Morbegno - Arzo - Albaredo - Passo San Marco (Sondrio)

Località di partenza Morbegno (262 m) Sondrio
Lunghezza 52,1 km
Quota massima 1992 m Passo San Marco
Dislivello complessivo in salita 1831 m
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo Morbegno (262 m) Sondrio
Acqua lungo il percorso SI - in ogni paese toccato lungo il percorso
Parcheggio libero Via Rita Levi-Montalcini - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Sondrio si prende la SS38 fino ad arrivare a Morbegno. Arrivati in paese si gira a sinistra imboccando Via Morelli percorrendola tutta. Arrivati al bivio si gira a sinistra su Via Guglielmo Felice Damiani e poi subito a destra su via Rita Levi-Montalcini. Si prosegue su questa strada fino al bivio con la SP8, si gira a destra dove c'è il parcheggio gratuito.
Albaredo per San MarcoLasciamo l’auto nel parcheggio libero e iniziamo subito in salita all’ombra dei castagni sulla SP8 del Passo San Marco. Dopo aver percorso 1,5 km con una pendenza media del 6,9% giungiamo al Tempietto Votivo degli Alpini al Dosso di Ronco, dove facciamo una breve sosta. All’interno si trovano due cannoni che guardano verso Morbegno e sotto un portico i nomi dei soldati. Qui troviamo la prima delle diverse fontanelle che, lungo tutto il percorso, danno la possibilità ai ciclisti di rifornirsi di acqua sempre fresca. Rimontati in sella continuiamo a pedalare fino ad Arzo (721 m) dove facciamo una sosta per fotografare l’affrescoSalendo dalla casera al Passo di San Marco sulla facciata della chiesa dedicata a San Giovanni Battista. Dal Tempietto Votivo a qui abbiamo percorso 5,3 km con una pendenza media del 6,8%. Proseguiamo impostando una pedalata regolare e giunti a Campoerbolo (840 m) ammiriamo il grosso agrifoglio, censito fra gli alberi monumentali della provincia di Sondrio. Ancora un piccolo sforzo e giungiamo ad Albaredo per San Marco (910 m) dopo aver percorso da Morbegno 9,5 km superando un dislivello di 637 metri con una pendenza media del 6,7%. Proseguiamo sul tornante e velocemente guadagniamo quota, i primi 700 metri hanno una pendenza media dell’8,2% poi Gli ultimi tornanti prima del Passo di San Marcola strada spiana leggermente facendoci riprendere fiato. La “pacchia” dura poco e nuovamente la salita si fa sentire nei successivi 5 km che hanno una pendenza media dell’8,4%. Siamo a quota 1350 metri e mancano ancora 640 metri di dislivello da superare. Proseguiamo in salita fino a raggiungere sulla sinistra una casera a quota 1720 m dove riempiamo la borraccia con acqua fresca. Questa è l’ultima fontana che si incontra fino al Passo San Passo San MarcoMarco. Consigliamo di assaggiare il famoso formaggio Bitto, fatto con latte intero di mucca misto a latte di capra. Dall’ultimo rilevamento ai 1350 metri di quota a qui abbiamo percorso 7,6 km con una pendenza media del 4,7% superando un dislivello di 380 metri. Da qui la strada inizia a salire più ripida e si affrontano alcuni tornanti dai quali si può godere di una vista spettacolare. I pendii circostanti sono coperti da distese di rododendri nel pieno della loro fioritura. Finalmente giungiamo al Passo San Marco (1992 m) dopo aver percorso, dalla casera, 3,2 km con una pendenza media del 8,6% e una pendenza massima del 12%. Ricapitolando, da Morbegno al Passo San Marco abbiamo percorso 26 km superando un dislivello di 1767 metri con una pendenza media del 6,8%. Dopo la foto di rito, ci fermiamo sotto la stele di pietra sormontata da un aquila, al riparo delle folate di Panorama verso la bergamasca dal Passo San Marcovento, per mangiare un panino con prosciutto crudo e per ammirare il panorama. Siamo all’imbocco della Via Priula, una mulattiera costruita tra il 1590 e il 1592 sulla base del progetto ideato dal podestà Alvise Priuli, un tempo utilizzata per gli scambi commerciali della Serenissima verso l’Europa. Rimontati in sella percorriamo a ritroso la stessa strada fatta in salita fino ad Albaredo per San Marco. Qui imbocchiamo un tratto della Via Priula che attraversa il paese fino ad arrivare in piazza dove sorge la cinquecentesca chiesa dedicata a San Rocco e San Sebastiano. La chiesa è aperta e cosìPanorma dal Passo San Marco entriamo per una visita. Notiamo che alcune persone stanno spodestando la statua della Madonna dalla sua nicchia sopra l’altare, per trasferirla su una portantina di legno. La motivazione è dettata dal fatto che nella prima domenica di luglio in paese si festeggia la Madonna e la statua sarà portata in processione per le vie del paese. Finita la visita andiamo al bar per prendere due caffè (2,20 euro), ma purtroppo non è di nostro gusto e lo sconsigliamo a coloro che si trovano a passare da quelle parti. Mentre siamo in piazza un urlo richiama la nostra attenzione. Notiamo, appese ad un cavo d’acciaio, due persone che stanno Panorama verso la Valtellina dal Passo San Marcoprovando il brivido della Fly Emotion, un’iniziativa locale che prevede il collegamento “aereo”, formato da due cavi di acciaio, uno per l’andata e uno per il ritorno, tra i paesi di Bema e Albaredo per San Marco. La tratta può essere fatta da due persone per volta che, grazie ad una particolare imbracatura assicurata ad un carrello che scorre liberamente lungo una fune d'acciaio, permette di raggiungere la parte opposta della valle. In vista dell’arrivo uno speciale sistema frenante rallenta in modo naturale e totalmente automatico la corsa. Rimontati in sella ci dirigiamo verso la SP8 e poi, in discesa, percorriamo la stessa strada dell’andata fino al parcheggio. 24/06/2017. Per visualizzare altre foto: link.

Altri itinerari nei dintorni
  1. Costiera dei Cech 1
  2. Passo San Marco
  3. Rifugio Benigni
  4. Costiera dei Cech 2
  5. Monte Bassetta
  6. Pescegallo
  7. Bivacco Bottani
  8. Lago di Spluga
  9.