02/04/2018. Per visualizzare altre foto: link