Camogli - San Rocco - Punta Chiappa (Genova)

Località di partenza Camogli (32 m) Genova
Lunghezza 10 km
Quota massima 211 m San Rocco
Dislivello complessivo in salita 602 m
Arrivo Camogli (32 m) Genova
Acqua lungo il percorso SI - San Rocco - San Nicolò
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: Stazione ferroviaria
Camogli: il lungomareUsciti dalla stazione ferroviaria giriamo a sinistra imboccando via Cristoforo Colombo passando davanti al monumento dedicato ai Caduti che sorge in piazza G. Matteotti. Proseguiamo sulla stessa via fino all’incrocio con una stradina sulla destra dove scendiamo alcuni gradini e giriamo a sinistra su via San Bartolomeo. Proseguiamo fino al ponte di Cò, giriamo a destra, passiamo sopra il torrente Gentile e giriamo a sinistra imboccando via San Rocco. Continuiamo su questa strada pedonale, che con molti gradini sale fino a raggiungere la chiesa dedicata a San Rocco a circa 200 metri di altitudine da cui si gode di un vasto panorama dalla costa di Camogli fino a Genova. Dal ponte diCamogli: Porto Pidocchio Cò a qui abbiamo percorso 1,1 km superando un dislivello di 192 metri con una pendenza media del 17,6%. Cominciamo la discesa percorrendo via Mortola, una stradina asfaltata, seguendo la segnaletica verticale indicante San Nicolò. Dopo circa 250 metri giriamo a destra, scendiamo numerosi gradini e proseguiamo lungo il sentiero quasi sempre cementato o lastricato fino a giungere alla chiesetta romanica dedicata a San Nicolò di Capodimonte (XII sec.). Dal bivio a qui abbiamo percorso circa 700 metri con una pendenza media negativa del 14,8%. Proseguiamo in discesa scendendo ancora numerosi gradini e sempre su sentiero misto cemento/lastricato raggiungiamo Camogli: punta ChiappaPorto Pidocchio, un posto davvero molto suggestivo. Lungo i parapetti di ferro sono stese le reti da pesca e il mare sotto di noi ci allieta con la musica di una lenta risacca. Una scalinata ci costringe a salire per superare un costone e poi proseguiamo in piano fino ad arrivare a Punta Chiappa dove sorge l’altare Stella Maris contenente un mosaico che rappresenta due pescatori in mezzo alla tempesta chiedere la grazia alla Madonna con Bambino. Il posto è magnifico e noi procediamo fino alla fine della punta dove il panorama si apre ulteriormente e abbraccia buona parte della costa ligure. Al Panorama verso Camogliriparo della brezza marina, in questo periodo frizzantina, ci godiamo il sole e ascoltiamo la risacca del mare. Dopo questa bella e rilassante sosta siamo pronti per tornare a Camogli. Decidiamo di percorrere un altro sentiero che da Punta Chiappa porta a San Nicolò denominato strada della chiesa vecchia. Subito iniziamo a salire su sentiero inoltrandoci fra la macchia mediterranea e proseguiamo paralleli, ma su un livello più alto, rispetto alla strada dell’andata. Ogni tanto ci fermiamo per scattare fotografie alla costa e dopo aver percorso 1,3 km giungiamo nuovamente alla chiesa di San Nicolò. Da qCamogli: il castelloui fino a Camogli percorriamo la stessa strada dell’andata fermandoci un momento a San Rocco per acquistare le famose gallette presso il panificio La Galletta del Marinaio. Il locale è molto caratteristico, è nel contempo un panificio, un negozio di alimentari e un bar. Sulle pareti sono esposte alcune lettere risalenti agli anni ‘70 in cui un giornalista del settimanale Epoca ringrazia ed elogia il panettiere per le sue gallette definendole le migliori di tutto il Tigullio. Tornati alla stazione di Camogli, rimaniamo colpiti da un cartello stradale indicante la città di Tuningen a 559 km con la quale Camogli è gemellata dal 1998. Proseguiamo su via XX settembre arrivando in Piazza Simone Schiaffino dove sorge l’omonimo monumento. Camogli: i palazziScendiamo alcuni gradini fino a sbucare sul lungomare di via Garibaldi dove si apre un meraviglioso panorama sul golfo. Decidiamo di fare una sosta sulla battigia per gustarci le leccornie acquistate in San Rocco. Riprendiamo la visita di Camogli recandoci a Piazza Colombo dove giriamo a sinistra e andiamo a visitare la Basilica dedicata a Santa Maria Assunta. Camogli: il risseu del sagrato di Santa Maria AssuntaProseguiamo fino al medioevale Castel Dragone da dove si gode una spettacolare vista sul golfo Paradiso. Da qui è possibile apprezzare una caratteristica di Camogli: la presenza degli alti edifici colorati che si affacciano sulla spiaggia che con i colori e le linee più chiare orizzontali (dette marcapiano) servivano ai marinai camogliesi che rientravano dal mare per riconoscere più facilmente la propria abitazione tra i vari piani dei palazzi del borgo. Ritornati in Piazza Colombo giriamo a sinistra e costeggiando il porto arriviamo fino al faro. Ritornati ancora a piazza Colombo imbocchiamo sulla sinistra via al Porto e appena dopo il sottopasso ad archi giriamo a destra su via San Fortunato. Alla fine della salita giriamo a destra su via della Repubblica giungendo all’oratorio San Prospero e Santa Caterina. Proseguiamo su questa strada dirigendoci alla stazione facendo una sosta davanti alla targa marmorea che ricorda la resa del presidio tedesco avvenuta nel 1945. 20/02/2017. Per visualizzare altre foto: link

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