Parma - San Secondo - Fontanellato - Noceto

Località di partenza Parma (57 m)
Lunghezza 66,8 km
Dislivello complessivo in salita 227 m
Quota massima 98 m
Ciclabilità 100% - 96% asfalto e 4% sterrato
Arrivo Parma (57 m)
Acqua lungo il percorso SI - San Secondo - Fontanellato - Noceto
Parcheggio libero Parma, via Imperia o via Micheli - Link
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Fontanellato: la roccaPartiamo dall’incrocio di via Trento - via Venezia a Parma e proseguendo su via San Leonardo arriviamo fino al sottopasso della tangenziale. Lo superiamo e dopo pochi metri svoltiamo a sinistra su via del Popolo. Percorriamo questa via fino all’attraversamento di Viale Europa. Da qui prendiamo il tratto di ciclabile a destra e in breve arriviamo nei pressi della rotonda. Svoltiamo a sinistra su strada Moletolo e arrivati di fronte al Dado Hotel giriamo a destra. Proseguiamo su questa strada, giriamo a sinistra su strada Traversante Lupo e dopo circa 200 m svoltiamo a destra. Riprendiamo via Moletolo, alla rotonda proseguiamo dritto, oltrepassiamo il sovrappasso dell’Autostrada del Sole (A1) e dopo aver superato il sottopasso della linea ferroviaria TAV, arriviamo alla rotonda, dove giriamo a sinistra e dopo un breve tratto a destra. Sono strade secondarie e il traffico di auto è pressoché inesistente. Avanziamo così in tranquillità fino al prossimo incrocio, dove giriamo a sinistra, oltrepassiamo il torrente Parma, costeggiamo il pioppeto e all’incrocio giriamo a destra. Dopo poco San Secondo: il castello dei Rossigiriamo a sinistra seguendo l’indicazione stradale per Viarolo. Percorriamo un lungo rettilineo, e, giunti su Strada Baganzola, giriamo a destra e poi alla prima a sinistra imboccando strada Comazzano. Pedaliamo su questa strada fino ad arrivare a Viarolo e giunti all’incrocio di via Cremonese (SP10) l’attraversiamo con molta attenzione proseguendo dritto, sempre su via Comazzano. Dopo poche pedalate imbocchiamo la ciclabile del Taro e possiamo pedalare in tutta tranquillità mantenendo il fiume Taro sulla nostra sinistra. Arrivati al ponte di San Secondo giriamo a destra e poi a sinistra attraversando via Cremonese. Oltrepassiamo il ponte sul Taro e proseguiamo dritto arrivando a San Secondo Parmense (37 m). Imbocchiamo via Repubblica, pedalando sul marciapiede, e proseguiamo dritto fino alFontanellato: la rocca castello, eretto tra il 1450-60 da Pier Maria Rossi, di cui resta la parte anteriore, il torrione e il rivellino d’ingresso. Ci fermiamo a scattare alcune foto e poi ripartiamo in direzione di Fontanellato. Imbocchiamo la SP44, superiamo Castell’Aicardi e dopo 2,5 km giriamo a destra imboccando strada nuova e seguendo l’indicazione turistica Rocca Sanvitale. Percorso il rettilineo superiamo il cartello di Fontanellato (45 m), giriamo a sinistra e all’incrocio giriamo a destra su via Roma. Al secondo incrocio giriamo a sinistra su via Celino Brambilla e arriviamo davanti alla Rocca Sanvitale (XV sec.). Questa è uno dei castelli più significativi e meglio conservati della regione. E’ costituita da tre torri cilindriche e un torrione quadrato e circondata da un fossato pieno d’acqua di un colore verde.  Percorriamo l’intero perimetro fotografando dei bellissimi scorci della Rocca e della piazza. Finita Fontanellato: il Santuario della Madonna del Rosariola visita ci dirigiamo al Santuario della Madonna del Rosario (1641-60) che ha una facciata neobarocca. All’interno, sopra all’altare maggiore, la Madonna del Rosario (1615) e in controfacciata il monumentale organo del 1699. Riprendiamo la biciclettata fiancheggiando il Santuario poi giriamo prima a destra su via L. Azzali poi a destra su via G. Barabasci ed infine a sinistra su via XXIV Maggio dove prendiamo il sovrappasso della   linea ferroviaria dell’alta velocità e dell’Autostrada del Sole (A1). Alla rotonda giriamo a sinistra arrivando a Priorato dove fotografiamo il complesso monumentale benedettino. Continuiamo su questa strada ignorando il bivio per Fontevivo, sede dell’Abbazia  romanica (XII sec.) contenente in una nicchia della navata destra un gruppo scultoreo in pietra dipinta raffigurante la Madonna in trono col Bambino (XIII sec.), di Benedetto Antelami perchè essendo le ore 12.40,Priorato: centro monumentale l’Abbazia è chiusa e così proseguiamo dritto. Pedaliamo in pianura fino a raggiungere la via Emilia, attraversiamo la carreggiata con molta attenzione e proseguiamo dritto, imboccando la strada sterrata che percorriamo per 2,5 km. Dopo il sottopasso della linea ferroviaria ritroviamo l’asfalto e proseguiamo su questa strada secondaria fino ad arrivare a Noceto (76 m). Giunti in centro, alla rotonda giriamo a destra e poi alla prima a sinistra imboccando via Vittorio Veneto dove ci fermiamo a prendere un caffè e a fotografare il castello. La forma attuale  del castello viene attribuita a Pier Maria Rossi alla metà del XV sec. Riprendiamo le biciclette e sempre pedalando su via Vittorio Veneto e poi su via Felice Cavallotti, usciamo da Noceto. Giriamo a destra su via La strada a fianco del canale verso VicofertileGhiaie Superiori e, fiancheggiando l’Autostrada della Cisa (A15), seguiamo l’indicazione stradale per Parma. La strada è molto bella, costeggiata sulla nostra destra da un canale e proseguiamo senza incontrare nessuna macchina. Sembra quasi una pista ciclabile dedicata. Poco prima della rotonda imbocchiamo sulla sinistra la pista ciclabile che ci permette di oltrepassare l’Autostrada della Cisa e il fiume Taro. Alla fine della ciclabile proseguiamo sulla SP89 dirigendoci a Vicofertile. Imboccata via Consortile, un lungo rettilineo fiancheggiato sulla nostra sinistra da un canale, arriviamo abbastanza velocemente a Vicofertile (77 m), dove ci fermiamo a fotografare la parrocchiale di San Geminiano eretta a cavallo tra il XII e il XIII sec. Proseguiamo la pedalata sempre dritto su via Martiri della Liberazione fino a raggiungere le porte di Parma. Sottopassata la Tangenziale Ovest, alla rotonda giriamo a sinistra su via Francesco Cocchi mentre alla rotondaVicofertile: parrocchiale di San Geminiano successiva giriamo a destra su strada Valera di Sopra. Giunti al bivio con via Castagnola giriamo a sinistra poi a destra su via Sante Vincenzi e ancora a sinistra su via Mordacci. Attraversiamo sulle strisce pedonali la via Emilia Ovest e imbocchiamo via Ferdinando Bernini mantenendo la linea ferroviaria sulla nostra destra. Al primo incrocio sulla destra sotto passiamo la linea ferroviaria e giriamo a sinistra su strada Buffolara. Continuiamo su questa strada fino alla rotonda, dove giriamo a sinistra passando nuovamente sotto la linea ferroviaria e poi giriamo a  destra imboccando via Reggio. Continuiamo su questa strada fino alla rotonda dove giriamo a sinistra passando il torrente Parma sul ponte Europa dove imbocchiamo la pista ciclabile. Oltrepassato il ponte giriamo a sinistra, sempre su pista ciclabile e alla rotonda giriamo a destra su via Cagliari. Continuiamo dritto fino al semaforo e dopo poche pedalate siamo di nuovo al punto di partenza. Per visualizzare altre foto: link

Variante per Fontevivo (tutto asfalto): dopo Priorato girare a sinistra seguendo l’indicazione turistica Abbazia Cictercense e quella stradale per Fontevivo. Proseguire dritto fino alla fine della strada poi girare a destra imboccando la SP11 e poi, al primo incrocio girare a sinistra, imboccando via G. Marconi, sempre seguendo l’indicazione turistica dell’Abbazia. In fondo alla strada c’è l’Abbazia Cistercense (XII sec.). Dopo la visita  proseguire su via Roma fino al semaforo dove si attraversa la SP11 e si imbocca la SP47. Proseguire su questa strada fino ad arrivare sulla rotonda dove girare a destra imboccando la via Emilia. Dopo pochi metri girare a sinistra imboccando via Pigozza, un lungo rettilineo da percorrere ignorando qualsiasi deviazione. Giunti alla fine della strada girare a sinistra su via Galvana, poi a sinistra su via Centolance e infine a destra su via della Maestà arrivando al centro di Noceto. 06/09/2014.

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