Felino - Barbiano - Calestano - Lesignano Palmia - Marzano (Parma)

Località di partenza Sala Baganza (162 m) - Parma
Lunghezza 47,8 km
Quota massima 588 m - bivio con via Auriga
Dislivello complessivo in salita 790 m
Cicclabilità 100% asfalto
Arrivo Sala Baganza (162 m) - Parma
Acqua lungo il percorso SI - chiesa di Tordenaso - Marzolara - Calestano
Parcheggio libero Sala Baganza, Via Giuseppe di Vittorio - Link
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Profilo altimetrico Link

Come arrivare: Sala Baganza si raggiunge provenendo da Parma lungo via Spezia, girando a sinistra dopo Stradella, sulla SP15 per Sala Baganza. Arrivati a Sala Baganza seguire le indicazioni per Felino e prima del ponte sul torrente Baganza girare a destra su via Giuseppe di Vittorio dove ci sono  parcheggi liberi.

Case Manfredelli: panorama verso StrognanoDopo aver lasciato l’auto nel parcheggio, ritorniamo verso l’incrocio e giriamo a destra. Attraversiamo il ponte sul torrente Baganza utilizzando la pista ciclabile che passa in sede separata dalla strada del transito veicolare. Alla rotonda giriamo a destra e pedaliamo verso Felino. Arrivati alla terza rotonda, giriamo a sinistra imboccando via Roma e proseguiamo dritto attraversando tutto il paese. Giunti all’incrocio con Via Giuseppe Verdi attraversiamo la strada e proseguiamo dritto su via L. Venturini. Dopo una prima leggera salita, al bivio giriamo a sinistra, dove la notevole pendenza (8,8%) si fa subito sentire. Al terzo tornante, sulla sinistra, parte la strada che porta al castello di Felino datato 890. Noi proseguiamo dritto verso Barbiano. Il castello fu trasformato in dimora signorile nel XIV secolo dalla casata dei Rossi. All’interno del castello, di proprietà privata, dal 2004, nelle antiche cantine e dispense èPoggio S. Ilario: la parrocchiale ospitato il museo del salame di Felino, prodotto tipico di questa zona. Affrontiamo un'altra serie di salite superando pendenze in alcuni punti del 12% e arriviamo nel piazzale panoramico che si trova di fronte al circolo degli Alpini (396 m). Scattiamo alcune foto, poi ripartiamo in leggera salita e, dopo aver oltrepassato un piccolo centro abitato affrontiamo la discesa fino ad incrociare un bivio dove, a destra, si arriva a Poggio Sant’Ilario, mentre proseguendo dritto si raggiunge Case Manfredelli. Noi proseguiamo dritto e dopo qualche altra breve salita arriviamo a Case Manfredelli. Superiamo il paese e pieghiamo verso destra dirigendoci a Tordenaso. Passiamo davanti alla chiesa di Tordenaso e poi affrontiamo un’altra salita che ci porta a Case Ughi (477 m). Inizia ora una lunga e, a tratti, ripida discesa che ci conduce a Sant’Ilario Baganza (280 m), il piccolo paesino che ci accoglie con il rintocco delle campane della La chiesa di Marzanochiesa parrocchiale. Giriamo a sinistra e in leggera discesa raggiungiamo l’incrocio con la SP15 per Calestano. Sempre a sinistra iniziamo a pedalare sulla SP15 mantenendoci il più possibile sul ciglio della strada. La strada non è molto trafficata, ma è sempre meglio prestare attenzione. Passiamo Marzolara e dopo 5 chilometri arriviamo a Calestano (417 m). Qui attraversiamo il ponte sul torrente Baganza e ci dirigiamo verso Lesignano Palmia. Dopo una salita regolare raggiungiamo il paese. Appena dopo il cartello d’inizio del paese proseguiamo dritto imboccando strada della Borgata e seguendo l’indicazione stradale per Marzano. Dopo una breve salita giungiamo alle prime case del borgo, dove la strada diviene lastricata e attraversiamo il paesino costeggiando le case in sasso. Usciti dal borgo, continuiamo su questa bel tratto di strada ammirando il paesaggio che si apreLa chiesa di Marzano davanti a noi. La strada prosegue a fondo asfaltato e, ignorando le deviazioni, sulla sinistra per Roncole, e, più avanti, sulla destra (strada Ca dei Galliani), e poi ancora a sinistra (Riolo-Groppo). La strada continua in salita e, dopo un altro bel tratto di strada, raggiungiamo la piccola chiesetta di Marzano. La vallata si apre verso il monte Prinzera e dopo aver scattato alcune foto, proseguiamo su questa bella strada panoramica. Al bivio successivo proseguiamo dritto ignorando sulla destra via Auriga. Siamo sulla cima Coppi del nostro giro, a quota 588 metri. Fiancheggiamo il monte Bosso (719 m) e dopo alcuni tornanti ci immettiamo su strada Fornace-Secchione, dove giriamo a destra. Sempre in discesa su strada resa insidiosa dalle numerose buche e altrettanti avvallamenti, arriviamo di fronte al ristorante Blu River. Giriamo a sinistra e proseguiamo, in leggera pendenza, verso San Vitale Baganza con una velocità costante di 35km/h. Superiamo Castellaro e in poco tempo raggiungiamo il parcheggio, dove avevamo lasciato l’auto. 23/04/2014.

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