Lagdei - Lago Santo (Parma)

Località di partenza Lagdei (1257 m) -  Parma
Quota masima 1520 m Rifugio Mariotti
Dislivello complessivo in salita 263 m
Arrivo Lagdei (1257 m) -  Parma
Acqua lungo il percorso SI
Parcheggio libero Lagdei, località "i cancelli" - Link

Bivio a Lagdei. A sinistra il sentiero panoramico

 

 

 

 

 

Tratto iniziale del sentiero panoramico coperto dalla neve

Come arrivare: da Parma si percorre la SP665 verso Langhirano. Superato il paese si continua dritto in direzione di Pastorello dove, alla rotonda, si prosegue, prima uscita a destra, per Corniglio. Superati i paesi di Beduzzo, Curatico, Vestola si arriva a Miano. Poco dopo Miano si gira a destra e si seguono le indicazioni per Lagdei.

Lasciamo la macchina a Lagdei nel parcheggio “i cancelli”, prima della sbarra, dove finisce la strada asfaltata. Percorriamo il tratto di strada che porta verso il rifugio Lagdei con gli scarponcini da trekking fino ad arrivare al bivio, dove, a sinistra, parte il “sentiero panoramico” che porta al lago Santo. La strada, fino qui, è ben battuta e si può Il lago Santo ghiacciatofare a meno di usare le ciaspole. Mettiamo ghette e ciaspole e iniziamo la nostra escursione. Siamo i primi a percorrere questo sentiero, perciò trovandolo intonso possiamo "galleggiare" sulla neve soffice. L’aria è un pò freschina, -3 °C, e il cielo è coperto. Seguire il sentiero è molto facile, lo si intravede sotto la neve e non presenta la minima difficoltà. Iniziamo a salire pian piano, avanzando fra gli alberi coperti di neve. Arriviamo all’emissario del lago Santo (1508 m) in circa un’ora. Il lago è completamente ghiacciato. Ci incamminiamo verso il rifugio Mariotti raggiungendo il punto più alto dell’escursione, Il lago Santo ghiacciato1520 m, dove il nostro sentiero si interseca con quello che sale daLago Santo Lagdei. Altri escursionisti hanno optato per quest'ultimo e li incontriamo di fronte al rifugio Mariotti che, in questo periodo, è chiuso. Il termometro segna -5 °C. Ci incamminiamo lungo la sponda del lago e ne percorriamo circa metà per poi ritornare dallo stesso sentiero che abbiamo percorso all’andata. La discesa è molto divertente, sembra di galleggiare sulla  neve. In poco tempo siamo nuovamente al punto di partenza, togliamo le ciaspole e le ghette e ci incamminiamo verso il parcheggio. Inizia a nevicare, mettiamo velocemente l’attrezzatura in macchina, togliamo la neve dal parabrezza e partiamo prima che la neve ricopra la strada. 27/11/2010.

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