Konstanz - Stein am Rhein - Schaffhausen - Rheinfall - Rheinau (Germania)

Località di partenza Konstanz (344 m) Germania
Lunghezza 131 km
Quota massima 452 m
Dislivello complessivo in salita 1025 m
Ciclabilità 100% - 70% asfalto e 30% sterrato
Arrivo Konstanz (344 m) Germania
Acqua lungo il percorso SI - Stein am Rhein - Schaffhausen
Parcheggio libero Konstanz, Lindauerstrasse - Link
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Berlingen: il campanilePartiamo al mattino alle ore 6:40 e iniziamo a pedalare sfruttando la temperatura fresca. Percorriamo la Lindauerstrasse e la Hermann Von Vicari Strasse fino all’incrocio con la Mainaustrasse dove al semaforo giriamo a sinistra. Affrontiamo velocemente in discesa, sulla pista ciclabile che costeggia la strada principale, tutta la Mainaustrasse fino ad arrivare sull’Alte Rheinbrucke, il ponte di Konstanz che scavalca il fiume Reno. Subito dopo il ponte giriamo a destra e costeggiamo la Rheinsteig mantenendo il Reno sulla nostra destra. Proseguiamo sempre dritto fino a quando la strada piega obbligatoriamente verso sinistra imboccando la Fischenzstrasse. Al primo incrocio giriamo a destra sulla St. Martins weg e proseguiamo imboccando la Griesseggstrasse. Dopo la curva verso destra proseguiamo dritto sulla Konstanzestrasse varcando la frontiera tedesca ed entrando in Svizzera. Seguiamo la segnaletica verticale indicante Schaffhausen (44 km) e Steckborn (15 km) pedalando in tutta sicurezza sulla pista ciclabile. Dopo poco affrontiamo il primo breve tratto di sterrato fino a giungere all’incrocio dove proseguiamo dritto pedalando sulla pista ciclabile che costeggia la strada. Giriamo a destra sulla Gottlieberstrasse e arriviamo a Gottlieben dove ci fermiamo per vedere la Drachenburg (link), una bellissima casa a graticcio del 1674, così denominata per i doccioni in forma di drago. Torniamo indietro per un breve tratto e poi giriamo a destra, sempre seguendo la puntuale segnaletica verticale svizzera. La strada diviene sterrata e pedaliamo fra campi coltivati. Facciamo una breve sosta in un area attrezzata perDiessenhofen: il ponte coperto realizzato in legno i pic-nic per verificare se il barbecue che avevamo fotografato nel 2006 è ancora presente. Incredibilmente è in perfette condizioni di pulizia ed efficienza e completo della legna già tagliata a tocchetti. Riprendiamo a pedalare, sempre su sterrato, poi ritroviamo l’asfalto prima di Ermatingen e proseguiamo oltrepassando Mannenbach. Giunti a Berlingen fotografiamo la chiesa caratterizzata da un bel campanile a matita. Proseguiamo la nostra pedalata a fianco della Seestrasse fino ad arrivare a Steckborn. Fotografiamo il Rathaus, edificio a graticcio del 1667 e poi riprendiamo la pedalata sempre a fianco della Seestrasse. A un certo punto, seguendo la segnaletica verticale, giriamo a sinistra imboccando la Weierstrasse, oltrepassiamo i binari del treno, poi giriamo a destra e all’incrocio successivo giriamo ancora a destra imboccando la Bolanderstrasse. Poco prima del sottopasso giriamo a sinistra e proseguiamo in falsopiano mantenendo i binari del treno sulla nostra destra fino ad arrivare alle porte di Mammern. Oltrepassiamo i binari e attraversiamo il piccolo paesino proseguendo verso Eschenz. Ancora poche pedalate e giungiamo nella parte nuova di Stein am Rhein dove giriamo a destra, oltrepassiamo nuovamente i Schaffhausenbinari, imbocchiamo Kaltenbacherstrasse e alla rotonda prendiamo la discesa che ci porta sul Rheinbrucke. Dal centro del ponte si può godere di un bel panorama sulla città vecchia di Stein am Rhein (405 m) e il fiume Reno. Entriamo in paese e arriviamo al Rathaus, completamente affrescato, dal quale parte la passeggiata lungo la via principale, dove si affacciamo tantissime case ricoperte completamente anch’esse da dipinti. In fondo alla via passiamo sotto la Undertor e proseguiamo in direzione di Schaffhausen. Giunti a Hemishofen giriamo a sinistra imboccando la Dorfstrasse e proseguiamo in aperta campagna prima di entrare nel bosco. Affrontiamo un lungo tratto di strada sterrata, attraversiamo il confine entrando in Germania e poi arriviamo a Diessenhofen (413 m) caratterizzata dal ponte coperto realizzato tutto in legno nel 1558/59. Attraversiamo il ponte e varchiamo nuovamente il confine entrando in Svizzera. Pedaliamo in salita sulla Rheinhalde, giriamo a sinistra imboccando la Hintergasse arrivando davanti al Rathaus. Giriamo a destra sulla Rathausgasse e poi ancora a destra sulla Hauptstrasse. Passiamo sotto la Siegelturm e proseguiamo su questa strada fino all’incrocio, sulla destra, con la Rheinuferweg. Passiamo aRheinfall - cascate del Reno fianco all’imbarcadero, dove attraccano i traghetti che navigano sul Reno, riattraversiamo il ponte e giriamo a sinistra seguendo la segnaletica verticale indicante Schaffhausen (9 km). In questa giornata varcheremo le frontiere fra Germania e Svizzera numerose volte. Giunti al primo bivio giriamo a sinistra e percorriamo un altro tratto di sterrato a fianco del Reno che manteniamo sulla nostra sinistra. Poco prima di Busingen am Hochrhein ritroviamo l’asfalto e pedaliamo con maggior velocità in falsopiano. La pista ciclabile corre a fianco della strada, per alcuni tratti su sede protetta, e in altri su corsia dedicata. Arrivati a Schaffhausen (392 m) entriamo nella città percorrendo la Vordergasse. Giunti a fianco della chiesa di St. Johann (la terza per proporzioni della Svizzera) giriamo a destra e ci fermiamo per fotografare il Munot (1564/85) e proseguiamo fino alla Vorstadt, dove giriamo a destra e raggiungiamo la Schwabentor. Torniamo indietro, sempre percorrendo la Vorstadt, fino alla Fronwagplatz, ornata da due belle fontane cinquecentesche. Tantissimi palazzi attirano la nostra attenzione, sia per le facciate affrescate che per i numerosi erker. Riprendiamo la Vordergasse Rheinauritornando davanti alla Johannskirche dove giriamo a destra e tramite uno stretto sottopassaggio arriviamo davanti al Munster. La visita di Schaffhausen è finita e ci dirigiamo verso le cascate del Reno. Ritornati sul lungo Reno giriamo a sinistra oltrepassando il ponte e poi giriamo a destra pedalando a fianco del Reno che adesso rimane sulla nostra destra. Proseguiamo lungo la riva percorrendo la Grundenstrasse, passiamo Flurlingen fino a quando la strada diventa sterrata. Affrontiamo alcune salite e finalmente arriviamo alle Rehinfall, le famose cascate del Reno. Sono le cascate più estese d’Europa, hanno un’ampiezza di 150 metri e un’altezza di 23 metri. Leghiamo le biciclette e poi ci dirigiamo alla biglietteria, dove prendiamo due biglietti (5 euro a persona). Subito dopo l’ingresso e dopo alcune rampe di scale si arriva al primo belvedere da dove è possibile ammirare l’ampiezza delle cascate. Acqua scrosciante, nebbia vorticosa e infiniti arcobaleni colorati offrono uno spettacolo mozzafiato sulle cascate del Reno. Si scende ancora qualche rampa di scale e si arriva al secondo belvedere, dove l’acqua fa sentire la sua potenza. Un altro belvedere è collocato all’interno di una grotta che si affaccia sul balconcino doveSchaffhausen: barche lungo il Reno la potenza della cascata offre uno spettacolo grandioso. Il ribollire della spuma e la violenza della corrente alzano incredibili muri d’acqua. Ripercorsa la breve galleria si scende ancora di un livello e si arriva su un terrazzo quasi a livello dell’acqua dove si viene rinfrescati dalla nebbiolina alzata dal ribollire delle acque. Finita la visita si risale qualche rampa di scale e poi si prende un ascensore panoramico che riporta i turisti di nuovo all’entrata. Recuperiamo le nostre biciclette e imbocchiamo la strada a fianco del parcheggio dirigendoci verso Rheinau. Percorriamo la Laufenerstrasse arrivando poco dopo a Dachsen, un bel paesino con le case a graticcio. Proseguiamo sempre dritto sulla Martalerstrasse fino ad arrivare all’incrocio dove giriamo a destra immettendoci sulla Rheinauerstrasse. Giunti alle porte di Rheinau ci fermiamo per scattare alcune foto e ci accorgiamo che la strada che dobbiamo prendere è interrotta a causa dei lavori in corso. Dobbiamo obbligatoriamente proseguire dritto e così imbocchiamo la Poststrasse, poi la Untere Steig, attraversiamo la Klosterplatz, oltrepassiamo il ponte e arriviamo sull'isolotto al centro del fiume dove si erge l'ex monastero benedettino barocco di Stein am Rhein: particolare sulla facciata del RathausRheinau. In questo punto il Reno disegna una magnifica doppia ansa con l’ex monastero costruito sull’isola al centro del corso d’acqua. Facciamo una breve sosta per mangiare un panino e lo gustiamo all’ombra di un grosso albero di fronte alla facciata del dell’ex monastero. Dopo la sosta riprendiamo le biciclette, oltrepassiamo il ponte, affrontiamo la breve salita, giriamo a destra sulla Ochsengasse, poi a destra sulla Zollstrasse e infine a sinistra dove oltrepassiamo il Reno su un bel ponte coperto di legno. Appena dopo il ponte giriamo a destra seguendo la segnaletica verticale indicante Schaffhausen. Attraversiamo un piccolo centro abitato e poi ci riportiamo a fianco del Reno mantenendolo sulla nostra destra. Finalmente arriviamo davanti alle cascate del Reno, sulla sponda opposta a quella dove eravamo stati la mattina. Da qui si vedono le cascate del Reno in tutta la loro imponenza e sembra incredibile che le due rocce che si trovano in mezzo alla corrente riescano a resistere a una tale violenza. Sulla nostra destra c’è lo Schloss Worth da dove partono i traghetti che portano i turisti su uno degli spuntoni di roccia. Noi proseguiamo lungo il Reno fino a quando arriviamo alle scale che conducono su alcuni punti panoramici. C’è anche una grossa ruota che gira spintaStein am Rhein dalla forza dell’acqua. Saliamo con le nostre biciclette sulle spalle e ci fermiamo per fotografare il Reno in ogni belvedere. Arrivati nella parte alta delle cascate possiamo ammirarle in tutta la loro ampiezza e vedere, dalla parte opposta, i belvedere da dove ci eravamo affacciati la mattina. Ancora una rampa di scale e poi riprendiamo la pista ciclabile. Passiamo a fianco del ponte della ferrovia e procediamo molto rapidamente verso Schaffhausen. Giunti in città proseguiamo dritto mantenendoci sempre lungo il Reno. Ricarichiamo le borracce e ci gustiamo una bella fetta di torta. Dopo questa breve pausa ripercorriamo a ritroso lo stesso percorso della mattina fino a Stein am Rhein. Appena oltrepassato il Rheinbrucke giriamo a sinistra e ci dirigiamo all’isola di Werd. Imbocchiamo la Rheinweg e dopo poche pedalate arriviamo davanti al ponte di legno che unisce l’isola alla terraferma. Il posto è molto bello e regala stupende vedute verso Stein am Rhein e il suo castello in alto sulla collina. Nell’acqua si vedono numerosi pesci e molte anatre. In particolare ci godiamo lo spettacolo di una coppia di anatre che ha fatto il nido nel canneto e in questo momento sta nutrendo la Steckborn: il Rathauscucciolata composta da tre teneri pulcini. Riprendiamo la bicicletta, imbocchiamo la Ballsteigstrasse e arriviamo davanti al passaggio a livello. Purtroppo, a causa dei lavori in corso, non lo si può attraversare e così proseguiamo sulla Haupstrasse in cerca del passaggio successivo. Dopo circa 300 metri c’è un altro passaggio a livello e così riprendiamo lo stesso percorso che avevamo fatto al mattino. Pedaliamo fino a Konstanz e giunti al Fahrradbrucke, il ponte ciclopedonale, giriamo a sinistra. Oltrepassiamo il Reno e proseguiamo sulla Petershauserstrasse. La strada sale con leggera pendenza, proseguiamo sulla Jahnstrasse, Allmanndorferstrasse e poi ci immettiamo sulla Mainaustrasse. Al semaforo successivo giriamo a destra imboccando la Hermann Von Vicari Strasse e infine la Lindauerstrasse dove avevamo parcheggiato l’auto. 03/06/2015. Per visualizzare altre foto: link.

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