Sentiero del Pellegrino: Brentino Belluno - Santuario Madonna della Corona (Verona)

Località di partenza Brentino Belluno (137 m) Verona
Lunghezza 5,5 km
Quota massima 720 m Madonna della Corona
Dislivello complessivo in salita 630 m circa
Arrivo Brentino Belluno (137 m) Verona
Acqua lungo il percorso SI - Santuario Madonna della Corona
Parcheggio libero Via Santuario, vicino alla chiesa - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Verona si esce dal casello di Affi dell’Autostrada A22 e alla rotonda si seguono le indicazioni stradali Trento e Santuario Madonna della Corona girando a destra imboccando la SP29b. Alla rotonda successiva seguire le indicazioni stradali per Brentino Belluno (19 km) su SP11 fino a Zuane Osteria dove si gira a destra, sempre seguendo l’indicazione Brentino Belluno (15 km). Si prosegue lungo la SP11 e oltrepassato Preabocco si gira a sinistra seguendo l’indicazione Brentino (0,5 km). Giunti in paese, vicino alla chiesa c’è un parcheggio libero.
Madonna della CoronaLasciamo l’auto nel parcheggio e ci incamminiamo su via Santuario fra le case del paese. Alla fine della strada, sulla sinistra, inizia il Sentiero del Pellegrino, una scala di pietra che conduce al Santuario Madonna della Corona. La segnaletica verticale indica Madonna della Corona (ore 1,45) e Spiazzi (ore 2). Da qui al Santuario ci sono 1740 gradini seguendo un percorso ben tracciato e perfettamente manutenuto senza grosse difficoltà con un dislivello di 600 metri. Dopo i primi gradini entriamo nel bosco e una serie di tornantini ci fa Un tratto del sentiero che conduce al Santuario Madonna della Coronaguadagnare velocemente quota. In questo tratto del percorso i gradini sono più radi ma sempre presenti. Continuiamo in salita e facciamo una breve deviazione, sulla sinistra, per portarci alla Croce, una grande croce bianca ben visibile anche dal fondovalle, ottimo punto panoramico sulla Val d’Adige. Dall’inizio della scalinata a qui abbiamo percorso 680 metri con una pendenza media del 23%. Proseguiamo in salita, affrontiamo un tratto leggermente esposto dove è stata fissata, per maggior sicurezza, una fune metallica mantenendo sulla nostra sinistra le pareti rocciose del Monte Cimo, di cui stiamo aggirando il fianco settentrionale. Rientriamo nel bosco e arriviamo al bivio per il trail dell’Orsa. Proseguiamo in salita e giungiamo in un punto molto caratteristico e panoramico. Proseguiamo sulla salita Un punto panoramico sul canyon scavato dal rio Pissottecaratterizzata da molti gradini che fiancheggiano la parete rocciosa da dove è possibile ammirare il canyon scavato dal rio Pissotte. Superato questo ripido tratto proseguiamo in leggera salita e attraverso gli alberi di carpino e frassino possiamo intravedere il Santuario Madonna della Corona. Ancora un tratto di salita e arriviamo alla base del Santuario dove imbocchiamo le scale sulla destra per accedervi più rapidamente. Giunti al Santuario ci concediamo una buona colazione con due cappuccini e due cornetti alla crema (5,60 euro). Dopo questa Il canyon scavato dal rio Pissottebreve pausa ci dirigiamo all’ingresso del Santuario dove dalla terrazza si gode di una stupenda vista verso la valle dell’Adige e l’omonimo fiume. Entriamo nella chiesa e notiamo che la parete di sinistra è costituita dalla roccia viva e, in fondo alla navata centrale, sulla parete rocciosa dell’abside, c’è la statua della Pietà circondata da una corona di spine e da cinque gruppi angelici, opera dello scultore Raffaele Bonente. Lungo la parete destra sono esposti gli ex voto di cui il più antico risale al 1547 mentre sulle colonne di sinistra sono esposte due riproduzioni della Sacra Sindone. Usciti dalla chiesa ci dirigiamo alla Cappella per le confessioni, costruita nella parte sottostante il Santuario dove si accede alla Scala Santa. Eravamo stati qui nel 2016 (link) e siamo lieti di visitare il luogo in tranquillità, considerato che sono appena le 9.00 non ci sono i numerosi turisti che durante la giornata si Madonna della Coronaapprestano a visitare questo luogo molto suggestivo. Terminata la visita prendiamo la strada del ritorno passando nella galleria, dove, dalla finestra naturale, è possibile ammirare la Valle dell’Adige. Usciti dalla galleria saliamo per qualche metro e poi giriamo a sinistra prendendo un sentiero in discesa che velocemente ci conduce fino al bivio dove avevamo imboccato le scale per salire al Santuario. Da qui percorriamo a ritroso lo stesso sentiero che abbiamo fatto in salita fino a Brentino Belluno e al parcheggio. 01/07/2017. Per visualizzare altre foto: link.
Nota: la traccia GPX allegata all’itinerario è quella che abbiamo disegnato al computer perché quella tracciata durante il percorso presenta imprecisioni dovute alla scarsa ricezione del segnale in alcuni tratti del percorso.

Altri itinerari nei dintorni

  1. Peschiera - Alisano
  2. Madonna della Corona MTB
  3. Ponti sul Mincio
  4. Bosco della Fontana
  5. Madonna della Corona Trek
  6. Mantova
  7. Volta Mantovana
  8. Cavriana - Castellaro
  9.