Grosotto - San Sebastiano - Fop (Sondrio)

Località di partenza Grosotto (600 m) Sondrio
Lunghezza 14,2 km
Quota massima 1627 m Fop
Dislivello complessivo in salita 1001 m
Arrivo Grostto (600 m) Sondrio
Acqua lungo il percorso NO
Parcheggio libero Via Statale, poco prima di via Molini - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Sondrio si percorre la SS38 in direzione Tirano. Poi seguire le indicazioni stradali per Bormio e uscire dalla SS38 seguendo l’indicazione stradale Grosio – Grosotto. Passato il ponte sul fiume Adda si gira a destra e si percorre la SP27 fino a Grosotto.
PanoramaLasciamo l’auto nel parcheggio e ci incamminiamo verso il Santuario della Madonna delle Grazie (1487) dove ci fermiamo per ammirare il magnifico organo settecentesco con cassa in legno scolpito e intagliato. Continuiamo su via Patrioti e dopo poco svoltiamo secco a destra seguendo la segnaletica verticale indicante Roncale (ore 1,25), Rogorbello (ore 2,40 e Tirano (ore 4,25). Saliamo rapidamente lungo la Via Crucis fino ad arrivare a San Sebastiano dopo aver percorso, dal bivio, 700 metri con una pendenza media del 19,6%. La chiesa è Panorama verso l'Adamellochiusa, ci fermiamo lungo il fianco per fotografare l’ossario dove si conservano i resti delle persone decedute di peste negli anni 1630-32. La segnaletica verticale indica Roncale (ore 1), Rogorbello ore 2,15 e Tirano (ore 4,05) e siamo a 760 metri di quota. Proseguiamo lungo il sentiero, attraversiamo la strada asfaltata e continuiamo dritto fino a giungere nuovamente sulla strada asfaltata. Ne percorriamo 80 metri e al bivio giriamo a sinistra seguendo le indicazioni gialle per Bedol, Pugen, Piaz e Fop. Proseguiamo su asfalto in ripida salita e arriviamo a Fop dopo aver percorso dall’inizio della Via Crucis 6,8 km con una San Sebastianopendenza media del 14,5% e superato un dislivello di 978 metri. Siamo nel punto più alto del percorso e decidiamo di mangiarci un panino prima di intraprendere la discesa. Dopo questa breve sosta riprendiamo il cammino e in discesa seguiamo la segnaletica verticale indicante Grosotto (ore 2). Inizia il sentiero in mezzo al bosco, scendiamo con attenzione per individuare i bunker della Prima Guerra Mondiale segnalati sulla nostra mappa ma, purtroppo, non riusciamo ad individuarne nemmeno uno e in loco non esistono indicazioni. Continuiamo in forte discesa su questo sentiero militare formato da Grosotto: antica fontana-lavatoiodiversi tornanti e giunti nei pressi di Vedec ritroviamo l’asfalto. Percorriamo 100 metri e poi giriamo a sinistra riprendendo il sentiero sterrato. Qui troviamo una postazione della Prima Guerra Mondiale e ci fermiamo Grosotto: Santuario Madonna delle Grazieper scattare una foto. All’ingresso del bunker è posto un pannello didattico con la spiegazione. Riprendiamo la discesa fino ad arrivare nuovamente a San Sebastiano. Proseguiamo su asfalto fino a giungere a Grosotto, allo Stop teniamo la sinistra imboccando via Lugo poi giriamo a destra su via Roggiale e ci dirigiamo alla chiesa dedicata a Sant’Eusebio. Appena entrati notiamo subito l'acquasantiera marmorea finemente scolpita (1725) da Pasolino di Vezza d'Oglio. La volta del presbiterio fu decorata nel 1685 con stucchi e affreschi mentre l'altare maggiore è ricco di preziosi marmi policromi e di lapislazzuli (1776). Finita la visita imbocchiamo via dei Patrioti dove ci fermiamo a fotografare delle splendide fontane – lavatoio. Proseguiamo su questa via fino a giungere al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. 08/12/2016. Per visualizzare altre foto: link

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