Castiglione dei Pepoli - Laghi Brasimone e Suviana - Porretta Terme (Bologna)

Località di partenza Castiglione dei Pepoli (691 m) Bologna
Lunghezza 70 km
Dislivello complessivo in salita 1409 m
Quota massima 909 m tra il lago Brasimone e Baigno
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo Castiglione dei Pepoli (691 m) Bologna
Acqua lungo il percorso SI - Porretta - Carpineta - Camugnago - lago di Lettra
Parcheggio libero Castiglione dei Pepoli, piazza del Mercato - Link
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Lago del BrasimoneCome arrivare: uscire dall’autostrada al casello Pian del Voglio e poi girare a destra su via Badia. Continuare su questa strada fino ad arrivare a Castiglione dei Pepoli. Dopo la caserma dei Vigili del Fuoco si continua sulla strada principale seguendo l’indicazione stradale “centro” su via F. Masi. Alla prima rotonda proseguire dritto verso Bologna e alla rotonda successiva girare a sinistra seguendo l’indicazione stradale “centro”. Si passa a fianco del cimitero di guerra sudafricano. Si continua su questa strada fino ad arrivare ad una torretta dove si prosegue dritto. Piegare a destra imboccando via Aldo Moro poi girare a destra su via Dante Alighieri e dopo la discesa c'è l’ampio parcheggio di piazza del mercato.
Lago di SuvianaDopo un’abbondante colazione presso il B&B Tana delle Fate da Luigi e Sonia in località Case Roncacce (Camugnano) ci dirigiamo in auto verso il centro di Castiglione dei Pepoli e parcheggiamo in piazza del Mercato. Prendiamo la salita lungo via Dante e poi giriamo a destra su via A. Moro. Raggiungiamo la chiesa dedicata a San Lorenzo e percorriamo la via pedonale San Lorenzo. Giriamo a sinistra su Via P.S.Mattei fino ad immetterci sulla strada principale. Proseguiamo su questa strada ignorandoPorretta Terme: Santuario Madonna del Ponte qualsiasi deviazione fino ad arrivare al lago del Brasimone. Attraversiamo la diga e imbocchiamo la strada che costeggia il lago, seguendo i consigli suggeriti da Luigi e Sonia durante la cena della sera prima davanti a un bel piatto di gustosi tortelloni di patate, roastbeef con contorno di verdure appena colte dall’orto. Costeggiando la riva del lago Brasimone ne percorriamo tutta la lunghezza. Ignoriamo il ponte sulla sinistra e proseguiamo dritto a fianco del torrente Brasimone. Arrivati al bivio continuiamo a pedalare su strada asfaltata tenendo sempre la destra, ignorando lo stradello sterrato sulla sinistra. Inizia ora una dura salita. Ignoriamo la deviazione a destra e scavalliamo il colle prendendo un’entusiasmante discesa in area boschiva. Porretta TermeSi affrontano curve, controcurve e tornanti fino all’immissione sulla SP40 nel centro di Baigno. Proseguiamo ancora in discesa arrivando a Bargi, dove, poco dopo il cartello del paese, giriamo a sinistra seguendo le indicazioni turistiche per Ca’ Melati e Palazzo Comelli. Velocemente raggiungiamo il palazzo che purtroppo troviamo chiuso. E’ prevista solo l’apertura pomeridiana e purtroppo non possiamo vedere laPorretta Terme: la chiesa singolare meridiana collocata sulla facciata del palazzo nel cortile interno. Una ripida scala posta di fianco al palazzo ci porta ad un terrazzino panoramico dal quale possiamo vedere il lago di Suviana. Riprendiamo la bicicletta e in veloce discesa raggiungiamo la diga che con poche pedalate attraversiamo. Seguiamo le indicazioni stradali, sulla sinistra, per Porretta Terme (12 km) e Badi. Costeggiamo il lago di Suviana, dove in alcuni punti sono state allestite delle aree pic-nic con tavoli e panche all’ombra degli abeti, con una spettacolare vista sul lago. Da qui parte una dura salita che tocca il 12% di pendenza poco prima di arrivare a Badi. Qui teniamo la destra e proseguiamo verso Porretta in falsopiano. La strada non è trafficata e dopo alcuni saliscendi arriviamo a Ponte della Venturina. Appena passato il ponte giriamo a destra imboccando via IV Novembre. Continuiamo a pedalare in piano costeggiando i binari che rimangono sulla nostra destra. Ritornati Un tratto di strada tra Porretta e Riolasulla SS64 ne percorriamo un breve tratto fino ad arrivare al bivio dove giriamo a sinistra seguendo l’indicazione stradale per Porretta Terme. Dopo poco raggiungiamo il ponte sulla destra che passa sul fiume Reno dove c’è il Santuario della Madonna del Ponte dalla pianta ottagonale. Scattiamo qualche foto e poi ripartiamo in direzione del paese. Arrivati in centro notiamo subito che è giornata di mercato. Siamo costretti così a scendere dalla sella e riusciamo a fatica, passando tra le bancarelle, a raggiungere il palazzo Comunale, riconoscibile dalla torre. Proseguiamo la visita fino alla rotonda dove teniamo la sinistra e pedaliamo in direzione di Silla. Questo tratto di strada è molto trafficato. SoloCamugnano: San Martino quando ci allontaniamo da Porretta Terme e ci avviciniamo a Marano il traffico si dirada. Alla rotonda, continuiamo sulla vecchia SS64 e ci inoltriamo nel paese di Riola imboccando via Porrettana. Arrivati al ponte giriamo a destra e oltrepassiamo il fiume Reno seguendo le indicazioni per Castiglione dei Pepoli e Ponte di Verzuno. Appena dopo il ponte ci fermiamo per vedere la chiesa moderna di Santa Maria Assunta, opera dell’architetto finlandese Alvar Aalto. Proseguiamo in salita e ci fermiamo a fotografare Rocchetta Mattei, un edificio in stili diversi, dal medievale al moresco, costruito nella seconda metà del XIX I prati verso Trasserrasecolo come dimora del conte Cesare Mattei. Dopo questa breve sosta proseguiamo per Ponte di Verzuno, Carpineta e Camugnano (692 m), dove, nella piazza di quest’ultimo facciamo una sosta per il caffè. Visitiamo poi la chiesa dedicata a San Martino. Riprendiamo la strada in salita e, oltrepassato Camugnano, al bivio, seguiamo le indicazioni stradali sulla sinistra per Trasserra, Vigo e Campolo. La salita si fa più erta e per arrivare al bivio successivo dobbiamo superare una pendenza media del 8,9% sulla distanza di un chilometro. Dall’alto si ha un bellissimo panorama Panorama sulla strada per Trasserrasulle distese di prati in fiore. Giriamo a destra seguendo l’indicazione stradale per Trasserra (4 km). La strada si mantiene in quota con lunghi rettilinei in lieve discesa e poi prosegue perdendo quota velocemente. Oltrepassata la località di Trasserra proseguiamo in forte discesa fino a raggiungere il punto più basso (461 m). Qui oltrepassiamo il torrente e iniziamo una dura salita, lunga 941m con una pendenza media del 7,9%, per raggiungere la SP325. Giriamo a destra seguendo le indicazioni stradali per Castiglione dei Pepoli e dopo 3 km di leggera salita raggiungiamo il paese e il parcheggio. 02/08/2014

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