Sasso - Monte Fuso - Case Ruffaldi (Parma)

Località di partenza Pieve di Sasso (672 m) Parma
Lunghezza 11,6 km
Quota massima 1115 m Monte Fuso
Dislivello complessivo in salita 763 m
Arrivo Pieve di Sasso (672 m) Parma
Acqua lungo il percorso SI - Case Ruffaldi
Parcheggio libero Pieve di Sasso - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Parma si percorre la SP665 verso Langhirano. Superato il paese si continua dritto in direzione di Pastorello e Capoponte. Si gira a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Scurano e Neviano degli Arduini e imboccando la SP36. Arrivati a Cà Bonaparte si gira a destra verso Scurano, Lagrimone e Campora. Arrivati a Sasso, alla rotonda, si segue l’indicazione stradale per Scurano imboccando la SP80 e dopo1,6 km si arriva al parcheggio della Pieve di Sasso.
Un tratto del sentieroLasciamo l’auto nel parcheggio e, in compagnia di Laura, attraversiamo la SP80 dove, sulla destra, c’è la segnaletica verticale indicante il sentiero n.763 per il Monte Fuso. Imboccato il sentiero notiamo subito all’inizio una piazzola attrezzata con tavoli e panche adibita ad area pic-nic. Iniziamo la salita su sentiero largo dal fondo terroso, seguendo la puntuale segnaletica verticale e i classici segnavia bianco-rosso. Il sentiero si allarga diventando una carrareccia ben battuta e proseguiamo in falsopiano per un breve tratto. Giunti ad un bivio, seguiamo l’indicazione per il Monte Fuso, attraversiamo un tratto inerbito, poi iniziamo aPanorama dal Monte Fuso salire abbastanza ripidamente aiutati da alcuni scalini delimitati da una staccionata in legno. Finita questa salita si riprende in falsopiano e il sentiero prosegue alternando salite ripide a tratti di leggera pendenza. Si cammina all’interno del bosco, sempre in ombra, e con pochi punti panoramici. Arrivati quasi in cima al monte Fuso, sulla destra, si apre un grande spiazzo con una manica a vento: è la zona adibita Monte Fuso: la stelea campo volo per gli appassionati di parapendio. Da qui si gode di un ampio panorama sugli Appennini. Proseguiamo in leggera salita e dopo pochi passi giungiamo sulla vetta del Monte Fuso (1115 m) dove si trova una stele, eretta nel 1901 per volere di Giuseppe Micheli e dall’associazione "La Giovane Montagna" come memoria storica e partecipazione attiva al Giubileo del 1900. Ci fermiamo a riposare e approfittiamo per mangiarci una banana prima di riprendere il cammino in direzione di Moragnano. Lasciamo il sentiero n. 763 e imbocchiamo il n. 761. Scendiamo ripidamente fino ad un incrocio dove giriamo a destra su carrareccia larga, ma senza indicazioni, e dopo aver percorso circa 200 metri ci accorgiamo di aver sbagliato strada. Torniamo all’incrocio e proseguiamo dritto in direzione di Vezzano. Continuiamo a scendere molto ripidamente, sempre all’interno del bosco, giunti ad un bivio notiamo la segnaletica verticalePieve di Sasso indicante Case Ruffaldi e così giriamo a destra. Dopo un altro tratto di cammino usciamo dal bosco e arriviamo a Malora. Giriamo a destra imboccando un sentiero nei prati con vista sul paesino di Campora. Camminando sull’erba bagnata raggiungiamo Case Ruffaldi dove c’è l’unica fontana di tutto il percorso. Fin qui abbiamo notato come il bosco non abbia ancora assunto i classici colori autunnali e i prati siano ancora molto verdi e pronti per un nuovo taglio. Proseguiamo su asfalto seguendo l’indicazione di Pieve di Sasso arrivando in località La Pietra. Dopo poco ci ricongiungiamo con il sentiero che avevamo percorso Panoramaall’andata e in breve raggiungiamo il parcheggio. Proseguiamo dritto per visitare la Pieve e in salita ci incamminiamo sulla strada asfaltata delimitata da file di abeti. Dopo 400 metri raggiungiamo la scalinata di pietra che conduce al sacrato della Pieve romanica (X-XI sec.) dedicata a Santa Maria Assunta. La Pieve fu ricostruita nel 1082 per volere della Contessa Matilde di Canossa ed è tutta in pietra non lavorata con copertura in lastre di ardesia. Purtroppo è chiusa e scopriamo che apre solamente la domenica mattina. A fianco della Pieve sorge un campanile costruito nel 1947, anch’esso di pietra. Finita questa breve visita ritorniamo al parcheggio concludendo questa bella giornata di ottobre. 25/10/2014.

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