Livigno - Passo Alpisella - Sorgenti Adda - Val Pettini - Passo Trela (Sondrio)

Località di partenza Livigno (1758 m) Sondrio
Lunghezza 28 km
Quota massima 2294 m - Passo di Trela
Dislivello complessivo in salita 1010 m
Ciclabilità 100% sterrato
Arrivo Livigno (1758 m)
Acqua lungo il percorso SI - Sorgenti dell'Adda - Malga Trela
Parcheggio libero Livigno, via Pemont - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Sondrio si segue la SS38 fino a Tirano poi si gira a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Poschiavo. Dopo la dogana di Campocologno (ricordarsi il documento di identità) si passa Poschiavo e si sale verso il passo del Bernina. Arrivati al bivio per il passo della Forcola si gira a destra, si oltrepassa la dogana Svizzera e si rientra in Italia. Passata la dogana italiana inizia la discesa fino ad arrivare a Livigno. Attraversato il paese in direzione del lago si gira a destra su via Pemont e si giunge al parcheggio.
Il lago di Livigno Iniziamo a pedalare verso il lago fino alla rotonda, dove finisce la strada asfaltata e inizia la carrereccia sterrata vietata al traffico veicolare. Ci sono 8° Celsius, indossiamo l’antivento e pedaliamo costeggiando il lago, che manteniamo sulla nostra sinistra. Procediamo su questa strada in falsopiano fino al Ponte delle Capre, dove inizia la salita verso il passo della Valle Alpisella. Dal parcheggio a qui abbiamo percorso 2,6 km. Facciamo una breve sosta vicino al Ristoro Val Alpisella, dove sono collocate delle frecce indicative riportanti la distanza verso le più importanti capitali mondiali, come New York (6483 km), Londra (926 km), Sidney (16440 km) e Roma (550 km).Passo Alpisella Un altro pannello didattico ci informa che «da questo punto, sul lago di Livigno, che appartiene al bacino del fiume Danubio, parte il sentiero che in 4 ore vi permette di raggiungere le sorgenti dell’Adda ed il lago di S. Giacomo che appartengono al bacino del fiume Po». La segnaletica verticale indica Passo Alpisella (1,50 ore) e Laghi di Cancano (3,10 ore). Iniziamo la salita, su comoda carrareccia sterrata e ben battuta, superiamo due tornanti e poi proseguiamo in leggera pendenza fino ad arrivare al ponte di legno che oltrepassa il torrente Valle Alpisella. Dopo il ponte la carrareccia si impenna, percorriamo 1,9 km con una pendenzaVerso le Sorgenti dell'Adda media del 15%, fino ad arrivare a quota 2181 metri, poi la carrareccia procede con pendenza più moderata. Percorriamo un altro chilometro con pendenza media del 9,6% e finalmente arriviamo al Passo di Valle Alpisella (2292 m). Il posto è magnifico, con la luce del mattino le cime delle montagne, che si specchiano nei laghetti alpini, assumono diversi colori dal rosso al bianco. Proseguiamo immersi in questo paesaggio fantastico fino al bivio per le sorgenti dell’Adda. Giriamo a sinistra e imbocchiamo un single track che corre quasi parallelo alla carrareccia. Dal passo dell’Alpisella al bivio ci sono 2 km, mentre dal bivio alle sorgenti dell’Adda ci sono altri 840 metri. Alle sorgenti dell’Adda (2122 m)Le particolari rocce rosse sopra le sorgenti dell'Adda facciamo una tappa per le foto di rito e poi riprendiamo, sempre in discesa percorrendo un altro tratto di single track fino a un punto molto panoramico sui laghi di Cancano. Un ultima serie di tornantini e sbuchiamo sulla riva del lago di San Giacomo dove iniziamo a pedalare in falsopiano mantenendo il lago sulla nostra sinistra. Dopo aver percorso 2,1 km giungiamo al bivio dove a destra imbocchiamo la carrareccia per la Val Pettini. Oltrepassiamo il ponticello sul torrente Val Corta, ci fermiamo per ammirare la mole del Monte Pettini (2932) e la salita che dovremo affrontare. Le pendenze s’iniziano a far sentire e, dopo il ponticello fino all’attraversamento del ruscello, percorriamo circa I laghi di Cancano940 metri con una pendenza media del 10,8%. Impostiamo una pedalata agile per superare due tornanti per poi spingere più forte sui pedali fino a superare l’ultimo tratto. Dall’alto possiamo ammirare la Val Pettini. La vista spazia dalla carrareccia appena percorsa fino al lago di San Giacomo per risalire poi le rocciose pareti del Piz Murtarol (3180 m) e Piz Magliavachas (3088 m). Proseguiamo la pedalata in falsopiano e arriviamo all’Alpe Trela (2173 m) dove c’è una fontana e un agriturismo per chi volesse concedersi uno spuntino. La segnaletica verticale indica Passo di Val Trela (0,40 ore) e Livigno (3 ore). Dopo aver ricaricato le borracce proseguiamo verso il Passo di Val Trela Malga Trelaspingendo la MTB nel primo tratto. Superato un dosso il sentiero prosegue in single track alternando tratti in leggera salita con tratti dove siamo costretti a poggiare i piedi per terra. Finalmente arriviamo al Passo Trela (2294 m), punto più alto dell’itinerario di oggi. Iniziamo la discesa che si svolge tutta su single track molto veloce. Bisogna stare particolarmente attenti in un paio di punti dove due ripide discese terminano con secchi tornantini a 90°. Inoltre il fondo terroso non aiuta nella frenata. In lontananza, sul versane opposto, notiamo le case della località Trepalle. Ci portiamo fino all’altezza del torrente Vallaccia, che manteniamo sulla nostra sinistra. Continuiamo su questo sentiero fino ad arrivare al ponticello di legno dove oltrepassiamoIl single track che da Passo Trela conduce a Livigno il torrente Vallaccia e iniziamo nuovamente a salire affrontando un paio di ripidi tornantini. Il sentierino si snoda fra gli alberi alternando una serie di brevi salite e discese fino ad arrivare nei pressi del ponte delle Capre. Ci accorgiamo che il nostro Garmin non ha tracciato il tratto di strada dal parcheggio fino al primo tornante appena dopo il Ristoro Val Alpisella. Decidiamo di tornare fino al Ristoro per tracciare il tratto mancante. Ritorniamo poi nel parcheggio percorrendo lo stesso tratto di lungolago che avevamo percorso il mattino. 28/08/2015. Per visualizzare altre foto: link.

Altri itinerari nei dintorni
  1. Rifugio Cassana
  2. Alpe Vago
  3. Alpisella -Trela