Torre del Lago Puccini - Pisa - Lucca

Località di partenza Torre del Lago Puccini (3 m) - Lucca
Lughezza 78,4 km
Quota massima 111 m Colle Balbano
Dislivello complessivo in salita 521 m
Ciclabilità 100% - 70% asfalto e 30% sterrato
Arrivo Torre del Lago Puccini (3 m) - Lucca
Acqua sul percorso SI - Pisa - Massaciuccoli
Parcheggio libero Torre del Lago Puccini, via Adone da Cima - Link
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Profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Parma si prende l’autostrada A15 della Cisa e si seguono le indicazioni per Pontremoli – La Spezia. Arrivati a Santo Stefano Magra si prosegue verso Livorno sulla A12 e arrivati a Viareggio - Camaiore si esce dall’autostrada e si seguono le indicazioni per Torre del Lago. Si percorre la SS1 – Aurelia e si seguono le indicazioni stradali per Torre del Lago Centro. Arrivati al semaforo si gira a destra su Viale Giacomo Puccini e dopo il sottopasso della stazione si arriva su Viale Guglielmo Marconi. All’incrocio sulla sinistra si gira su Via Adone del Cima dove c’è un comodo parcheggio libero.

img_0373.jpgDopo aver parcheggiato l’auto e scaricato le biciclette, saliamo in sella per iniziare il nostro giro in compagnia di Corrado. La giornata è molto bella e ci sono 9 °C. Pedaliamo su Viale Guglielmo Marconi e proseguiamo su Viale Kennedy fino ad arrivare a Marina di Torre del Lago Puccini. Prima del litorale attraversiamo la strada sulle strisce pedonali all’altezza del parcheggio Europark2 e imbocchiamo la sterrata che parallela al litorale conduce alla foce del fiume Serchio. La sterrata è larga e ben battuta, attraversa la pineta mantenendosi parallela al litorale. Dopo circa 1,8 km di sterrato ritroviamo l’asfalto e continuiamo così per un altro chilometro. Giunti alla rotonda l’asfalto finisce e riprendiamo lo sterrato. Dopo circa un altro chilometro arriviamo alla foce del fiume Serchio. La recente mareggiata ha portato via un tratto della ciclabile e così dobbiamo spingere le biciclette sulla sabbia per un breve tratto. Inizia poi uno stretto sentiero, sempre ciclabile, che mantenendosi a lato del fiume lo risale fino ad un bivio. Prendiamo a destra, passiamo sopra una chiusa e proseguiamo mantenendo il canale sulla nostra sinistra e il fiume alla nostra destra. Percorsi circa 300 m ritroviamo l’asfalto. Continuiamo dritto mantenendo ilPisa: il Battistero fiume sulla nostra destra, anche se non lo possiamo vedere. La strada prosegue piegando verso sinistra poi pedaliamo su un lungo rettilineo e arrivati alla rotonda, prendiamo la prima uscita a destra, seguendo l’indicazione stradale Pisa. Imbocchiamo il lungo viale che attraversa Migliarino fino ad arrivare al sottopasso ferroviario. Sbuchiamo sulla SS1 Aurelia e giriamo a destra, passiamo il ponte e dopo poco giriamo alla prima a destra passando nuovamente i binari del treno. Seguiamo lo stradello asfaltato fino ad arrivare alla prima casa e proseguiamo sempre dritto. Al primo incrocio svoltiamo a destra e imbocchiamo un lungo rettilineo asfaltato fino a ritornare lungo le rive del Serchio. Lo costeggiamo per un buon tratto fino a quando la strada finisce davanti ad un gruppetto di case. Qui, dopo aver oltrepassato un cancello, inizia lo sterrato che seguiamo pedalando sempre dritto e attraversando una pineta. Alla fine di questo sterrato (1 km) si giunge davanti alla grande cascina La Sterpaia. Ci portiamo davanti alla cascina e prendiamo la strada dritta asfaltata. Costeggiamo il centro ippico di San Rossore e continuiamo sempre dritto. Arrivati all’incrocio proseguiamo dritto e dopo essere usciti dal cancello prendiamo lo sterrato. Giriamo a sinistra e Pisa: particolare del Battisteroimbocchiamo la strada Località Cascine Vecchie. Proseguiamo sempre dritto, mantenendo sulla destra l’ippovia. Superiamo il sottopasso dell’autostrada fino ad arrivare all’incrocio con la SS1 Aurelia. La attraversiamo e proseguiamo dritto, sempre su viale delle Cascine. Superiamo una serie di sottopassi su pista ciclabile protetta, alla rotonda giriamo a destra e arriviamo finalmente a Pisa in Piazza dei Miracoli. La giornata è molto bella e facciamo una sosta per ammirare i famosi monumenti: il Battistero, il Duomo e la Torre di Pisa. Imbocchiamo via Cardinal Maffi Pietro e passiamo davanti al Palazzo Arcivescovile. Continuiamo su via Cardinal Maffi, passiamo vicino alle terme romane, giriamo a destra su via Carducci e poi subito a sinistra su via Santa Caterina, dove ci fermiamo per la visita dell’interno della chiesa. Ritorniamo su Via Fucini, proseguiamo dritto fino ad incrociare Via San Francesco dove giriamo a sinistra e visitiamo la chiesa di San Francesco. All’interno nella 2ª cappella a destra c’è la tomba del conte Ugolino e all’angolo del transetto sinistro si notano gli audaci sostegni del campanile pensile. Ritorniamo su via Fucini e giriamo a sinistra passando in Piazza San Paolo all’Orto. Proseguiamo su Via Cavour fino alla chiesa di Pisa: la TorreSan Pierino dove all’interno c’è una cripta con mosaico pavimentale. Continuiamo la visita di Pisa proseguendo dritti verso Piazza Cairoli e il Lungarno Mediceo. Giriamo a destra e arriviamo in Piazza Garibaldi. All’inizio di Borgo Stretto visitiamo San Michele in Borgo. Proseguiamo su Borgo Stretto e poi su Via Ulisse Dini e arriviamo in Piazza dei Cavalieri. Il Palazzo dei Cavalieri è sede della Scuola Normale di Pisa, la cui facciata è attualmente in restauro. Fotografiamo il Palazzo dell’Orologio che è legato a Ugolino della Gherardesca e per ultimo visitiamo Santo Stefano dei Cavalieri dove internamente c’è un’acquasantiera del Vasari. Prendiamo Via Corsica, poi via dei Mille e arriviamo su Via Santa Maria dove giriamo a sinistra passando davanti alla Domus Galilaeana con accanto la casa di Antonio Pacinotti ove nacque il fisico che ideò il prototipo della dinamo. Continuiamo su Via Santa Maria fino ad arrivare davanti al Palazzo Reale dove giriamo a sinistra su Lungarno Pacinotti e al Ponte Solferino giriamo a sinistra passando l’Arno. Subito a sinistra possiamo vedere Santa Maria della Spina che purtroppo è chiusa. Ritorniamo su Piazza Saffi proseguiamo sul Lungarno Sonnino fino a San Paolo Ripa d’Arno (chiusa per restauro). Giriamo dietro la chiesa per fotografare Sant’Agata. Ritornati davanti alla chiesa giriamo a sinistra e poi imbocchiamo via Nino Bixio fino ad arrivare davanti alla chiesa di San Antonio Abate su Piazza Sant’Antonio e proseguendo dritto imbocchiamo via Mazzini. Al n. 71 c’è la Domus Mazziniana dove Giuseppe Mazzini img_0301.jpgmorì il 10/03/1872. Giriamo a destra e arriviamo in Piazza Vittorio Emanuele II, dove prendiamo Corso Italia. Oggi è giornata di mercato e la via è particolarmente affollata. Alla fine del Corso c’è la Loggia dei Bianchi. Attraversiamo il ponte di Mezzo sull’Arno e arriviamo nuovamente in Piazza Garibaldi. Continuiamo dritto su Borgo Stretto e poi su via Oberdan e Via Carducci. Fiancheggiamo la chiesa di Sant’Anna, arriviamo alle Terme Romane e usciamo da Porta Lucca. Proseguiamo dritto su via Luigi Bianchi seguendo l’indicazione per l’Autostrada e Genova. Alla quinta traversa sulla destra seguiamo il cartello stradale per Lucca imboccando via vecchia lucchese. Alla rotonda giriamo a sinistra imboccando via Di Gello. Proseguiamo sempre su questa strada fino ad arrivare a Gello. Continuiamo sempre dritto su via Ulisse Dini e alla fine della strada giriamo a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Veccino. Arrivati al primo gruppo di case di Orzignano prendiamo a destra su Via G. Brodolini (casa gialla con una madonnina in una nicchia) e iniziamo a costeggiare il canale mantenendolo sulla nostra destra. Arrivati all’incrocio con via R. Luxenburg noiArea archeologica delle terme romane vicino a Massaciuccoli proseguiamo sempre dritto su via Brodolini e al bivio successivo prendiamo a destra dove c’è il cartello di strada senza uscita. Dopo poco la strada finisce e inizia un sentiero battuto che continua a costeggiare il canale. Ritrovato l’asfalto continuiamo a seguire il canale e all’incrocio prendiamo la strada sterrata sulla destra mantenendo il canale sempre sulla nostra destra fino ad arrivare su via Alcide De Gasperi. Qui la strada si biforca teniamo la sinistra imboccando Via del Molino che prosegue su Via del Fosso. Arrivati all’incrocio si gira a sinistra entrando nel paesino di Colognole su Via Don Luigi Sturzo e proseguiamo dritto fino alla prima traversa sulla destra, Via F. Cialdini. Imbocchiamo Via Cialdini e la percorriamo tutta. Al trivio prendiamo la strada che fiancheggia il canale, senza  attraversare il ponte, e continuiamo a pedalare mantenendo il canale sulla nostra destra. Arrivati alla fine della strada si passa il ponte e si gira subito a sinistra mantenendo il canale sulla nostra sinistra. Continuiamo su questa strada, poi giriamo a destra e prendiamo il sottopasso della linea ferroviaria. Giriamo a sinistra e procediamo verso Ripafratta. Attraversiamo tutto il paese e arrivati alla deviazione stradale per Filettole attraversiamo il Un canale di irrigazione vicino al lago di Massaciuccolipassaggio a livello sulla sinistra e ci ricongiungiamo con la strada per Lucca che avevamo già percorso nel maggio 2013 (vedi itinerario). Questa volta imbocchiamo la ciclabile, che è un misto di asfalto e sterrato, e ci dirigiamo velocemente verso Lucca mantenendo il fiume Serchio sulla nostra sinistra. Arrivati ad un bivio prendiamo la strada a destra, ma ci accorgiamo quasi subito che non era la direzione giusta, perché arriviamo nel piazzale di un circolo privato. Ritorniamo sui nostri passi e  proseguiamo puntando verso la strada sterrata che fiancheggia la riva del fiume, dove proseguiamo sulla ciclabile fino al ponte pedonale-ciclabile. Siamo ormai alle porte di Lucca e, poiché avevamo già effettuato la vista alla città in un precedente itinerario, attraversiamo il ponte e riprendiamo la strada del ritorno. Continuiamo a pedalare sulla ciclabile sterrata, sempre lungo le sponde del fiume Serchio. Al termine della pista ciclabile giriamo a sinistra e dopo aver passato il ponte giriamo subito a sinistra su via della chiesa. Attraversiamo la SS349 Sarzanese e procediamo su via di Poggio Secondo lungo l’argine del fiume Serchio mantenendo il fiume sulla nostra sinistra. Dopo aver sottopassato l’autostrada A11 teniamo la sinistra sempre pedalando su via di Poggio Secondo. DopoIl lago di Massaciuccoli 500 metri prendiamo la stradina sulla sinistra che sale sull’argine, indicata dal cartello stradale Campo Sportivo e imbocchiamo la pista ciclabile lungo le sponde del Serchio. Al termine della pista ciclabile curvando verso destra si risale fino alla strada asfaltata. Attraversiamo la strada e ci troviamo ai piedi di Nozzano Castello. Proseguiamo su questa stradina, poi giriamo a destra, passiamo davanti a una piccola torre e al primo bivio proseguiamo dritto. Al bivio successivo seguiamo l’indicazione stradale per Balbano. Oltrepassiamo il paese e, dopo il sottopasso ferroviario, giriamo a destra seguendo la provvidenziale indicazione stradale per Massaciuccoli. Inizia ora la salita che ci porta sulla “Cima Coppi” della giornata, colle Balbano, da dove si gode una stupenda vista sul lago di Massaciuccoli. La salita è lunga 2 km e supera un dislivello di 94 m con una pendenza media del 4,8%. Però se si considera che i primi 600 m sono in falso piano la pendenza media effettiva dei rimanenti 1,4 km è del 6%. La discesa è caratterizzata da alcuni tornanti e vedute panoramiche del lago. Il panorama sul lago è notevole e così riprendiamo le biciclette e continuiamo la discesa. All’incrocio giriamo a sinistra seguendo l’indicazione stradale per Pisa. Arrivati all’inizio della pista ciclabile giriamo a destra e ci fermiamo al bar per un caffè. Dopo questa breve sosta proseguiamo sulla pista ciclabile che costeggia il lago di Massaciuccoli. Superato il ponte dell’idrovora proseguiamo dritto ignorando qualsiasi deviazione sia a destra che a sinistra. Giunti sulla SS1 Aurelia la attraversiamo e proseguiamo dritto su sentiero sterrato. Dopo pochi metri giriamo sulla destra e costeggiamo i binari della linea ferroviaria. Arrivati davanti al ponte ferroviario giriamo a destra e raggiungiamo l’Aurelia. Giriamo a sinistra e percorriamo la SS1 fino al semaforo dove giriamo a sinistra. Arriviamo nei pressi della stazione ferroviaria di Torre del Lago Puccini. Prendiamo il sottopasso della stazione e dopo poche pedalate raggiungiamo il parcheggio, dove avevamo lasciato l’auto. Sistemate le biciclette sulla macchina ci gustiamo un meritato gelato gigante nella gelateria poco distante dal parcheggio e, non ancora sazi ordiniamo anche tre dense cioccolate calde. 08/12/2013. Per visualizzare altre foto: link

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