Aprica - Le Bratte - Rifugio Baradello - Rifugio Valtellina (Sondrio)

Località di partenza Aprica (1200 m) Sondrio
Lunghezza 13,5 km
Quota massima 1962 m Rifugio Valtellina
Dislivello complessivo in salita 959 m
Arrivo Aprica (1200 m) Sondrio
Acqua lungo il percorso NO
Parcheggio libero Via Bernina - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Sondrio si percorre la SS38 in direzione di Tirano. Giunti al paese di Tresenda si lascia la SS38 girando a destra e dopo il passaggio a livello si percorre la SS39 in direzione di Aprica. Arrivati al centro del paese, di fronte all’ufficio del turismo, si gira a sinistra in via Bernina.
Un tratto del sentiero che dal Rifugio Baradello porta al Rifugio ValtellinaLasciata l’auto nel piccolo parcheggio, ci incamminiamo lungo la via principale, via Roma, in direzione di Edolo. Giunti al semaforo giriamo a destra imboccando via Tonale e iniziamo a salire fra case contraddistinte da piccoli murales. Continuiamo su questa strada fino a quando giungiamo ad un bivio dove giriamo a sinistra e proseguiamo in salita sulla strada silvo pastorale San Pietro – Bratte, che diviene sterrata. La brina ghiacciata ricopre i campi e solo più in alto il sole ha iniziato a scaldare gli alberi. Dal bivio dove iniziava la Rifugio Valtellinastrada silvo pastorale a Le Bratte Basse (1433 m) abbiamo percorso 1,9 km, superando un dislivello di 217 metri con una pendenza media dell’11,4%. Fotografiamo la piccola chiesetta e il bel panorama che si vede guardando verso i Monti della Croce e Belvedere. Proseguiamo dritto arrivando a Le Bratte Alte (1475 m) dove dopo il tornante la strada si impenna. Avanziamo riscaldati dal sole e ci fermiamo un momento per gustarci una banana. Giunti ad un bivio teniamo la sinistra e continuiamo a salire arrivando al rifugio Colori autunnaliBaradello (1962 m), chiuso, dove termina la funivia del Baradello. Fuori dal rifugio ci sono delle sdraio e così ne approfittiamo per stenderci al sole e mangiarci un panino. La neve ricopre l’intera piazzola e le cime delle montagne circostanti. Il panorama è grandioso e non ci sembra vero di poter essere qui in questa pace con il sole caldo alla fine di ottobre. Dopo questa bella e meritata pausa ci rimettiamo in cammino. Torniamo indietro fino al bivio e proseguiamo verso sinistra seguendo la segnaletica verticale indicante il rifugio Valtellina. Il sentiero scende leggermente e quando giungiamo in vista degli impianti di risalita della Monte Palabionefunivia del Palabione giriamo a sinistra e riprendiamo a salire. Da questo bivio al rifugio Valtellina (1962 m) abbiamo percorso circa 800 metri con una pendenza media del 18,2%. Anche questo rifugio è chiuso ma come il precedente troviamo all’esterno delle sdraio e ci rimettiamo seduti in mezzo alla neve godendoci il panorama. Sono le ore 13.30 e decidiamo di tornare Un murales a Apricaindietro. Ripercorriamo a ritroso la stessa carrareccia fino al bivio e proseguiamo, sempre in discesa fino agli impianti del Palabione. Sul prato sono allineati in bella mostra un decina di cannoni sparaneve che attendono il momento di entrare in funzione. Continuiamo la discesa prendendo la pista da sci che con pendenza elevata ci conduce fino al bivio di via Tonale dove al mattino avevamo girato a sinistra imboccando la strada silvo pastorale San Pietro - Bratte. Proseguiamo su via Tonale, giriamo a sinistra su via Roma e poi a destra su Via Bernina arrivando al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. 22/10/2015. Per visualizzare altre foto: link.

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