Salsomaggiore Terme - Bore - Passo del Pellizzone - Vigoleno (Parma)

Località di partenza Salsomaggiore Terme (157 m) Parma
Lunghezza 93,4 km
Dislivello complessivo in salita 1756 m
Quota massima 1029 m - passo del Pellizzone
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo Salsomaggiore Terme (157 m) Parma
Acqua lungo il persorso SI - Rustighini - Vigoleno
Parcheggio libero Salsomaggiore Terme, via del lavoro - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link

Come arrivare: provenendo da Parma si percorre la via Emilia e arrivati a Fidenza si seguono le indicazioni stradali per Salsomaggiore. Si imbocca la Tangenziale Sud e la si segue fino a quando si arriva sulla strada per Tabiano. Si continua seguendo l’indicazione stradale per Salsomaggiore Terme fino ad arrivare alle porte della città. Alla rotonda si gira a sinistra e oltrepassato il ponte dedicato a Iqbal Masih si gira a destra su via Salvo d’Acquisto. Arrivati alla rotonda si prosegue dritto su via del lavoro dove c’è il parcheggio sulla destra
Passo Pellizzone: da sinistra Loredana, Fabrizio e CorradoLasciamo l’auto nel parcheggio e in compagnia di Corrado iniziamo a pedalare a destra su Via del Lavoro. Giriamo a sinistra imboccando Viale Berenini e alla rotonda  giriamo a destra su via Dante. Dopo poche pedalate giriamo a sinistra su via Milano e continuiamo in leggera salita sulla SP359R superando Contignaco e arriviamo al campo da golf. All’incrocio proseguiamo dritto seguendo l’indicazione stradale per Grotta, mentre, sulla sinistra,La chiesa di Pedina Inferiore continuando sulla SP359R, si arriva al passo di Sant’Antonio (640 m) e a Pellegrino Parmense (vedi itinerario - link). Iniziamo la salita superando alcuni tornanti, costeggiando ancora per un breve tratto il campo da golf poi la strada punta con decisione verso le case di Grotta. Raggiungiamo il paese dopo circa 1,7 km con una pendenza media del 6,1%. Passiamo davanti alla chiesa e proseguiamo dritto ignorando la deviazione sulla nostra destra che indica le località di Casalino, Faietto e Tosini. Continuiamo la salita, superiamo un paio di tornanti e, giunti al bivio sulla destra per Pietranera noi proseguiamo dritto. Dopo poco la salita è finita e inizia un tratto in falsopiano e poi in discesa verso Berzieri. Superato il paese, che rimane sulla nostra destra, la strada scende con più decisione e dopo alcuni tornanti e semicurve arriviamo al bivio con la SP109. Giriamo a La chiesa di Sperongiasinistra, oltrepassiamo il ponticello e seguiamo l’indicazione stradale per Iggio, tenendo la destra. Inizia una dura salita, al bivio teniamo ancora la destra, sempre seguendo l’indicazione stradale per Iggio e imbocchiamo la SP76. Sempre in salita raggiungiamo Iggio dopo circa 2,1 km con una pendenza media del 8,5%. Poco prima della chiesa giriamo a destra, sempre sulla SP76, seguendo le indicazioni stradali per le località C. Vico, C. Casalino, Castellaro e altre. Sempre in salita passiamo le poche case fino allo scollina mento della strada. Affrontiamo la leggera discesa eLago di Mignano: da sinistra Corrado e Fabrizio proseguiamo su questa strada fino al bivio con la SP359R dove giriamo a destra. Inizia adesso una salita costante, intervallata da alcuni tornanti che dopo 6 km ci permette di arrivare a Luneto. Al bivio giriamo a  sinistra in direzione di Bore che raggiungiamo dopo circa 2 km. Ci fermiamo al bar per tre caffè (3 €) e una lattina di coca-cola (2 €). Oltrepassiamo il paese di Bore e dopo circa 5 km sconfiniamo nella provincia di Piacenza nei pressi di Pianazzo. Ancora circa 3 km e arriviamo al passo del Pellizzone (1029 m), passo che segna il confine tra le province di Parma e Piacenza. Dopo la Arrivo al castello di Vigolenofoto di rito, giriamo le biciclette e torniamo indietro per 3 km verso Pianazzo, prestando molta attenzione alle buche. La strada è molto dissestata. Giunti al bivio giriamo secco a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Teruzzi, Rusteghini e Morfasso. Inizia una lunga e bella discesa, non troppo ripida, che ci porterà fino alle porte di Lugagnano d’Arda dopo 25,5 km.  Lungo questa discesa bisogna prestare attenzione alle buche che sono molto insidiose a causa dei continui cambi di luce e ombra causati dagli alberi. Fortunatamente non ci sono macchine e arriviamo velocemente a Rustighini, superiamo il paese e proseguiamo sempre sulla SP15 giungendo a Case Ruggeri, dove al bivio teniamo la destra seguendo le indicazioni stradali per Pedina Sotto, Salino, Perotti e Casenuove. Ci fermiamo a fotografare la chiesa di Pedina Inferiore, poiVigoleno: il castello proseguiamo su questa strada, oltrepassiamo il torrente Arda e passiamo vicino alla chiesa di Sperongia. Qui ci immettiamo sulla SP21 dirigendoci verso il lago di Mignano dove ci fermiamo per scattare qualche foto. Proseguiamo sempre su questa strada fino ad arrivare alle porte di Lugagnano, dove alla rotonda teniamo la destra e iniziamo la salita seguendo l’indicazione stradale per Vernasca. Dopo circa 3,3 km con una pendenza media del 4,8% arriviamo al bivio con la SP12, dove giriamo secco a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Fidenza e Alseno. Inizia la discesa intervallata da alcuni tornanti e poi percorriamo un lungo rettilineo fino ad arrivare a Franchini, dove al bivio giriamo a destra per Vigoleno. Vigoleno: la fontanaInizia una dura salita lunga 2,5 km con pendenza media del 7% poi la strada prosegue in falsopiano fino ad arrivare a Vigoleno (350 m). Il borgo di Vigoleno, con il suo castello del XII sec. è considerato uno dei più belli d’Italia. Dopo le foto di rito ci incamminiamo verso la piazza principale abbellita da una fontana cinquecentesca e così approfittiamo per rifornirci di acqua fresca. E’ possibile visitare gli interni del Mastio e dei piani nobili accompagnati dalla guida. Poco prima dell’accesso alla piazza un’insegna e la statua lignea raffigurante un orso di notevole dimensione indicano l’accesso al Museo degli Orsanti, la cui sede èSalsomaggiore: terme Berzieri stata trasferita da Compiano a Vigoleno nel mese di aprile 2014. La storia racconta che intere famiglie della Valle del Taro e della Valle del Ceno per secoli girovagarono in Europa esibendosi nelle strade e nelle fiere accompagnati da scimmie, cani, uccelli e orsi, da cui il nome di Orsanti. Saltiamo la visita del borgo poiché avevamo già avuto occasione durante il percorso effettuato nel mese di gennaio (link). Ripresa la bicicletta, ritorniamo nel parcheggio usciamo dal castello, giriamo a destra e proseguiamo verso Salsomaggiore. Al bivio giriamo a destra, superiamo Case Salsomaggiore: terme BerzieriOrsi e dopo un paio di tornanti, sempre in discesa, raggiungiamo il bivio, dove giriamo a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Salsomaggiore (8 km). Attraversiamo il ponte sul torrente Stirone e, in salita, superiamo Scipione Passeri. Dopo un lungo rettilineo arriviamo a Scipione Ponte, dove, alla rotonda, seguiamo le indicazioni stradali per Salsomaggiore e Fidenza, poi al bivio successivo teniamo la destra seguendo l’indicazione stradale per Salsomaggiore. Affrontiamo l’ultima salita della giornata poi iniziamo la discesa fino ad arrivare al tornante dove teniamo la destra continuando sulla SP57, che in questo tratto si chiama viale Edoardo Porro, e in veloce discesa planiamo verso il centro del paese. All’incrocio giriamo a sinistra su via Giovanni Valentini arrivando in breve davanti all’edificio termale Lorenzo Berzieri, in stile Liberty e Déco. Proseguiamo lungo via Romagnosi, tratto pedonale, passiamo a fianco del parco Corazza e arriviamo alla rotonda, dove giriamo a sinistra imboccando viale Berenini. All’incrocio successivo giriamo a destra e dopo pochi metri raggiungiamo il parcheggio. 07/09/2014.

Altri itinerari nei dintorni
  1. Pietranera
  2. Castello di Vigoleno
  3. Abbazia di Chiaravalle
  4. Castell'Arquato
  5. Passo del Pellizzone
  6. Parco dello Stirone