Lago di Costanza: Konstanz - Bregenz - Lindau - Meersburg (Germania)

Località di partenza Konstanz (344 m) Germania
Lunghezza 132 km
Quota massima 443 m
Dislivello complessivo in salita 608 m
Ciclabilità 100% - 80% asfalto e 20% sterrato
Arrivo Konstanz (344 m) Germania
Acqua lungo il percorso SI - Rorschach - Bregenz - Lindau - Meersburg
Parcheggio libero Konstanz, Lindauerstrasse - Link
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Konstanz: la statua di ImperiaPartiamo al mattino presto e iniziamo a pedalare sfruttando la temperatura fresca. Percorriamo la Lindauerstrasse e la Hermann Von Vicari Strasse  fino all’incrocio con la Mainaustrasse dove al semaforo giriamo a sinistra. Affrontiamo la discesa sulla pista ciclabile che costeggia la Mainaustrasse fino a arrivare sull’Alte Rheinbrucke, il ponte di Konstanz che scavalca il fiume Reno. Subito dopo il ponte giriamo a destra, seguendo sempre la segnaletica verticale della pista ciclabile, passiamo sotto alla Rheinsteig e proseguiamo a fianco della Konzilstrasse. Giunti di fronte al porto giriamo a sinistra, attraversiamo la strada e i binari del treno, passiamo a fianco del Konzilgebaude, dove l’11 novembre del 1417 venne eletto il papa Martino V, e facciamo una breve sosta per la foto di rito alla statua di Imperia che sorregge nelle sue mani il papa Martino V e l’imperatore Sigismondo. Riprendiamo a pedalare mantenendo il lago sulla nostra sinistra e dopo aver costeggiato la stazione varchiamo la dogana entrando in Svizzera a Kreuzlingen. Dopo poco affrontiamo il primo tratto di sterrato formato da un fondoRomanshorn: St. Giovanni compatto e ghiaietto. Lungo il percorso incontreremo altri tratti, più o meno lunghi, in queste condizioni e pertanto consigliamo di utilizzare una ruota leggermente tassellata come quelle utilizzate per il ciclocross. Le nostre biciclette, che sono delle ciclocross, sono l’ideale per questo tipo di percorsi perché il cerchione a 36 raggi è più resistente alle sollecitazioni del normale cerchione montato sulle biciclette da corsa. Proseguiamo il percorso seguendo la puntuale e impeccabile segnaletica verticale e orizzontale svizzera, dirigendoci verso Romanshorn. Oltrepassiamo i vari paesini che si affacciano sul lago e dopo aver percorso 24 km arriviamo a Romanshorn (403 m) dove facciamo una piccola deviazione per visitare la chiesa di San Giovanni e la piccola chiesa di Alte Kirche. Ritornati sulla pista ciclabile costeggiamo il porto, oltrepassiamo i binari del treno e pedaliamo a fianco della stazione, dove notiamo una vecchia locomotiva a vapore che lascia nel cielo una scia di fumo nero. Oltrepassiamo nuovamente i binari del treno, attraversiamo la Friedichshafnerstrasse e pedaliamo sulla pista ciclabile in direzione di St. Margrethen. Superata Egnach, ci riportiamo a fianco del lago di Costanza (Bodensee), e proseguiamo fino a Arborn (399 m) dopo aver percorso circa 34 km dalla partenza. Anche qui facciamo una piccola deviazione per visitare la chiesa di St. Martin, la Galluskapelle (VII sec.) e la torre del castello (XIII-XV sec.). Ritorniamo indietro sulla pista ciclabile e proseguiamo la pedalata Hundertwasserhausverso Horn e Rorschach (404 m). Pedaliamo a fianco della stazione percorrendo la pista ciclabile che corre parallela alla Churerstrasse, giriamo a destra e affrontiamo una breve salita che ci permette di passare sopra i binari del treno. Alla fine del sovrappasso giriamo a sinistra imboccando la Seebleichestrasse e pedaliamo su questa strada a traffico limitato sempre seguendo la segnaletica verticale indicante St. Margrethen. Oltrepassati i paesini di Staad e Speck arriviamo all’incrocio posto di fronte alla pista dell’aeroporto di Altenrhein dove giriamo a destra per visitare la Hundertwasserhaus, un opera dell’architetto Friedensreich Hundertwasser. Avevamo già visto edifici ideati da Hundertwasser durante una nostra precedente visita a Vienna, meta finale del viaggio itinerante Passau-Vienna (link). Consigliamo vivamente questa breve ma interessante deviazione. Torniamo indietro fino all’incrocio e proseguiamo sulla pista ciclabile attraversando il piccolo paese di Altenrhein. Imboccata Dorfstrasse la nostra vista è attratta da una stranaBregenz costruzione che ricorda molto la dimora di Bilbo Baggins, protagonista principale del romanzo Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien. Riprendiamo la pedalata fino a raggiungere l’incrocio dove giriamo a sinistra per visitare il punto dove l’Alter Rhein sfocia nel Lago di Costanza. Giunti al porticciolo ci fermiamo un momento prima di riprendere la pedalata e dirigerci verso il confine con l’Austria. Costeggiamo l’Alter Rhein mantenendolo sulla nostra sinistra e imbocchiamo un tratto di carrareccia sterrata che corre parallela all’autostrada elvetica. Giunti nei pressi di Gaissau oltrepassiamo il ponte sul Reno che ci porta  in Austria. Entrati in territorio austriaco giriamo a sinistra e percorriamo l’Alter Rhein mantenendolo sulla nostra sinistra. Quando la strada asfaltata finisce giriamo a destra salendo sull’argine e continuiamo a pedalare su sterrato costeggiando il Lago di Costanza. Proseguiamo così fino a Fussach dove oltrepassiamo un altro ramo del Reno, l’Alpenrhein. Giriamo a sinistra e su sterrato arriviamo a Hard. Siamo alle porte di Bregenz e il lungolago è costeggiato da ampie distese di prati verdi ben curati, Lindau: Reichsplatzporticcioli turistici e ponticelli. Arriviamo a Bregenz (400 m) dopo aver percorso circa 76 km dalla partenza. Ci fermiamo davanti all’arena dove è prevista la rappresentazione della Turandot e dentro l’acqua sono state collocate delle copie raffiguranti l’esercito dei guerrieri di terracotta rinvenuti a Xi'an, in Cina. Dopo questa breve sosta riprendiamo a pedalare mantenendoci sul lungolago e proseguiamo in direzione di Lindau. Nei pressi di Unterhochsteg lasciamo l’Austria ed entriamo in Germania. Percorriamo ancora qualche chilometro e attraversiamo il ponte che unisce l’isola di Lindau im Bodensee (402 m) alla terraferma. Entriamo nelle vie centrali della suggestiva cittadina tedesca e costeggiamo la chiesa di St. Stephan fino a Markplatz. Su questa bella piazza si affacciano la chiesa evangelista di St. Stephan, la chiesa cattolica di St. Maria e la Haus Zum Cavazzen. Al centro della piazza, dove sorge la fontana di Nettuno (Neptunbrunnen), è stato creato un ambiente balneare con sabbia e sdraio coperte, un’idea molto carina che ha trovato grande apprezzamento da parte dei turisti. Imbocchiamo la Linggstrasse, ciFriedrichshafen: St. Nikolaus fermiamo per fotografare una sequoia gigante, poi giriamo a destra e raggiungiamo la Reichsplatz dove sorgono l’Altes Rathaus e la Lindavia-Brunnen. La Lindavia-Brunnen, realizzata nel 1884 da Wilhelm Rümann, rappresenta sul piedistallo Lindavia, incarnazione femminile della città mentre sotto, tra le quattro vasche in marmo ci sono le statue in bronzo simboleggianti le attività praticate a Lindau ovvero la viticoltura, il giardinaggio, la pesca, l’agricoltura e la navigazione. L’Altes Rathaus è un edificio dalle facciate dipinte, e, in particolare,  sono raffigurati due orologi, uno che guarda sulla Reichsplatz e l’altro che prospetta sulla Bismarckplatz. Di fianco all’Altes Rathaus c’è il Neues Rathaus dalla facciata dipinta di rosso e con 24 campanelle posizionate sotto la finestra più alta. Giriamo a sinistra e percorriamo un tratto della Maximillianstrasse, la via centrale con belle case del 1500-1600. Giriamo a sinistra e ci dirigiamo verso il porto dove c’è la Mangturm (XII sec.), in precedenza adibita a faro, e il colossale leone in pietra, collocato all’imbocco del bacino nel XIX sec. e simbolo della Meersburg: Markplatzruggente potenza bavarese. Finita la visita di Lindau imbocchiamo la strada che costeggia la stazione e percorriamo l’altro ponte che collega l’isola alla terraferma. Appena dopo il ponte giriamo a sinistra e continuiamo a pedalare costeggiando il lago. Attraversiamo le località Bad Schachen, Wasserburg, Nonnenhorn, Tunau e un’altra serie di piccoli centri abitati fino a Friedrichshafen (402 m) dopo aver percorso circa 111 km dalla partenza. Quest’ultima è famosa in tutto il mondo per i dirigibili Zeppelin. È presente anche il Zeppelin Museum. Ci fermiamo in Adenauerplatz per fotografare la chiesa di St. Nikolaus e la fontana le cui opere di bronzo collocate al suo interno richiamano palesemente il simbolo di questa località: il dirigibile, perennemente in funzione sopra il cielio del lago di Costanza. Usciamo dalla città percorrendo la Karlstrasse e pedaliamo fino ad arrivare alla Schlosskirche, edificata fra il 1695 e il 1702. Le due caratteristiche torri in arenaria di Rorschach munite di cupola a cipolla sono alte 55 metri. Dopo la visita riprendiamo la bicicletta e proseguiamo pedalando velocemente verso Meersburg. Restiamo incantati dalla cura dei parchi e giardini che si affacciano sul lago.Meersburg: il castello Oltrepassiamo i paesini di Manzell, Immenstaad am Bodensee, Hagnau am Bodensee e finalmente arriviamo a Meersburg (400 m) dopo aver percorso circa 131 km dall’inizio del percorso. Percorriamo la Unterstadtstrasse fino a passare sotto la torre con l’orologio, Unterstadttor, poi giriamo a destra e in salita spingiamo la bicicletta lungo la Steigstrasse arrivando in Markplatz, dove facciamo una breve sosta per gustarci due gustose fette di torta ricoperte di fragole (5 Euro). Passiamo sotto l’arco e fotografiamo il Rathaus, percorriamo la Schlossplatz dove sorge il Neues Schloss e arriviamo al Reithof dove c’è un bel punto panoramico. Torniamo indietro fino alla Markplatz, fotografiamo la Obertor e poi ci dirigiamo all’imbarco dei traghetti per Costanza, dove è appena cominciato l’imbarco delle auto e dei ciclisti. Ci posizioniamo a prua, vicino alle nostre biciclette. Il costo del biglietto per la traversata Meersburg – Costanza per due persone e due biciclette è pari ad un importo complessivo di 10,40 €. Il viaggio in traghetto dura circa 15 minuti e offre bellissimi panorami su Meersburg, su una buona parte del lago e sullo sfondo si nota il profilo delle montagne svizzere. Arrivati a Konstanz prendiamo la salita verso Mainau e poi giriamo a sinistra attraversando la Schiffstrasse. Imbocchiamo la Felchengang. All’incrocio giriamo a destra e poi subito a sinistra imboccando la Lindauerstrasse, punto di partenza del nostro primo itinerario sul Lago di Costanza. 31/05/2015. Per visualizzare altre foto: link.

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