Giro del monte Canate: Pellegrino Parmense - Mariano - Grotta - Iggio (Parma)

Località di partenza Pellegrino Parmense (410 m) Parma
Lunghezza 43,7 km
Dislivello complessivo in salita 1192 m
Quota massima 691 m - Castellaro
Arrivo Pellegrino Parmense (410 m) Parma
Ciclabilità 100% - 99% asfalto e 1% sterrato
Acqua lungo il percorso SI - Grotta - Careno
Parcheggio libero Pellegrino P.se, via Bottego - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Parma si percorre la SS62 (via La Spezia) seguendo le indicazioni per Collecchio. Aggirato il paese grazie alla tangenziale si passano i centri abitati di Gaiano e Ozzano Taro. Giunti a Fornovo di Taro si oltrepassa il fiume Taro e giunti a Ramiola si gira a sinistra in direzione di Varano de' Melegari percorrendo la SP28. Superato il centro abitato, alla rotonda si gira a destra seguendo l'indicazione stradale per Pellegrino e imboccando la SP30. Dopo 12 km si arriva a Pellegrino Parmense
Mariano: chiesa di San Pietro Apostolo In compagnia di Jacopo, che per oggi sarà la nostra guida su questo nuovo percorso in MTB, iniziamo a pedalare sulla SP30 in direzione di Varano de Melegari. Affrontiamo subito la salita e a Mariano, dopo le prime case del paese, giriamo a sinistra seguendo l’indicazione per la chiesa di San Pietro Apostolo. Percorriamo strada della costa e sempre in salita raggiungiamo questa bella chiesetta in sasso del XIII secolo. Purtroppo la chiesa è chiusa e così sarà per tutte le altre che visiteremo in questo itinerario. Prendiamo la strada sterrata che, in leggera salita, ci porta in un ampio spazio attrezzato per le sagre paesane. Attraversiamo lo spiazzo e imbocchiamo un divertente single track in leggera discesa. Giriamo a sinistra su unaUn tratto di sterrato carrareccia e dopo una breve discesa ritroviamo l’asfalto. Giriamo a destra e in salita procediamo su strada della costa fino a raggiungere la SP359 che scende dal valico di Sant’Antonio. Qui indossiamo i giubbetti antivento e in rapida discesa oltrepassiamo Pietraspaccata fino al bivio per Grotta. Giriamo a sinistra e iniziamo la salita. Affrontiamo alcuni tornanti, costeggiamo per un breve tratto il campo da golf, poi la strada punta con decisione verso le case di Grotta. Raggiungiamo il paese dopo circa 1,7 km con una pendenza media del 6,1%. Passiamo davanti alla chiesa e proseguiamo dritto ignorando la deviazione sulla nostra destra che indica le località Casalino, Faietto e Tosini. Continuiamo la salita, superiamo un paio di tornanti e, giunti al bivio proseguiamo Pellegrino Parmense: il castellodritto ignorando la deviazione sulla destra per Pietranera e Aione di Sotto. Dopo poco la salita è finita, inizia un tratto in falsopiano e poi in discesa verso Berzieri. Questa piccola località ha dato i natali a Lorenzo Berzieri, padre del termalismo di Salsomaggiore Terme. Superato il paese, che rimane sulla nostra destra, la strada scende con più decisione fino ad arrivare a Besozzola dove giriamo a destra per visitare la chiesa parrocchiale dedicata a San Lorenzo Martire. Purtroppo anche questa chiesa è chiusa. Riprendiamo la strada in discesa e dopo una serie di tornanti e semicurve giungiamo sulla SP109. Giriamo a sinistra, seguiamo l’indicazione stradale per Iggio e dopo il ponticello teniamo laCareno: il santuario della Beata Vergine Assunta destra. Inizia la dura salita. Dopo circa 2,1 km con una pendenza media del 8,5% arriviamo a Iggio. Giunti nella piazza del paesino facciamo una breve sosta per gustarci un po’ di cioccolato e poi riprendiamo la pedalata. Torniamo indietro per un breve tratto e giriamo a sinistra, seguendo le indicazioni stradali per le località C. Vico, C. Casalino e Castellaro. Sempre in salita passiamo le poche case fino allo scollinamento della strada. Affrontiamo la leggera discesa e proseguiamo su questa strada fino a Castellaro (691 m) dove al bivio con la SP359R giriamo a sinistra. Proseguiamo per il primo tratto in falso piano poi inizia una veloce discesa che ci porta alle porte di Pellegrino Parmense. Giunti al bivio per il Santuario di Careno decidiamo di girare a Careno: da destra: Jacopo, Loredana e Fabriziodestra e affrontare l’ultima salita della giornata. Superiamo il primo chilometro affrontando una pendenza media dell’8,6%, poi la strada si spiana leggermente e pedaliamo per i restanti 600 metri con una pendenza media del 6,6% fino ad arrivare al Santuario dedicato alla Beata Vergine Assunta. Fondato nel 1044, come si può evincere dall’iscrizione posta sull’architrave d’ingresso, è costruito interamente in pietra e ha un sagrato recintato da un basso muretto. Sorge alle pendici del monte di Santa Cristina, in una bella posizione, dove è collocata anche un’area pic nic. Vale veramente la pena affrontare quest’ultima salita per visitare il Santuario. Speriamo in futuro di trovarlo aperto per poter visitare l’interno. Riprendiamo le nostre MTB e in discesa raggiungiamo Pellegrino Parmense dove avevamo lasciato l’auto. 25/04/2015.

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  3. Monte Canate
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