Esterel: Col de Belle Barbe - Ravin du Perthus – Baisse de la Grosse Vache (Provenza-Alpi Costa Azzurra - Francia)

Località di partenza Col de Belle Barbe (45 m) - Agay - Francia
Lunghezza 13 km
Quota massima 201 m Baisse de la Grosse Vache
Dislivello complessivo in salita 307 m
Arrivo Col de Belle Barbe (45 m) - Agay - Francia
Acqua lungo il percorso NO
Parcheggio libero Col de Belle Barbe - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link
Itinerari in Provenza - Alpi Costa Azzurra Link

Come arrivare: da Boulouris (St Raphael) si prende il lungomare in direzione di Cannes. Arrivati alla rotonda posta all'inizio dell'abitato di Agay si gira a sinistra, si sottopassa la linea ferroviaria e si prosegue sulla D100 fino ad incrociare sulla destra l'indicazione turistica Massif dell'Esterel. Inizia ora una bella stradina asfaltata che pian piano ci conduce verso la Maison Forestiere du Gratadis e infine al parcheggio di Col de Belle Barbe.
Pont du PerthusLasciata l'auto nel parcheggio, ci incamminiamo verso Col du Mistral seguendo la strada asfaltata. Dopo un tratto in falsopiano riprendiamo la salita fino a Col du Mistral (92 m). Qui c'è una rotonda da dove si diramano varie strade: a destra lo sterrato per Col de Baladou, a sinistra l'asfalto verso Pont du Perthus e dritto una breve scorciatoia che si immette sulla strada asfaltata per Pont du Perthus. Prendiamo la scorciatoia e poi seguiamo in discesa l'asfalto fino al ponte. Attraversato il ponte giriamo a destra su una larga carrareccia, vietata al transito delle biciclette, mantenendo il torrente Perthus sulla nostra destra. La carrareccia prosegue pianeggiante assecondando l'andamento del torrente. Siamo nellaRavin du Perthus: il viso di pietra Riserva Biologica dell'Esterl, area vietata al transito delle biciclette. Arrivati a Pont des Cantines oltrepassiamo il torrente portandoci sulla sponda opposta, mantenendo il torrente Perthus sulla nostra sinistra. Proseguiamo sempre su questa carrareccia, ignorando il bivio sulla destra, fino a Pont du Pigeonnier, dove ci fermiamo per fotografare la stele di roccia rossa che si erge di fianco a noi.  Ritorniamo indietro fino al bivio, giriamo a sinistra e iniziamo la salita. Al culmine della salita parte una discesa verso destra fino al guado del torrente Gourin. La pista riprende a salire contornata da profumatissimi cespugli di timo in Ravin du Perthus: la stele di pietrafiore. Superato il tornante, pieghiamo verso destra e arriviamo a Baisse de la Grosse Vache (201 m), dove eravamo già stati negli itinerari del primo (link) e quinto giorno (link). Giriamo a destra e iniziamo la discesa verso Col du Baladou (m 165). Arrivati a Col du Baladou lasciamo la carrareccia e proseguiamo dritti su sentiero più stretto, vietato alle biciclette, raggiungendo in discesa Col Aubert. Proseguiamo dritto, consultando sempre l'indispensabile cartina “Carte de Randonnée – Fréjus St-Raphael – corniche de l'Esterel” in scala 1:25000, molto utile perché, come già notato in precedenza, manca la segnaletica sia verticale siaUn tratto del sentiero orizzontale. Dal sentiero principale partono numerosi altri sentieri la cui meta è impossibile da stabilire senza una cartina. Proseguiamo dritto fino a un bivio e qui consultiamo la mappa. Tentiamo la scorciatoia sulla destra, indicata sulla mappa con una linea nera tratteggiata, per raggiungere Col de Belle Barbe. Il sentiero prosegue in netta discesa. E’ ben curato e di recente sono stati potati gli arbusti che ne avrebbero ostacolato il passaggio. Sono doverosi i complimenti per la corretta e puntuale manutenzione delle carrarecce e dei sentieri percorsi in questa vacanza nella foresta dell’Esterel. Ancora pochi passi ci separano da Col de Belle Barbe dove avevamo parcheggiato l'auto. 11/04/2014. Per visualizzare altre foto: link

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