San Giacomo di Teglio - Teglio - Prato Valentino (Sondrio)

Località di partenza San Giacomo di Teglio (345 m) Sondrio
Lunghezza 34,2 km
Quota massima 1692 m Baita del Sole
Dislivello complessivo in salita 1364 m
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo San Giacomo di Teglio (345 m) Sondrio
Acqua lungo il percorso SI - Teglio - Prato Valentino
Parcheggio libero San Giacomo di Teglio, via Crotti - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Sondrio si percorre la SS38 in direzione di Tirano. Passati i paesi di Piateda e Chiuro si arriva a San Giacomo di Teglio. Qui bisogna girare a destra e, oltrepassato passaggio a livello e ponte, si gira a sinistra dove c’è un parcheggio gratuito a fianco del fiume Adda.
Panorama verso le Alpi OrobieLasciamo l’auto nel comodo parcheggio e iniziamo a pedalare verso il ponte sull’Adda. Giriamo a destra, oltrepassiamo il passaggio a livello, attraversiamo, sulle strisce pedonali la SS38 e imbocchiamo, sulla destra, via chiesa, seguendo l’indicazione stradale per Teglio. La strada sale con moderata pendenza e in poco tempo raggiungiamo la chiesa dedicata a San Giacomo. Qui la segnaletica verticale indica Somasassa (ore 1,25) e Piazza S. Eufemia - Teglio (ore 2,20). Continuiamo in salita fino ad Alpi Orobiearrivare all’incrocio con la SP21. Giriamo secco a sinistra e continuiamo a pedalare in salita arrivando a Castelvetro (600 m). Proseguiamo sempre dritto impostando una pedalata regolare che ci consente di arrivare a Teglio (850 m) senza aver sprecato troppe energie. Dall’incrocio con la SP21 a qui abbiamo percorso 4,9 km con una pendenza media del 7,1%. Facciamo una breve sosta alla chiesa romanica di San Pietro e poi riprendiamo l’itinerario.Alpi Orobie Giriamo a destra su via Pruneti seguendo l’indicazione stradale Prato Valentino e continuiamo su via Milano. Dopo aver percorso una breve discesa arriviamo al bivio per Prato Valentino dove teniamo la destra e iniziamo a salire. Il primo chilometro ha una pendenza media del 5,8% ma poi la salita si fa più ripida. Nel chilometro successivo la pendenza media è del 7,8% e più si sale più la pendenza aumenta. Lo sguardo spazia sulle Alpi Orobie ancora ricoperte di neve dove riconosciamo il Pizzo di Coca (3052 m). Arrivo a Prato ValentinoDopo altri due km con pendenza media dell’8,6% affrontiamo un km al 9,1% e il seguente al 9,9%. La strada non da mai tregua e pedaliamo per altri due chilometri con pendenza media del 10,1%. Giunti alle Baite Bollone ci concediamo una sosta. La fatica si fa sentire ma decidiamo di stringere i denti e proseguire. Superiamo il restante 1,2 km con una pendenza media del 10,4% e finalmente arriviamo alla Baita del Sole dove ci fermiamo per uno spuntino. Dal bivio di Prato Valentinovia Milano a Prato Valentino abbiamo percorso 9,2 km con una pendenza media del 9% e massima del 15,5%. La temperatura esterna, a causa delle recenti abbondanti nevicate, è molto bassa. Con piacevole sorpresa scopriamo che il camino è ancora acceso. Ci gustiamo due cioccolate calde (5 euro) davanti al camino per riprenderci. Purtroppo, in questo periodo poco frequentato dai villeggianti, la disponibilità di viveri è molto scarsa. La stessa titolare del rifugio ci informa che, proprio a causa di questo, non prepara nemmeno torte. Dopo esserci riposati indossiamo i giubbetti antivento e ripercorriamo a ritroso lo stesso itinerario della salita fino al parcheggio. 13/05/2017.

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