Varese - Torre di Velate - Osservatorio Astronomico - Sacro Monte

Località di partenza Varese (380 m)
Lunghezza 35,3 km
Quota massima 1226 m Osservatorio Astronomico
Dislivello complessivo in salita 1098 m
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo Varese (380 m)
Acqua lungo il percorso SI - lungo la Via Sacra
Parcheggio libero Via Gian Luigi Zucchi - Link
Parcheggio a pagamento Via Antonio Gorini (2 euro al giorno) - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Piazzale BelvedereDopo un'abbondante colazione al B&B Il Nido al Lago con prodotti buoni e genuini (pane fatto in casa!) iniziamo la nostra seconda giornata partendo da Varese. Lasciamo l’auto nel parcheggio di via Zucchi, iniziamo a pedalare sulla stessa via, giriamo a destra su via Caretti Fedele e a sinistra su via Gorini. Giunti all’incrocio con via Menotti giriamo a sinistra, proseguiamo su questa strada fino al bivio sulla sinistra dove seguiamo l’indicazione turistica per il Santuario della Schirannetta. Inizia una stradina in pavé che in 50 metri conduce al Santuario della Schirannetta (1200) che purtroppo troviamo chiuso e non possiamo vedere all’interno gli affreschi risalenti al 1408. Rimontati in sella torniamo al bivio, giriamo a sinistra su via Menotti e successivamente giriamo a destra su via Truno. Giunti all’incrocio con via dei Campigli giriamo a sinistra e proseguiamo fino all’incrocio con la SS394 dove giriamo a sinistra seguendo le indicazioni turistiche per Sacro Monte e TorreSacro Monte di Varese di Velate. Al primo incrocio giriamo a destra imboccando via Monguelfo e all’incrocio successivo giriamo a sinistra su via Francesco Crispi sempre seguendo l’indicazione turistica per Sacro Monte. Giunti all’incrocio con via Bolchini giriamo a sinistra, alla rotonda prendiamo la terza uscita seguendo l’indicazione turistica Torre di Velate e imboccando via Borghi. Passiamo a fianco dello stadio e pedaliamo sulla pista ciclabile che si snoda a fianco della strada. Alla rotonda teniamo la destra proseguendo su via Aurelio Saffi e continuiamo su questa strada fino a raggiungere il cimitero di Velate dove giriamo a sinistra seguendo l’indicazione turistica Torre di Velate. Percorsi circa 150 metri arriviamo davanti alla Torre (XI sec.) di proprietà del Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI). Torniamo indietro fino all’incrocio e proseguiamo su via Saffi fino ad un bivio dove teniamo la destra imboccando via Duca d’Aosta. Giunti davanti alla chiesa di Santo Stefano giriamo a destra poi a sinistra su piazza Cordevole e infine a destra su via Adige. Sacro Monte di VareseProseguiamo su questa strada fino all’incrocio con via Quintino Sella dove giriamo a sinistra e iniziamo la salita per il Sacro Monte e Campo dei Fiori. Arrivati davanti alla chiesetta dell’Immacolata (1604-1609) a pianta circolare con pronao, adorna di affreschi e di statue, apre il percorso del Sacro Monte. Vi si accede attraverso una breve scalinata delimitata da balaustra a colonnine. Dall’inizio di via Quintino Sella a qui abbiamo percorso 1 km con pendenza media del 7,1%. Dopo questa breve visita proseguiamo il nostro giro in bicicletta decidendo di riservare la Via Sacra per il ritorno e di proseguire su strada asfaltata. La Via è vietata al transito in sella alla bicicletta. Considerato che la Via è in salita con notevole pendenza, riteniamo opportuno spingere la bici in discesa. Pedaliamo su via Campo dei Fiori e passiamo sotto la funicolare, aperta nel 1911 e chiusa nel 1953 che partendo da Valle del Vellone (630 m) arrivava fino a Campo dei Fiori (1032 m), dopo aver percorso 907 metri con un dislivello complessivo diSacro Monte: l'interno di una cappella 401,95 metri e una pendenza media del 49% e massima del 56%. Sempre in salita affrontiamo tre tornanti e al bivio giriamo a sinistra seguendo le indicazioni turistiche per Campo dei Fiori e Osservatorio Astronomico. Dalla chiesetta dell’Immacolata a qui abbiamo percorso 2 km con pendenza media del 9%. Giunti al secondo tornante facciamo una breve deviazione per recarci in un punto panoramico prendendo uno stradello sterrato a fianco del numero civico 70. Dopo questa breve pausa rimontiamo in sella e, sempre in salita, all’interno del bosco pedaliamo nel Parco Regionale Campo dei Fiori e raggiungiamo il Piazzale Belvedere dove c’è un altro punto panoramico. Dal bivio per l’Osservatorio a qui abbiamo percorso 4,7 km con una pendenza media del 7,3%. Varchiamo l’alto cancello dell’Osservatorio Schiapparelli e in salita raggiungiamo un altro piazzale dove possiamo vedere Luino e il lago Maggiore. Da qui inizia una dura salita che ci porterà sino alle cupole dell’Osservatorio a quota 1226 m. Dal piazzale Belvedere a qui abbiamo percorso 960 metri con una Sacro Monte: una delle Cappellependenza media del 10,7%. Lasciamo le biciclette sulla terrazza e a piedi saliamo i gradini che ci portano alla cupola dove la vista spazia a 360°. Davanti a noi si erge il massiccio del Monte Rosa (4634 m) che dista in linea d’aria 73 km. Sulla nostra sinistra si vede perfettamente la punta del Monviso (3841 m) e sullo sfondo il Lago Maggiore. Ritorniamo sulla terrazza e ci dirigiamo all’altra cupola dove all’interno è custodito un grande telescopio. Dal terrazzo abbiamo un’altra stupenda vista sulla pianura e sulle montagne circostanti. Abbiamo portato con noi il “Passaporto della Lombardia” (uno speciale documento nel quale raccogliere e collezionare le visite turistiche effettuate nella Regione Lombardia) e ne approfittiamo per far apporre il timbro di questo luogo meraviglioso. Ritorniamo indietro per la stessa strada fino al bivio dove giriamo a sinistra seguendo l’indicazione turistica Sacro Monte e arriviamo al Santuario di Santa Maria del Monte (880 m), dove ci fermiamo per la visita. Da qui parte la Via al Sacro Monte (circa 2,5 km), una via acciottolata che si snoda toccando gli edifici (Cappelle) all’interno dei quali troviamo la rappresentazione visiva dei Misteri Sacro Monte: una delle Cappelledel Rosario, formata da gruppi statuari e pitture murali a ornamento. Sono quattordici Cappelle ed un oratorio; la quindicesima è inglobata nel complesso architettonico del Santuario, ed è collocata in cima alla salita verso l’ultimo Mistero Glorioso. I tre archi situati all’inizio della prima, della sesta e dell’undicesima cappella, suddividono il percorso in tre tratte di cinque cappelle ciascuna, dedicate rispettivamente ai Misteri Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi del Rosario. Le cappelle sono molto belle ed hanno come sfondo le chiome verdi dei castagni e di altre piante boschive. Arriviati al Primo Arco del Rosario rimontiamo in sella e iniziamo la discesa verso Varese percorrendo la stessa strada dell’andata fino all’incrocio con via G.B. Vico, dove giriamo a sinistra seguendo le indicazioni per Villa Toeplitz e Parco Pubblico. Giunti al Parco entriamo dal cancello e procediamo lungo i vialetti spingendo la bicicletta fra piante ornamentali, betulle, frassini, tigli e castagni. Non possiamo vedere i giochi d'acqua, costituiti da una monumentale Villa Toeplitz: un Cedro monumentalegradinata e cascate in porfido interrotte da fontane a mosaico e marmo grigio di Carrara perché in questo periodo sono chiuse. Fotografiamo gli alberi monumentali, la villa e poi torniamo indietro per la stessa strada girando a sinistra su via Virgilio, alla rotonda prendiamo via Aguggiari e al bivio con via Veronese giriamo a destra per la visita alla Villa Torelli Mylius. Anche qui sono presenti diversi alberi monumentali. Usciamo dalla Villa e proseguiamo su via Fiume girando a sinistra. Procediamo contromano per alcuni metri poi nel giusto senso di marcia fino all’incrocio con via Aguggiari, dover giriamo a destra. Continuiamo sempre dritto fino a Piazza Cesare Beccaria dove imbocchiamo via Cattaneo, via Albuzzi fino ad arrivare in Piazza San Vittore dove ci fermiamo per visitare l’omonima Basilica (XVI - XVII sec.). A fianco della Basilica sorge l'antico battistero di San Giovanni Battista (XII - XIII sec.) dove all'interno, sopra la vasca battesimale del VII-VIII secolo, è la fonte ottagonale monolitica scolpita da un maestro campionese attivo tra il tra Duecento e Trecento. Sull'altare una Madonna in trono e santi di maestro vercellese del XVI secolo. Finita la visita imbocchiamo via Leopardi, giriamo a destra su via Marconi, attraversiamo via Marcobi e ci fermiamo in piazza Monte Grappa a fotografare la torre littoria e la fontana. Questa piazza è caratterizzata da architetture del periodo fascista e fu costruita nel 1927 quando Varese venne eletta a capoluogo dell'omonima provincia. Imbocchiamo via Marcobi, proseguiamo su via Sacco dove ci fermiamo davanti al Palazzo EstenseGiardini Estensi: la fontana (1766-71), soprannominato da Stendhal la "Versailles di Milano", edificato per volere del Duca di Modena Francesco III d’Este. Passiamo sotto l’arco di ingresso ed entriamo nei giardini Estensi. L'architetto Giuseppe Bianchi, ispirandosi alla residenza imperiale viennese di Schönbrunn, diede vita ad uno dei più interessanti giardini settecenteschi di tutta la Lombardia. L'imponente fontana situata nel piazzale davanti al palazzo, subito dopo il parterre, costituisce il culmine ideale del giardino, che, mosso da declivi, belvedere, viali di carpini, sentieri e aiuole variopinte, può a buon diritto essere considerato uno dei più incantevoli parchi pubblici all'italiana. Ci inoltriamo nel parco, dove fotografiamo alcuni alberi monumentali, saliamo al belvedere dove c’è un bellissimo punto panoramico sulla città di Varese e proseguiamo la visita entrando nel Parco di Villa Mirabello (XVIII sec.) che attualmente ospita i Musei Civici. Anche in questo Parco è possibile ammirare alberi monumentali tra cui spicca un cedro del Libano. Usciamo dal Parco immettendoci su via Giuseppe Verdi, giriamo a destra su Via Monte Rosa e giunti alla rotonda imbocchiamo via Ghiringhelli arrivando al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. 19/03/2017. Per visualizzare altre foto: link.

Altri itinerari nei dintorni
  1. Lago Maggiore
  2. Lago di Varese
  3. Sacro Monte
  4. Giro dei laghi di Varese
  5. Osservatorio e Sacro Monte