Hyères (Provenza - Alpi Costa Azzurra - Francia)

Località di partenza Hyères (40 m) Francia
Lunghezza 8,4 km
Quota massima 194 m
Dislivello complessivo in salita 249 m
Arrivo Hyères (40 m) Francia
Acqua lungo il percorso SI - vari punti della città
Parcheggio libero Avenue A. Thomas, entrata al Jardin Olbius Riquier - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link
Itinerari in Provenza - Alpi Costa Azzurra Link

Panorama Dopo aver effettuato il percorso di Giens (link) abbiamo pensato di visitare Hyeres. Lasciamo l’auto nel parcheggio libero che si trova difronte all’entrata del Jardin Olbius Riquier e dopo aver attraversato l’avenue Ambroise Thomas entriamo nel parco. Subito si nota la cura del verde e l’incredibile varietà di piante e fiori. Arrivati in riva al laghetto pieghiamo verso destra e procediamo paralleli all’avenue Ambroise Thomas fino ad arrivare alla serre Exotique. L’ingresso è libero, si spinge la porta scorrevole e si è Il palazzo che segna l'inizio di rue de Limanscatapultati in un altro mondo. Altissime piante esotiche, palme, numerosi ibisco dai colori più svariati attraggono subito la nostra attenzione. Il percorso si snoda ad anello diviso da un ruscello artificiale. Fotografiamo varie specie di piante e fiori prima di uscire e proseguire verso il centro di Hyeres. Giunti al semaforo attraversiamo l’avenue Leopold Ritondale (D98) contraddistinta da uno scenografico spartitraffico di palme, prato verde e un’incredibile varietà di fiori. Proseguiamo dritto, sempre su l’avenue Ambroise Thomas, alla rotonda teniamo la sinistra e giungiamo in place Theodore Lefebvre dove c’è una fontana. Oggi è una giornata molto calda e approfittiamo della fontana per ricaricare la borraccia. Continuiamo a camminare su Rue Aimé Georges Brest, avenue Gambetta e poi giriamo a destra imboccando avenue Joseph Clotis. Arrivati davanti all’Ufficio del Turismo giriamo a sinistra imboccando avenue A. Briand e giungiamo al primo monumento della città: la porta Place MassillonMassillon (XIII sec.). La porta è ben conservata, è fatta di grossi blocchi di pietra squadrati, ha un orologio e da inizio a rue des Porches, tutta lastricata e contornata da botteghe. Attraversiamo place du Portalet e proseguiamo su avenue des isles d’Or. Fotografiamo la porta Fenouillet fino ad un bel palazzo da una forma insolita costituita da una torre di mattoni a vista. Giriamo a destra, imbocchiamo rue de Limans e iniziamo la salita verso la città alta. Camminiamo in alcune piccole traverse fino a raggiungere la torre dei Templari (XII sec.) che si trova in place Massillon. La costruzione St. Paulè formata da pietre bianche ben squadrate e termina in alto con una campana. Nella piazza c’è la statua del vescovo di Clermont, Jean-Baptiste Massillon, nato a Hyres nel 1663. Saliamo alcuni gradini e imbocchiamo rue Ste Catherine, passiamo a fianco della porta St. Paul e arriviamo in place St. Paul da dove si gode un vasto panorama sulla città. Continuiamo a camminare, giungiamo davanti all’entrata della Collegiata di St. Paul (XII-XIII sec.) e scopriamo che è chiusa per lavori in corso. Non ci resta che proseguire la visita e, sempre in salita, proseguiamo su Rue St. Paul. Giriamo a sinistra imboccando rue Sainte Claire, passiamo a fianco di un bell’arco di pietra, porte des Princes, e continuiamo girando a destra in rue St. Pierre, su roccia e terra battura. Passiamo sotto le rovine del castello di Sainte Claire, edificato nel 1849 da Oliver Voutier, l’archeologo che rinvenne la Venere di Milo. Continuiamo in salita fino ad arrivare sotto le mura del Vieux Chateau (XI-XIII sec.) dove una ripida salita conduce all’entrata delle rovine. Ci fermiamo per fotografare Le Vieux Chateaualcune torri rettangolari e poi iniziamo la salita, attraverso un sentiero, per raggiungere la parte alta del castello da cui si possono godere ampi panorami. Giunti nel punto più alto, c’è un balcone panoramico con la tavola d’orientamento da cui è possibile vedere Giens, Tolone e la città di Hyères. Finita questa visita, che purtroppo ha rivelato la scarsa manutenzione di queste splendide rovine, ci rechiamo verso villa de Noailles, scendendo lungo vari sentieri. La villa, opera dell’architetto Mallet Stevens, è famosa per un piccolo giardino triangolare di ideazione cubista, realizzato da Guevrekian. Continuiamo la discesa passando per il parc Saint Rue de ParadisBernard fino ad arrivare a Port Barruc (XIII sec.) Passiamo sotto la porta e percorriamo un breve tratto di rue de Paradis fino a giungere davanti ad una casa romanica. Torniamo indietro, passiamo sotto port Barruc e proseguiamo dritto imboccando rue Saint Espirit. Continuiamo su Rue Bourgneuf, place Bougneuf, cours de Strasbourg arrivando in place George Clemenceau. Fotografiamo la statua del Duca di Angiò e proseguiamo verso la Chiesa di Saint Louis passando per place de la Repubblique. La chiesa, in stile romanico (XIII sec.) conserva al suo interno una bellissima pala d'altare in pietra e due organi straordinari, fabbricati nel 1878. Finita la visita di Hyeres ci rechiamo all’Office de Tourisme dove è possibile raccogliere un sacco di materiale informativo sulla città e dintorni e inoltre è possibile collegarsi gratuitamente alla rete wifi per un’ora. Percorriamo l’avenue Maréchal Foch e l’avenue Ambroise Thomas fino al parcheggio. 29/06/2015. Per visualizzare altre foto: link.

Altri itinerari nei dintorni
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