Cevo - Valle di Spluga - Ceresolo - Casera Spluga - Lago di Spluga (Sondrio)

Località di partenza Cevo (610 m) Sondrio
Lunghezza 14,6 km
Quota massima 2181 m - Lago di Spluga
Dislivello complessivo in salita 1660 m
Arrivo Cevo (610 m) Sondrio
Acqua lungo il percorso SI - Ceresolo
Parcheggio libero Cevo, di fronte al cimitero - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Sondrio si percorre la SS38 in direzione di Morbegno. Arrivati ad Ardenno, poco prima del ponte sul torrente Masino, si gira a destra sulla SP9 seguendo l’indicazione stradale per Valmasino. Giunti al bivio in località Ponte del Baffo si gira a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Cevo e Civo. Arrivati a Cevo, dopo la chiesa c’è lo spiazzo erboso davanti al cimitero dove parcheggiare l’auto.
Casera SplugaLa Valle di Spluga non è da confondere con la più famosa Valle Spluga, anch'essa in provincia di Sondrio. Lasciamo l’auto nella rientranza prativa che si trova di fronte al cimitero. Iniziamo a camminare verso l’incrocio, dove, giriamo a destra e imbocchiamo una via che conduce nella parte alta del paese. Proseguiamo per 100 m, giriamo a sinistra, prendendo una carrareccia sterrata priva d’indicazioni, e iniziamoVerso i laghi di Spluga la salita fino a una Cappelletta, dove troviamo la prima fontanella. Arriviamo nel piazzale della centrale idroelettrica dove inizia il sentiero n. 22 che sale con decisione lungo la valle di Spluga. Anche se camminiamo all'ombra degli alberi il caldo afoso si fa già sentire. Il sentiero si snoda in salita costeggiando un’alta parete rocciosa. Arrivati a una Cappelletta affrescata facciamo una breve sosta e poi proseguiamo, sempre in forte salita, notando la mancanza di segnaletica sia verticale sia orizzontale. Continuiamo a camminare nel bosco fino a giungere a Ceresolo (1041 m) dove ci sono alcune baite e l’unica fontanella. Dalla centrale idroelettrica a Ceresolo abbiamo superato un dislivello Un tratto del sentierodi 336 m con una pendenza media del 24,7%. Proseguiamo su una leggera traccia prativa che poi si fa più marcata e riprendiamo la salita, sempre molto erta. Superiamo la cascata del torrente Cavislone e dopo pochi metri arriviamo a Corte del Dosso (1460 m) dove si apre un bel panorama verso le Alpi Retiche. Continuiamo la nostra escursione lungo il sentiero che si presenta sempre molto ripido. Alcune volte perdiamo la traccia ma poi la ritroviamo e dobbiamo constatare come sarebbero stati utili i caratteristici segnavia bianco-rosso. Giunti a Corte di Cevo (1769 m) ci godiamo il panorama e possiamo fotografare la Cima del Colino (2510 m) a sinistra e il Monte Spluga (2845 m) a destra. Da Ceresolo a Corte di Cevo abbiamo superato un dislivello di 725 m con una pendenzaIl Lago di Spluga media del 33,6%. Procediamo sempre su ripida salita cercando di non perdere la traccia. Alcuni omini di pietra ci aiutano ad orientarci e dopo aver superato il bosco di abeti, avvistiamo la Casera Spluga (1939 m) che raggiungiamo dopo pochi minuti. Da Corte di Cevo a qui abbiamo superato un dislivello di 143 m con una pendenza media del 30,9%. Il paesaggio che si gode dalla Casera è grandioso, il Monte Spluga è al nostro fianco mentre dalla parte opposta svetta la Cima di Cavislone (2539 m). Eravamo stati qui agli inizi di aprile 2015 quando il paesaggio era sommerso da una spessa coltre di neve ed era stato impossibile proseguire verso il lago di Spluga senza ciaspole (link).Il Lago di SplugaProseguiamo in salita camminando su traccia erbosa seguendo a vista i rari segnavia bianco-rosso, ormai scoloriti. A questa altitudine non c’è più vegetazione e proseguiamo senza il riparo delle fronde ombrose degli alberi. Continuiamo in salita immersi in un paesaggio roccioso sempre più imponente. Le nude pareti granitiche si stagliano contro l’azzurro del cielo e sulla nostra sinistra iniziano ad apparire i primi laghetti. Sono delle pozze allungate di acqua trasparente collocati fra rive erbose formati dal torrente Spluga. Il posto è magnifico e ci fermiamo per scattare molte fotografie. Finalmente il sentiero, ben marcato, prosegue in falsopiano e camminiamo più speditamente. Superiamo alcuni rivoli d'acqua, camminiamo a fianco di un laghetto ricoperto d'erba, risaliamo un pendio e I laghetti di Splugafinalmente arriviamo al lago di Spluga. Da Casera Spluga al lago di Spluga abbiamo percorso 2,2 km e superato un dislivello di 316 m con una pendenza media del 13,7%. Il panorama è spettacolare e in riva al laghetto alpino ci godiamo il fresco dell’altitudine facendo uno spuntino con i piedi in ammollo nell’acqua. Il cielo comincia a coprirsi di nuvole e allora decidiamo di riprendere la strada del ritorno. In alcuni punti la discesa è molto ripida e dobbiamo fare un notevole sforzo sulle ginocchia. Perdiamo quota velocemente fino alla centrale idroelettrica e da qui raggiungiamo il parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. 08/08/2015. Per visualizzare altre foto: link

Altri itinerari nei dintorni
  1. Costiera dei Cech 1
  2. Passo San Marco
  3. Rifugio Benigni
  4. Costiera dei Cech 2
  5. Monte Bassetta
  6. Pescegallo
  7. Bivacco Bottani
  8. Lago di Spluga
  9.