La Faviere: Sentier Saint Francois e Notre Dame de Costance (Provenza-AlpiCosta Azzurra - Francia)

Località di partenza La Faviere (1 metro) - Francia
Lunghezza 14 km
Quota massima 325 metri - Notre Dame de Costance
Dislivello complessivo in salita 457 metri
Arrivo Port de Bormes les Mimos (1 metro) - Francia
Acqua lungo il percorso SI - Bormes les Mimosas
Parcheggio libero La Faviere, vicino al porto
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Come arrivare: da Tolone si percorre la A570 in direzione di Hyères. Superato il paese, si continua sulla D98 e poi sulla D559 verso Bormes le Mimosas. Arrivati alla seconda rotonda, si prende la seconda uscita a destra, Route de Benat (D298), seguendo la segnaletica verticale per La Faviere. Si continua su questa strada fino al bivio, dove si gira a sinistra prendendo la Corniche des Iles d’or verso La Faviere. Arrivati al centro della località, si parcheggia l’auto in uno dei numerosi parcheggi liberi.
La spiaggia di Le LavandouPartiamo dal Port de Bormes les Mimosas (La Faviere) e iniziamo a camminare sul passaggio pedonale che costeggia le imbarcazioni ormeggiate. Arrivati all’altezza della pineta giriamo a destra, saliamo pochi gradini e girando ancora a destra iniziaamo la salita che conduce a Le Lavandou. Dopo pochi passi giungiamo sulla sommità della collina e lo sguardo può spaziare lungo la costa e le spiagge di Le Lavandou. Continuiamo a camminare su questa bella passeggiata pedonale contraddistinta dalla passerella e i parapetti di legno. Superati i primi stabilimenti balneari e oltrepassato il canale Bataillier, si gira a sinistra lasciandoci alle spalle il lungomare. Camminiamo sul marciapiede costeggiando il canale e al primo incrocio giriamo a destra. Proseguiamo per qualche metro su Gli oleandri di Bormes les MimosasAv. Du President Vincent Auriol fino alla rotonda e poi giriamo a sinistra su Av. Pierre de Coubertin. Alla rotonda successiva proseguiamo dritto su Av. Du Grand Jiardin e ci lasciamo tentare dall’invitante ombra degli alberi del parco deviando dall’itinerario che avevamo fissato. Giriamo a sinistra ed entriamo nel parco e poi subito a destra costeggiando il canale Bataillier e Av. Du grand Jardin. Purtroppo non c’è l’uscita dal parco che speravamo di trovare e così siamo costretti a seguire il sentiero che costeggia sulla sinistra il campo da golf. Alla prima uscita lasciamo il parco e tenendo la destra cerchiamo di seguire l’itinerario previsto. Giunti su Av. des Pres giriamo a sinistra e dopo poco ci accorgiamo che abbiamo sbagliato strada. Torniamo indietro fino all’incrocio da dove eravamo arrivati e proseguiamo dritto su Av. Du Marechal Bormes les MimosasJuin. Giunti alla rotonda riprendiamo l’itinerario, giriamo a sinistra e dopo poco raggiungiamo la D559. Giriamo a destra e attraversiamo la strada sulle strisce pedonali arrivando davanti all’Intermarche. Qui troviamo la prima segnaletica verticale indicante il Circuit Pedestre GR90 (Grande Randonnée) ovvero il Sentier Saint Francois. Imbocchiamo Route des Lavandieres e iniziamo a salire con moderata pendenza. Proseguiamo su questa strada fino al bivio dove giriamo a destra imboccando Rue des Gazanias. La strada sale con più decisione e dopo poco la segnaletica verticale indica di girare a destra su quello che a prima vista potrebbe sembrare un canale di scoloBormes les Mimosas: Le Pous d'Amon asciutto. Imbocchiamo questo stretto sentiero pedonale che sale deciso delimitato dalle recinzioni delle villette. Tra una sosta e l’altra possiamo ammirare il vasto panorama del golfo di Le Lavandou e l’isle du Levant. Continuiamo a camminare su questo irto sentiero fino a sbucare a fianco dell’hotel Domaine du Mirage. Questo tratto di sentiero ha una pendenza media del 13,6% e una lunghezza di 460 metri. Proseguiamo dritto immettendoci nuovamente su Route del Lavandieres e sempre in salita avanziamo verso Bormes les Mimosas Village guidati dai segnavia bianco-rosso. All’altezza di una villa di colore bianco con intarsi azzurri, colorazione tipica provenzale, giriamo a destra seguendo la segnaletica verticale indicante il circuit Pedestre GR90. Il fondo di questo tratto di sentiero pedonale è in cemento e procede in pendenza costeggiando le ville. Arrivati nuovamente sulla strada asfaltata  giriamo a destra seguendo la segnaletica verticale indicante Bormes. Imbocchiamo un tratto di sentiero sterrato che dopo 200 metri si immette ancora su Route des Lavandieres. Siamo quasi arrivati a Bormes. All’incrocio successivo imbocchiamo Boulevard du Soleil, Il panorama visto dal sentiero verso Notre Dame de Costanceattraversiamo la strada ed entriamo nel Parc Municipal du Cigalou. Finalmente ci possiamo rinfrescare all’ombra degli alberi che costeggiano il sentiero fino a quando giriamo a destra e saliamo gli scalini che portano nuovamente su Boulevard du Soleil. Giriamo a sinistra e arriviamo al piazzale panoramico dove facciamo una breve sosta per le foto. La strada è fiancheggiata da aiuole fiorite e ben curate. Continuiamo a camminare verso il centro del paese dove facciamo sosta nel balcone panoramico dal quale si gode un magnifico panorama sul paese di Bormes. Fiancheggiamo una bella siepe di buganvillee in fiore e arriviamo a Place Gambetta dove possiamo ricaricare la borraccia di acqua fresca. Proseguiamo su rue Carnot per visitare la chiesa di Saint Trophyme. Una parte della facciata della chiesa è ricoperta dalla buganvillee in fiore e si affacciaNotre Dame de Costance sul sagrato dal caratteristico aspetto provenzale, Place Georges Clemenceau. Dopo aver scattato un po’ di foto visitiamo l’interno della chiesa, costruita nel 1775 e restaurata nel 1999. Tra i visitatori illustri della chiesa vi è anche il Presidente della Repubblica Francese. Terminata la visita imbocchiamo la gradinata situata a fianco della chiesa e ci fermiamo per fotografare Le Pous d’Amon, angolino  provenzale con i muri ricoperti di buganvillee. Proseguiamo verso il castello, giriamo a destra e saliamo le scale fino a place Hyppolite Bouchard. Dal piazzale del castello si gode una bella vista panoramica su Bormes. Proseguiamo la camminata imboccando Chemin N.D. de Costance seguendo sempre i segnavia bianco-rosso. Arrivati al bivio proseguiamo dritto per pochi passi, poi giriamo a destra seguendo la segnaletica verticale indicante Fiore d'ibiscoil sentiero per Notre Dame de Costance. Superiamo la prima edicola votiva e ci inoltriamo nel bosco di sugheri percorrendo il sentiero in parte acciottolato. A mano a mano, salendo, si susseguono punti molto panoramici sulla baia di Le Lavandou, la piana del Batailler, La Faviere, Cap Benat e le isole Levant, Port Cross e Porquerolles. Incontriamo altre edicole votive fino alla chiesetta di Notre Dame de Costance (m 325). La chiesetta risale al XIII secolo ed è stata restaurata completamento togliendo ogni elemento dell’aspetto originale. I muri esterni sono stati intonacati, così come il portico che precede il portale d’ingresso. Poco più avanti c’è un bellissimo punto panoramico. Una piccola torretta rotonda dove lo sguardo può spaziare a 360°. Oltre alla baia di Le Lavandou e le isole d’oro si può vedere il massif de la Bormes les Mimosas: rue Rompi CuouSainte Baume (m 1033). Dopo aver scattato numerose foto torniamo a Bormes percorrendo lo stesso sentiero. Arrivati in place Hyppolite Bouchard scendiamo i gradini a fianco del castello e poi imbocchiamo la traverse des troubadours. Scendiamo le scale e giriamo a destra su rue des bouganvillers. Questa strada è arredata con un’innumerevole varietà di fiori, tra i quali l’ibisco arancione, la buganvillee. Un fiore in particolare attira la nostra attenzione. E’ un grosso fiore giallo dal diametro di 18 cm. Continuiamo a camminare e arriviamo in place Yann Piat caratterizzata da un arco di buganvillee e da due piante in fiore di Jacaranda. Saliamo pochi gradini e siamo in Place l’Isclou d’Amour, piazzetta tipicamente provenzale caratterizzata da una fonata, una bella vista su Bormes e da piante originarie dell’Australia e dell’Africa del Sud. Dopo aver scattato numerose foto, ritorniamo in place Yann Piat e proseguiamo su Rue des Brigands arrivando in place du Polid Cantoun, caratteristica piazzetta provenzale con una torre dell’orologio (XVIII sec), bouganvillee, cactus giganti e Bormes les Mimosas: place du Polid Cantounaltre varietà di piante. Passeggiare per le vie di Bormes è come passeggiare in un grande giardino botanico. I balconi, i giardini e i cortili, e le vie stesse sono coperte di fiori di ogni specie. Procediamo verso Rue Carnot fino ad arrivare a place Gambetta. All’incrocio con rue Rompi Cuou giriamo a destra e scendiamo i caratteristici gradini delimitati da boutiques e ateliers. Giriamo a sinistra su rue Pouverin e continuiamo verso sinistra su Ruelle du Moulin dove c’è un antico mulino. Saliamo per alcuni gradini e giriamo a destra su Venelle des Amoureux dove ci sono altre botteghe di artigiani. Passiamo place Gambetta e ci dirigiamo alla cappella Saint Francois, edificata nel 1560 e dedicata a San Francesco di Paola. Passeggiamo sulla lungaBignonia place Saint Francois, sede di un vecchio mulino a vento. Ormai la visita di Bormes è quasi terminata. Ci dirigiamo al Parc Gonzalez (Galleria foto), un giardino botanico di 2400 m2 ricco di vegetazione australiana (250 specie). Da non perdere assolutamente la ricca collezione di acacie: Banksia, Eucalipti, Gravillea, Hakea, Melaleuca ed Eremophila. La ricca vegetazione lo rende molto particolare. Alcune varietà di fiori ricordano i coralli marini dal colore rosso, giallo e arancione. Passeggiamo nel parco scattando numerose foto e ci dispiace un po’ non conoscere tutti i nomi dei fiori. Finita questa stupenda visita del parco, proseguiamo il cammino percorrendo lo stesso sentiero dell’andata per tornare a Port de Bormes les Mimosas. 22/06/2014. Per visualizzare altre foto: link.

Altri itinerari nei dintorni
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