Fidenza - Salsomaggiore - Pietranera - Vernasca - Vigoleno (Parma)

Località di partenza Fidenza (75 m) - Parma
Lunghezza 66,4 km
Dislivello complessivo in salita 1089 m
Quota massima 566 m bivio per Pietranera
Arrivo Fidenza (75 m) - Parma
Ciclabilità 100% asfalto
Acqua lungo il percorso SI - Borla - Vigoleno
Parcheggio libero Fidenza, Via Caduti di Cefalonia angolo via P. Togliatti - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link

Come arrivare: provenendo da Parma si percorre via XXIV maggio di Fidenza e alla quinta rotonda si prende via Caduti di Cefalonia (ultima uscita). Prima di arrivare all’incrocio con via Palmiro Togliatti, c’è un ampio parcheggio sulla sinistra davanti alla scuola di colore verde e sulla destra, davanti al campo sportivo Dario Ballotta

Borla Lasciamo l’auto nel parcheggio e iniziamo a pedalare verso Tabiano. Superiamo l’incrocio con via Palmiro Togliatti e proseguiamo dritto su Strada comunale Tabiano. Arrivati all’incrocio, giriamo a sinistra e poi subito a destra imboccando la strada per Tabiano, via Fidenza. Superiamo Bargone Longone–Colombaia e proseguiamo dritto raggiungendo dopo poco Tabiano. Continuiamo seguendo le indicazioni stradali per Salsomaggiore imboccando via Tabiano. La strada è in leggera salita e senza difficoltà arriviamo a Salsomaggiore Terme. Proseguiamo su Via della Vittoria, poi via Andrea Costa e la seguiamo fino ad arrivare sulla SP359R. Proseguiamo in leggera salita, superiamo Contignaco e arriviamo al campo da golf. All’incrocio proseguiamo dritto seguendo l’indicazione stradale per Grotta, mentre, sulla sinistra, continuando sulla SP359R, si arriva al passo di Sant’Antonio (640 m) e aPietranera Pellegrino Parmense (vedi itinerario). Iniziamo la salita superando alcuni tornanti, costeggiando ancora per un breve tratto il campo da golf poi la strada punta con decisione verso le case di Grotta. Raggiungiamo il paese dopo circa 1,7 km con una pendenza media del 6,1%. Passiamo davanti alla chiesa e proseguiamo dritto ignorando la deviazione sulla nostra destra che indica le località di Casalino, Faietto e Tosini. Continuiamo la salita, superiamo un paio di tornanti e, al bivio prendiamo la strada sulla destra per Pietranera, toccando la “Cima Coppi” dell’intero percorso (556 m). Facciamo una breve sosta mangiando  una banana e poi iniziamo una bella discesa molto panoramica. Superiamo velocemente il paese di Pietranera e in netta discesa oltrepassiamo i paesini di Aione di Sopra e Aione di Sotto fino alla SP109. Proseguiamo dritto in direzione di Trinità pedalando velocemente in leggera discesa. Oltrepassiamo il ponte sul torrente Stirone, giriamo Cominialla prima deviazione sulla sinistra, dove c’è una piccola stradina che si addentra fra le prime case del paesino. Affrontiamo una ripida ma breve salita e ci immettiamo, a sinistra, sulla strada provinciale 56 che porta a Borla. La strada, bella e panoramica, procede in leggera salita lasciandoci il tempo di ammirare il paesaggio. Superato il piccolo paese di Borla proseguiamo per Comini fino ad arrivare all’incrocio con la SP4. Giriamo a destra, seguendo le indicazioni stradali per Lugagnano e Alseno, mentre a sinistra si prosegue per Bore e Bardi. Iniziamo la discesa e, superati alcuni tornanti, arriviamo a Vernasca (457 m), sede della pieve dedicata a San Colombano (XII sec). Proseguiamo dritto, sempre in discesa fino al bivio dove troviamo le indicazioni, sulla sinistra, per Bacedasco Alto e Castell’Arquato. Il panorama è caratterizzato da un’ampia distesa di vigneti e laVigoleno zona è nota per la produzione dei vini dei colli piacentini, tra i quali spicca il Gutturnio. Notiamo che il tempo sta peggiorando e le nuvole nere all’orizzonte verso Castell’Arquato non promettono niente di buono. Rinunciamo alla visita di Castell’Arquato e, ritornando sui nostri passi per un breve tratto prendiamo la deviazione sulla sinistra che porta a Vigoleno e Salsomaggiore. Attraversiamo il ponte e iniziamo la salita, la cui pendenza media del 6,3%, dopo circa 2,2 km, ci permette di superare un dislivello di 140 metri. Giungiamo al bivio e prendiamo la direzione sulla destra per il Castello di Vigoleno. Superiamo un tratto di falsopiano e, poco prima dell’arrivo nel piazzale del Castello facciamo un ultimo strappo con il 16,7% di pendenza. Il borgo di Vigoleno, con il suo castello del XII sec. è considerato uno dei più belli d’Italia. Dopo le foto di rito ci incamminiamo verso la piazza principale abbellita da una fontana cinquecentesca Vigoleno: la fontana cinquecentescadalla quale facciamo rifornimento di acqua fresca. E’ possibile visitare gli interni del Mastio e dei piani nobili accompagnati dalla guida. Poco prima dell’accesso alla piazza un’insegna e la statua lignea raffigurante un orso di notevole dimensione indicano l’accesso al Museo degli Orsanti, la cui sede è stata trasferita da Compiano a Vigoleno durante le recenti festività pasquali, così ci informa il custode del museo. Infatti avevamo avuto occasione di notare a Compiano la presenza del Museo, e della statua orsina a guardia dell’ingresso al museo, lungo il percorso Borgo Taro – Bardi (link). La storia racconta che intere famiglie della Valle del Taro e della Valle del Ceno per secoli girovagarono in Europa esibendosi nelle strade e nelle fiere accompagnati da scimmie, cani, uccelli e orsi, da cui il nome di Orsanti. Saltiamo la visita del borgo poiché avevamo già avuto occasione durante il percorso effettuato nel mese di gennaio (link). Le nuvole nere si fanno sempre più vicine e così decidiamo diVigoleno: il castello accelerare il rientro. Ritorniamo sui nostri passi e, all’incrocio, giriamo a destra verso Salsomaggiore. La discesa ci permette di raggiungere in velocità il bivio, dove giriamo a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Salsomaggiore (8 km). Attraversiamo il ponte sul torrente Stirone e, in salita, superiamo Scipione Passeri. Dopo un lungo rettilineo arriviamo a Scipione Ponte, dove, alla rotonda, seguiamo le indicazioni stradali per Salsomaggiore fino alla deviazione sulla sinistra dove sono presenti le indicazioni stradali per Fidenza e San Nicomede. Proseguiamo pedalando velocemente su questo falsopiano in direzione di Fidenza fino all’incrocio con la SP359. Giriamo a sinistra, superiamo Ponte Ghiara e proseguiamo verso Fidenza. Alla rotonda giriamo a destra, costeggiamo l’ospedale di Vaio, prendiamo il sottopasso e, alla rotonda successiva, giriamo a sinistra, imboccando via Palmiro Togliatti. Proseguiamo su questa strada fino al parcheggio. 25/04/2014

Altri itinerari nei dintorni
  1. Pietranera
  2. Castello di Vigoleno
  3. Abbazia di Chiaravalle
  4. Castell'Arquato
  5. Passo del Pellizzone
  6. Parco dello Stirone