Lago di Costanza: Konstanz - Stein am Rhein - Radolfzell - Reichenau (Germania)

Località di partenza Konstanz (344 m) Germania
Lunghezza 100 km
Quota massima 452 m
Dislivello complessivo in salita 1025 m
Ciclabilità 100% - 70% asfalto e 30% sterrato
Arrivo Konstanz (344 m) Germania
Acqua lungo il percorso SI - Stein am Rhein - Radolfzell
Parcheggio libero Konstanz, Lindauerstrasse - Link
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Profilo altimetrico Link
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Arenenberg: Napoleon MuseumPartiamo al mattino alle ore 6:30 e iniziamo a pedalare sfruttando la temperatura fresca. Percorriamo la Lindauerstrasse fino all’incrocio con la Mainaustrasse dove al semaforo giriamo a sinistra. Affrontiamo velocemente in discesa, sulla pista ciclabile che costeggia la strada principale, tutta la Mainaustrasse fino ad arrivare sull’Alte Rheinbrucke, il ponte di Konstanz che scavalca il fiume Reno. Subito dopo il ponte giriamo a destra e costeggiamo la Rheinsteig mantenendo il Reno sulla nostra destra. Proseguiamo sempre dritto fino a quando la strada piega obbligatoriamente verso sinistra imboccando la Fischenzstrasse. Al primo incrocio, dove c’è una fontana, giriamo a destra sulla St. Martins weg e proseguiamo imboccando la Griesseggstrasse. Dopo la curva verso destra proseguiamo dritto sulla Konstanzestrasse varcando la frontiera tedesca ed entrando in Svizzera. Seguiamo la segnaletica verticale indicante Schaffhausen (44 km) e Steckborn (15 km) pedalando in tutta sicurezza sulla pista ciclabile. Dopo poco affrontiamo il primo breve tratto di sterrato fino a giungere all’incrocio dove proseguiamo dritto pedalando sulla pista Berlingenciclabile che costeggia la strada. Giriamo a destra sulla Gottlieberstrasse e arriviamo a Gottlieben dove ci fermiamo per vedere il castello dove nel 1415, durante il Concilio di Costanza, vi furono rinchiusi Jan Hus e il deposto papa Giovanni XXIII. Napoleone III, nel 1836 risistemò il castello e vi abitò Purtroppo le alte piante che circondano il parco impediscono la vista del castello. Torniamo alla Drachenburg, una bellissima casa a graticcio del 1674, così chiamata per i doccioni in forma di drago dove eravamo stati nel giro di ieri (link), ci affacciamo sull’Untersee e poi torniamo indietro per un breve tratto. Giriamo a destra, sempre seguendo la puntuale segnaletica verticale svizzera, e l’asfalto lascia il posto allo sterrato. Pedaliamo fra campi coltivati e prima di Ermatingen ritroviamo l’asfalto. Verso la fine del paese la strada ritorna sterrata e dopo poco giriamo a sinistra imboccando Strandbadweg. Superiamo i binari del treno e poi giriamo a destra sulla Hauptstrasse. Dopo circa 200 metri, al bivio, giriamo a sinistra imboccando la Arenenbergstrasse e seguendo l’indicazione turistica per il Napoleon Museum. La strada inizia a salire, superiamo nei primi 370 metri una pendenza media del 6,7% poi la strada si spiana e a mano a mano che guadagniamo quota possiamo godere di belle viste sul lago. Giunti al Napoleon Museum, a 458 m di altezza, ci affacciamo dal terrazzo panoramico e possiamo vedere, di fronte a noi, l’isola di Reichenau. Il castello era di proprietà di Hortense de Beauharnais, figlia adottiva e cognata di Napoleone I che dal 1817 vi visse con il figlioStein am Rhein Luigi Napoleone, il successivo Imperatore Napoleone III. Davanti all’entrata dello Schloss park Arenenberg c’è la statua di Napoleone III, vestito con la toga romana e con un’aquila ai suoi piedi. Ci rechiamo all’altro belvedere dove possiamo ammirare sia il lago sia gli estesi vigneti. Spicca nel paesaggio il campanile della chiesa di Berlingen. Finita questa breve visita riprendiamo le biciclette e affrontiamo la ripida discesa recandoci a Mannenbach. Proseguiamo verso Berlingen e Steckborn. Non ci fermiamo per fotografare il Rathaus, edificio a graticcio del 1667 in quanto eravamo stati qui con il percorso di ieri (link). Appena usciti da Steckborn, a un certo punto, seguendo la segnaletica verticale, giriamo a sinistra imboccando la Weierstrasse, oltrepassiamo i binari del treno, poi giriamo a destra e all’incrocio successivo giriamo ancora a destra imboccando la Bolanderstrasse. Poco prima del sottopasso giriamo a sinistra e proseguiamo in falsopiano mantenendo i binari del treno sulla nostra destra fino ad arrivare alle porte di Mammern. Oltrepassiamo i binari e attraversiamo il Radolfzell: Rathauspiccolo paesino proseguendo verso Eschenz. Ancora poche pedalate e giungiamo nella parte nuova di Stein am Rhein dove giriamo a destra, oltrepassiamo nuovamente i binari, imbocchiamo Kaltenbacherstrasse e alla rotonda prendiamo la discesa che ci porta sul Rheinbrucke. Dal centro del ponte si può godere di un bel panorama sulla città vecchia di Stein am Rhein (405 m) e il fiume Reno. Entriamo in paese, giriamo intorno al Rathaus, tutto completamente affrescato, e imbocchiamo la Oberstadt, altra strada con belle case affrescate. Usciamo da Stein am Rhein percorrendo la Oehningerstrasse e dopo poco varchiamo la frontiera della Svizzera ed entriamo in Germania, appena prima di Ohningen. Proseguiamo pedalando con il lago sulla nostra destra fino ad arrivare a Wangen dove ci fermiamo davanti alla Das Museum Fischerhaus (Casa Mueseo del Pescatore). Wangen, dal 2011, fa parte del Patrimonio dell’umanità dell’Unesco per i siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino. Riprendiamo a pedalare sempre lungo il lago, oltrepassiamo Hemmenhofen e arriviamo a Gaienhofen, dove visse Hermann Hesse dal 1904 insieme alla moglie Maria Bernoulli. A Gaienhofen nacquero anche i suoi tre figli, Bruno, Heiner e Martin. Proseguiamo fino a quando l’asfalto lascia il posto allo sterrato. Siamo a fianco del lago e approfittiamo di una piattaforma in legno sopraelevata per poter guardare il panorama che si estende oltre il fitto canneto. Il posto è molto bello, gli unici rumori che si sentono sono il cinguettio Reichenau: St. Georgdegli uccellini e lo sbattere d’ali delle anatre. Continuiamo la pedalata fino ad arrivare a Radolfzell am Bodensee. Ci dirigiamo verso il centro utilizzando il sottopasso della ferrovia. Imbocchiamo la Seetorstrasse fino ad arrivare nella Marktplatz dove visitiamo la cattedrale tardo gotica. Giriamo a destra imboccando la Bahnhofstrasse, ancora a destra sulla Seestrasse e infine a sinistra sulla Seetorstrasse. Riprendiamo il sottopassaggio della ferrovia e ci rechiamo nei giardini prospicienti il lago dove ci fermiamo per un panino. Dopo questa breve sosta ripartiamo percorrendo il lungolago e successivamente la ciclabile corre a fianco della strada principale. Arrivati a Allensbach giriamo a destra imboccando la Brunnergasse, oltrepassiamo i binari della ferrovia e giriamo ancora a destra fino ad arrivare in piccolo punto panoramico. Di fronte a noi c’è l’isola di Reichenau riconoscibile dal campanile del Munster. Torniamo indietro, attraversiamo i binari, ritorniamo sulla strada principale e ci fermiamo in una backerei per prendere un paio di paste. Decidiamo di andare in riva al lago per mangiarle in tutta tranquillità e goderci il panorama. Finita questa “dolce” pausa riprendiamo le biciclette e pedaliamo verso Konstanz. Dopo aver Reichenau: panoramaattraversato i binari del treno percorriamo la Kindlebildstrasse e poi a causa di lavori in corso seguiamo la segnaletica provvisoria fino all’incrocio con la Reichenauestrasse. Attraversiamo la strada e imbocchiamo l’unico punto di accesso per l’isola di Reichenau. Il lungo rettilineo corre fra file di alberi e le due sezioni occidentali del lago di Costanza, il Gnadensee e l’Untersee. Al termine della diga arriviamo davanti a St. Georg, basilica carolingia (XI-XI sec.) che ci accoglie con un prato pieno di fiori di vari colori. Incredibili fiori azzurri, rosa, papaveri rossi e rosa, garofani purpurei o screziati e un’altra incredibile varietà di fiori e colori che è inimmaginabile. Proseguiamo la visita recandoci alla chiesa di St. Markus (X-XI sec.) dove sul sagrato è stata allestita una piccola “infiorata” dedicata alla festa di Pentecoste. Dopo aver visitato l’interno percorriamo in leggera salita la Burgstrasse, continuiamo dritto sulla Mittelzellerstrasse e poi giriamo a sinistra sulla Spiegelberg. All’incrocio successivo giriamo a destra imboccando in leggera salita la Hocwartstrasse che con pendenza del 3,7% conduce a Hochwart, un bel punto panoramico. Ci fermiamoKonstanz a scattare varie fotografie, poi riprendiamo le biciclette, e in discesa ci dirigiamo verso Costanza. Passiamo davanti alle serre dove si coltivano i cetrioli e ai campi con la tipica insalata rossa e verde disposta in ordinate file alternate. Ripresa la Piminstrasse usciamo da Reichenau e proseguiamo verso Costanza percorrendo lo stesso tratto dove c’erano i lavori in corso. Poco prima dei binari del treno giriamo a destra e procediamo su pista ciclabile mantenendo i binari sulla nostra sinistra. Giunti all’incrocio con la Riedstrasse giriamo a destra e proseguiamo dritto fino alla Reichenaustrasse. Giriamo a sinistra e continuiamo sulla pista ciclabile fino ad arrivare al Farrdbruke. Lo oltrepassiamo portandoci sull’altra sponda del Reno, giriamo a sinistra e procediamo verso il Rheinbruk. Oltrepassiamo anche questo ponte riportandoci sull’altra sponda del Reno poi giriamo a sinistra e ritorniamo all’imbocco del Farradbruke. Giriamo a destra imboccando la Peterhauserstrasse La strada sale con leggera pendenza, proseguiamo sulla Jahnstrasse, Allmanndorferstrasse e poi ci immettiamo sulla Mainaustrasse. Al semaforo successivo giriamo a destra imboccando la Hermann Von Vicari Strasse e infine la Lindauerstrasse dove avevamo parcheggiato l’auto. 04/06/2015. Per visualizzare altre foto: link.

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