Presqu'ile de Giens 2: plage La Badine (Provenza - Alpi Costa Azzurra - Francia)

Località di partenza Giens (43 m) Francia
Lunghezza 10,7 km
Quota massima 49 m
Dislivello complessivo in salita 321 m
Arrivo Giens (43 m) Francia
Acqua lungo il percorso NO
Parcheggio libero Alle porte di Giens - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link
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Come arrivare: da Tolone si percorre la A570 in direzione di Hyères. Arrivati a Hyeres si seguono i cartelli stradali indicanti Giens e Porquerolles. Si percorre Avenue Geoffroy  Saint-Hilaire, Avenue de l’Aeroport e route de Giens (D197). Arrivati alla rotonda Rond Point Majastre si gira a destra, seguendo le indicazioni stradali per La Madrague, imboccando route de la Madrague. Arrivati all’incrocio con Chemin de la plage si gira a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Giens e P. Gratuit 140 places. Dopo poco c’è il parcheggio.
Il mareLasciamo l’auto nel parcheggio e iniziamo a camminare verso il centro di Giens. Saliamo alcuni gradini e arriviamo davanti alla chiesa dove eravamo stati nel 2014 (link) per effettuare la maggior parte del Sentier du Litoral che si sviluppa lungo la costa della penisola di Giens. Giriamo a sinistra imboccando boulevard Edouard Herriot e lo percorriamo fino ad arrivare davanti all’entrata dell’ospedale. Proseguiamo per altri 50 metri e poi giriamo a destra imboccando un piccolo stradello, rue Saint-John Perse. Dopo la sbarra la strada inizia a salire leggermente, costeggiando la recinzione dell’ospedale, fino ad arrivare in prossimità di una curva verso Le isole Ribaudsinistra dove a destra inizia il sentier du littoral. Il sentiero sterrato parte in discesa, costeggia la recinzione dell’ospedale e punta dritto verso il mare. La manutenzione è carente, erbacce, piante spinose e rami rendono malagevole il percorso. Inoltre, una nutrita squadriglia di zanzare effettua prelievi agli ignari turisti. E’ consigliabile affrontare questo itinerario con pantaloni lunghi, anche se fa caldo, perché andando avanti la situazione della manutenzione e delle zanzare peggiora. Affrontiamo una breve salita e poi ancora discesa fino ad arrivare in uno spiazzo sul mare. Giriamo obbligatoriamente a sinistra, perché a destra c’è sempre la recinzione dell’ospedale, e proseguiamo aLa Tour Fondue fatica sul sentiero coperto ormai da una folta vegetazione. Ogni tanto ci fermiamo per fotografare il mare che in questo tratto offre scorci meravigliosi. Giunti al Port du Aguier possiamo ammirare davanti a noi le tre isole: ilot du Ribaudon, le Petit Ribaud e le Gran Ribaud. Continuiamo a camminare in un continuo di sali e scendi fino ad arrivare al Pointe di Terre Rouge, altro punto panoramico. Molte belle le ville che si affacciano sul mare sfoggiando ampi giardini ben curati. Proseguiamo il cammino, passiamo per la plage du Predeau e arriviamo a La Tour Fondue, dove partono i traghetti diretti all’isola di Porquerolles. Purtroppo la fortezza si trova in uno stato di abbandono e non è possibile visitarla. Procediamo lungo la costa imboccando rue Francois Jaseph Fournier che dopo poco Un tratto ddel sentier du Littoraldiviene sterrata. Continuiamo a camminare sotto un sole cocente e nemmeno la fitta vegetazione riesce a dare un poco di refrigerio. Il sentiero sbuca all’interno di un complesso residenziale di casette per le vacanze che sorgono tra prati verdi ben curati ombreggiati da maestosi pini marittimi. Fotografiamo l’Ecueil du Gabian, passiamo per Cap de l’Esterel e proseguiamo verso la plage de la Bauma. Oltrepassiamo la plage de l’Estanci e arriviamo alla plage de la Badine, una spiaggia molto lunga che prosegue verso Hyeres. Qui giriamo a sinistra imboccando lo stradello sterrato che attraverso la pineta collega il parcheggio alla spiaggia. Percorriamo un breve tratto del boulevard La plage de l'Estancid’Alsace-Lorraine e poi imbocchiamo un piccolo sentiero che costeggia un campeggio. Proseguiamo sempre dritto attraversando Avenue des Arbanais, attraversiamo sulle strisce pedonali la route de la Madrague e arriviamo sulla pista ciclopedonale. Continuiamo a camminare in pieno sole mantenendo sulla nostra destra l’Etang des Pesquiers dove, se si è fortunati, si possono ammirare gli innumerevoli fenicotteri rosa. Oggi purtroppo, a differenza dell’anno precedente (link), non ne avvistiamo molti. Continuiamo a seguire route de la Madrague, che adesso piega verso sinistra, e percorsi 370 metri attraversiamo la strada imboccando route Raymond Degioanni. Ancora pochi passi e arriviamo al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. 29/06/2015. Per visualizzare altre foto: link.

Altri itinerari nei dintorni
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