Bagni di Masino - Rifugio Gianetti (Sondrio)

Località di partenza Bagni di Masino (1172 m) - Sondrio
Quota massima 2534 m Rifugio Gianetti
Dislivello complessivo in salita 1370 m
Arrivo Bagni di Masino (1172 m) - Sondrio
Acqua sul percorso SI
Parcheggio a pagamento Bagni di Masino (€ 5,00) - Link

Come arrivare: da Sondrio si percorre la SS38 in direzione di Morbegno. Arrivati ad Ardenno, poco prima del ponte sul torrente Masino, si gira a destra sulla SP9 e, passato il paesino di Cataeggio, si arriva a San Martino. Si gira a sinistra e si prosegue su via Bagni fino ad arrivare ai Bagni di Masino.

Sentiero lastricato

Lasciamo l’auto nel parcheggio a pagamento ai Bagni di Masino vicino alle terme. Qui troviamo subito un cartello indicatore che segnala i due itinerari possibili: 2.30 ore per il Rifugio Omnio e 3.30 ore per il Rifugio Gianetti in Val Porcellizzo. Il riferimento orario si rivelerà veritiero tenendo in considerazione anche le soste per le fotografie. Il primo tratto del sentiero è all’ombra dei pini e il fondo è lastricato. La notevole pendenza ci fa guadagnare quota in pochissimo tempo. Sulla nostra sinistra scorre il torrente Masino, che nel primoPassaggio fra le rocce tratto non si vede ma si sente. Sarà visibile all'altezza  di Corte vecchia (1405 m). Dopo un breve tratto in piano oltrepassiamo un passaggio stretto, ma suggestivo, tra due alte rocce da dove il sentiero riparte in salita fino a giungere ai piedi di una delle cascate del Masino. Superato il dislivello, mantenendo la cascata sulla sinistra, si guada il torrente e dopo un altro tratto di sentiero lastricato, con a fianco il torrente, sempre sulla sinistra, si arriva alla Casera Zoccone (1895 m ). Siamo in Val Porcellizzo e, considerata la spettacolarità del paesaggio, Cascataverrebbe quasi voglia di fermarsi qui. La nostra meta, però, è ancora lontana e riprendiamo il cammino su un sentiero di notevole pendenza che in circa un'ora e mezza ci porterà al Rifugio Gianetti (2534 m). Dopo essere saliti ancora un pò in quota finalmente ci troviamo di fronte il panorama spettacolare del Pizzo Badile (3308 m) e del Pizzo Cengalo (3367 m), ai piedi dei quali sorge il rifugio. Il sentiero si inerpica ancora per qualche metro e dopo circa un quarto d'ora arriviamo al rifugio dove possiamo riempire le borracce con l'acqua fresca della fontana, situata nei pressi del fabbricato. E'Val Porcellizzo possibile pernottare nel rifugio (53 € mezza pensione; 42 € per i Soci CAI). Dopo aver ammirato il paesaggio e scattato parecchie foto decidiamo di riprendere il cammino del ritorno imboccando lo stesso sentiero della salita. Volendo chiudere il percorso ad anello si può prendere il sentiero che porta al rifugio Omnio, passando attraverso il passo del Barbacane, da dove è possibile raggiungere di nuovo i Bagni di Masino. Riprendendo la nostra discesa arriviamo alla Casera Zoccone dove facciamo una piccola deviazione sul "Sentiero Vita" (ben segnalato) portandoci sul lato destro del torrente Masino. Dopo aver percorso parte del tracciato in Rifugio Gianettipiano, poco prima di riprendere la salita del "Sentiero Vita", decidiamo di riattraversare il torrente e proseguire la discesa verso i Bagni di Masino. Prima di arrivare alla meta facciamo una sosta in un luogo meraviglioso dove possiamo ammirare la cascata del Masino in tutta la sua potenza. E' una sorpresa, perché non ci sono cartelli che indicano questo luogo così suggestivo e, inoltre, bisogna prestare molta attenzione, perché il masso dal quale si ammira la cascata è a strapiombo e non vi è alcuna protezione. E' un peccato che il Comune non abbia pensato di mettere in sicurezza quest'area così spettacolare. Dopo questa bella deviazione riprendiamo il sentiero che in poco tempo ci porta di nuovo  ai Bagni di Masino. 12/08/2010. Per visualizzare altre foto: link. Itinerario rinnovato nel 2017 con traccia GPX: link

Altri itinerari nei dintorni
  1. Preda Rossa
  2. Rifugio Allievi-Bonacossa
  3. Lago di Spluga
  4. Rifugio Gianetti
  5.  
  6.