Avio - San Valentino - Bocca del Creer - Rifugio Graziani - Bocca di Navene (Trento)

Località di partenza Avio (130 m) Trento
Lunghezza 45,5 km
Quota massima 1628 m Rifugio Graziani
Dislivello complessivo in salita 1703 m
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo Avio (130 m) Trento
Acqua lungo il percorso SI - San Valentino
Parcheggio libero Via Dante - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link

Un tratto della strada che sale verso la diga di Prà della StuaLasciamo l’auto nel comodo parcheggio e imbocchiamo via Dante in leggera salita. Giriamo a sinistra su via Venezia e proseguiamo fra le case del paese. Giunti al bivio giriamo a destra immettendoci sulla SP208 e iniziamo la salita. Al momento la strada è in ombra e decidiamo di tenere il giubbetto invernale. I primi 2,2 km hanno una pendenza media del 6,1% e saliamo con regolarità. Dopo pochi chilometri cominciamo a sentire il tepore dei primi raggi di sole e indossiamo Un tornante verso il lago di Prà della Stual’antivento smanicato per non sudare troppo. Percorriamo un altro km superando tre tornanti con una pendenza media dell’8,3%. La strada continua in salita, oltrepassiamo altri due tornanti e ci fermiamo per fotografare il paesaggio che sfoggia i meravigliosi colori autunnali. Abbiamo percorso un altro 1,1 km con pendenza media del 9,1% e adesso passiamo sotto ad una parete di roccia scavata come una mezza galleria. L’asfalto è molto bello, senza buche e le nostre ruote scorrono senza attrito. Impostiamo una pedalata Colori autunnaliregolare e affrontiamo una serie di tornanti. Proseguiamo sempre in salita fino ad arrivare ai piedi della diga, affrontiamo un paio di tornanti e ci fermiamo sopra la diga per fotografare il lago di Prà della Stua (1067 m) e il panorama circostante. Dalla partenza a qui abbiamo percorso 12,3 km con una pendenza media dell’8,9%. Proseguiamo in salita, sempre con buona pendenza, e finalmente arriviamo al passo di San Valentino (1325 m) dopo aver percorso altri 3,8 km con una pendenza media del 6,5%. Facciamo una sosta per mangiare una banana, poi giriamo a sinistra immettendoci sulla SP3 del Monte Un tratto della strada che porta a San ValentinoBaldo e continuiamo a salire circondati da stupendi paesaggi nella loro veste autunnale. Oltrepassiamo due brevi gallerie scavate nella roccia fermandoci per fotografare il paesino di San Valentino che sorge ai piedi di una rupe. La strada è magnifica e non sentiamo nemmeno la fatica della salita perché siamo troppo presi dallo spettacolo che ci circonda. Finalmente vediamo il Rifugio Graziani, che si Panorama verso San Valentinoerge a sinistra della Bocca del Creer (1625 m), e dopo aver percorso da San Valentino altri 5 km con pendenza media del 6% abbiamo finito la salita. Indossiamo il giubbetto invernale e ci fermiamo per mangiarci un panino al prosciutto crudo. Sulla nostra destra guardiamo la strada che prenderemo fra poco, una bella discesa che ci porterà a Bocca di Navene snodandosi in un paesaggio mozzafiato. Rimontiamo in sella e imbocchiamo questa bella strada panoramica fermandoci spesso per scattare foto al paesino di San Valentino, alla strada che abbiamoPanorama verso il Rifugio Graziani percorso in salita e alle montagne circostanti con i colori autunnali. Velocemente raggiungiamo Bocca di Navene (1425) dove ci fermiamo per ammirare il panorama sul lago di Garda dalla terrazza panoramica del bar. Possiamo vedere Riva del Garda e Arco, la strada del Ponale e il paesino di Pregasina, mentre in basso, aperto a ventaglio, il paese di Limone del Garda. Il posto è veramente molto panoramico e così scattiamo numerose foto. In lontananza si possono vedere le montagne coperte dalla prima neve. Bocca di Navene: il lago di GardaPrendiamo due caffè (2 euro) e poi rimontiamo in sella e ci dirigiamo verso Malga Prà Alpesina. La strada prosegue in leggero falsopiano e siamo contenti di poter ammirare il panorama che si estende a 180°. Giunti a Malga Prà Alpesina (1470 m) ci fermiamo per fotografare due panelli didattici che illustrano i rilievi della zona. Giriamo a destra e imbocchiamo la SP230 dei Dossioli seguendo Colori autunnalil’indicazione stradale per Avio (17 km). Inizia adesso una bellissima discesa che velocemente ci conduce alla base della diga di Prà della Stua. Giriamo a destra e imbocchiamo la stessa strada percorsa in salita e velocemente raggiungiamo il parcheggio dove al mattino avevamo lasciato l’auto. 29/10/2016. Per visualizzare altre foto: link

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