Cino - Prati dell'O - Monte Bassetta (Sondrio)

Località di partenza Cino (323 m) Sondrio
Lunghezza 12,9 km
Quota massima 1744 m Monte Bassetta
Dislivello complessivo in salita 1443 m
Arrivo Cino (323 m) Sondrio
Acqua lungo il percorso SI - lungo il sentiero cementato - Prati dell'O
Parcheggio libero Cino, via Garibaldi, vicino al cimitero - Link
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Come arrivare: da Sondrio si percorre la SS38 e giunti alla rotonda di Rogolo si gira a destra seguendo l’indicazione stradale per Mantello. Si prosegue dritto, si oltrepassano i binari della ferrovia, si sottopassa la nuova SS38 e dopo il ponte sul fiume Adda, alla rotonda, si continua dritto sulla SP5 – dei Cech occidentale, seguendo le indicazioni per Cino (3,5 km). Si sale superando alcuni tornanti fino a quando si arriva ad un tornante destrorso dove sulla sinistra c’è l’indicazione del parcheggio.
Panorama verso il lago di ComoLasciamo l’auto nel parcheggio nei pressi del camposanto e ci incamminiamo verso la SP5 in direzione di Cercino. Dopo aver percorso circa 420 metri, subito dopo l’agriturismo, giriamo a sinistra seguendo la segnaletica verticale indicante Prati dell’O. I primi 100 metri hanno una pendenza del 19,6%, poi la strada si spiana e prosegue in falsopiano fino a raggiungere il campo sportivo di Cino. Qui la segnaletica verticale indica dritto (sentieri) Puggera, Nestrelli e Prati dell’O mentre a destra Nestrelli e Prati dell’O. Noi proseguiamo dritto. Il fondo lastricato lascia il posto al cementato e la salita si fa subito sentire. I primi 100 metri hanno una pendenza del 19,2% mentre i successivi 200 metri hanno una pendenza media del La cappelletta15,4%. Poi la strada si impenna e percorriamo altri 300 metri con pendenza media del 21,4%. Arrivati al casello dell’acqua, dove c’è anche una fontana, la strada cementata finisce ed inizia il sentiero. Dal campo sportivo a qui abbiamo percorso 930 metri con una pendenza media del 19,7%. Il sentiero è molto ripido e subito ci dà un assaggio di quello che ci aspetta. I primi 100 metri hanno una pendenza del 27,6%. Proseguiamo attraverso il bosco su sentiero ben segnalato ma poco panoramico. Arrivati alla Cappelletta ci fermiamo per scattare una foto alle Alpi Orobie, che mostrano un velo di neve, e la piana verso Morbegno ancora stretta nella morsa bianca della brina gelata. Di fronte a noi si erge il Monte Legnone (2609 m) e il Legnoncino (1711 m) mentre il lago di Como resta ancora nascosto dalle piante. Riprendiamo il cammino, sempre seguendo i segnavia bianco-rosso, che in alcuni casi necessiterebbero di una rinfrescata, e continuiamo a salire Prati dell'O: panorama verso il lago di Comoripidamente. Arrivati a Prati dell’O abbiamo percorso 1,7 km dal casello dell’acqua con una pendenza media del 21,7%. Qui il sentiero si immette sulla carrareccia cementata e sale in direzione delle baite da cui si gode una splendida vista sul lago di Como e sul fiume Adda che vi si immette. Lo sguardo spazia sui paesi rivieraschi di Domaso e Gravedona, sulle cime dei Monti Torresella (224 m), Granda Rossa (2213 m), Punta di Valstorna (2154 m) e le Cime dello Stagn (2382 m) e di Paina (2183 m). Continuiamo a salire fino alla fine della strada cementata dove girando a sinistra si sale fra le case del paese mentre proseguendo dritto si arriva a Nestrelli. Giriamo a sinistra, Prati dell'O: panorama sul Monte Legnone e Legnoncinoimbocchiamo il sentierino lastricato, passiamo fra le case del paesino e ci fermiamo un momento alla fontana per bere e mangiare una fetta di panettone. Ripartiamo lasciandoci alle spalle l’ultima baita e camminiamo su sentiero erboso fino ad arrivare al bivio dove girando a sinistra si arriva al Monte Foffricio (1258 m), mentre girando a destra si prosegue verso il Monte Bassetta. Prendiamo a destra e iniziamo a salire ripidi, i primi 100 metri hanno una pendenza del 24,8% mentre i successivi 1,2 km hanno una pendenza media del 26,3%. Siamo a Il punto in cui il fiume Adda sfocia nel lago di Comoquota 1570 metri e bisogna percorrere un altro chilometro di salita prima di poter toccare l’Alpe Bassetta (1720 m) e la cima del Monte Bassetta (1744 m). Dalla cima si gode di un panorama a 360° che spazia dalla Valtellina alla Valchiavenna mostrando sia le cime delle Alpi Orobie sia le cime delle Alpi Retiche. Guardando verso la Valchiavenna possiamo vedere, da destra verso sinistra, il Monte Brusada (2143 m), la Cima del Cavrè (2600 m), il Sasso Manduino (2888 m), la valle dei Ratti, i paesi di Frasnedo e Codera e, in fondo alla valle, i paesini di Mese e Gordona. Seguendo la cresta del Monte Bassetta ci dirigiamo verso una panca di legno da dove si può vedereAlpe Bassetta: segnaletica verticale il lago di Como, i paesi di Colico e Piona, il Monte Legnone, il Legnoncino e le Alpi Lepontine. Dopo questa sosta panoramica decidiamo di riprendere il cammino e percorriamo a ritroso lo stesso sentiero dell’andata fino a Cino. Giunti al campo sportivo proseguiamo dritto verso la chiesa di San Giorgio poi giriamo a sinistra imboccando via G. Garibaldi, oltrepassiamo il torrente Valle Chioso e arriviamo al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. 28/12/2015.

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