Civate - Corno Birone - Monte Rai - San Pietro al Monte (Lecco)

Località di partenza Civate (280 m) - Lecco
Lunghezza 9 km
Quota massima 1259 m - Monte Rai
Dislivello complessivo in salita 984 m
Arrivo Civate (280 m) - Lecco
Acqua lungo il percorso SI - località Pozzo - prima e dopo San pietro in Monte
Parcheggio libero Civate, via Cerscera - Link

Come arrivare: da Lecco si percorre la SS36 e dopo la lunga galleria di monte Barro si esce a destra seguendo le indicazioni stradali per Civate. In paese si seguono le indicazioni di colore marrone per San Pietro e arrivati su via Belvedere si gira a sinistra su via Cerscera, dove c’è un comodo parcheggio libero.
Corno Birone: panorama sui laghi di Annone e di GarlateLasciamo l’auto nel parcheggio e ci incamminiamo sul viottolo pedonale, che si trova a metà del parcheggio, seguendo le indicazioni per San Pietro al Monte. Arrivati in via del Pozzo giriamo a sinistra e continuiamo lungo la via fino all’altezza di un tornante dove proseguiamo dritto, su fondo in cemento, sempre seguendo la segnaletica verticale per San Pietro. E’ doveroso fare i complimenti al Comune di Civate perché il percorso è ben segnalato e curato. Arrivati in località Pozzo, sulla sinistra c’è unaUn tratto del sentiero verso il monte Rai fontanella e approfittiamo per riempire la borraccia. Proseguiamo lungo lo stradello, incontriamo la segnaletica verticale indicante l’anello delle Casote (ore 2) e un pannello didattico. Continuiamo a camminare, arriviamo a un bivio, dove proseguiamo dritto seguendo il sentiero n. 10 e ignorando a sinistra il n. 11. Il fondo è in acciottolato e dopo poco, sulla sinistra incontriamo la prima Casota. Si tratta di una costruzione in pietra, molto bassa, un esempio di architettura rurale. Proseguiamo lungo il sentiero acciottolato, molto bello, fino a intravedere, in lontananza, sulla sinistra, il monastero di San Pietro al Monte, il Rifugio Marisa Consigliere (1110 m), il Monte Cornizzolo (1246 m) e, sulla destra, il Monte Rai (1259 m). Arrivati al bivio successivo, seguiamo la segnaletica Salamandreverticale indicante a destra Corno Birone (sentiero n. 9) mentre a sinistra si prosegue in direzione di San Pietro (sentiero n. 10 che percorreremo in discesa). Il primo tratto è in falsopiano, costeggia il torrente che superiamo più avanti. Inizia ora una dura salita, molto ripida, che attraverso il bosco ci porta a guadagnar quota molto velocemente. Dopo i primi cento metri abbiamo superato un dislivello di 49 m con una pendenza media del 48,2%. Poco più avanti il panorama si apre sul lago di Annone e, sulla nostra sinistra, il monastero di San Pietro al Monte, il Rifugio Marisa Consigliere e la croce di vetta del Monte Cornizzolo. Dopo aver percorso 300 m abbiamo già superato un dislivello di 162 m con una pendenza media del 57%. Con nostra sorpresa incrociamo sul sentiero due bellissime salamandre dalla livrea nera punteggiata di un bel giallo intenso. Eresus CinnaberinusProseguiamo sempre in salita su fondo più sassoso e cominciamo a vedere in lontananza anche il lago di Garlate. Siamo ora di fronte ad una parete molto alta che sembra impossibile da superare, ma seguendo il sentiero verso destra la aggiriamo e continuiamo la salita. Dopo aver percorso 700 m abbiamo superato un dislivello di 333 m con una pendenza media del 47,8%. La segnaletica verticale è sempre presente e seguiamo costantemente l’indicazione per il  Corno Birone (n. 9). Scattiamo una fotografia ad una specie di ragno molto singolare: ha il corpo rosso con quattro puntini neri equidistanti tra di loro (Eresus cinnaberinus). Il nome Eresus deriva dalla città greca sull’isola di Lesbo di Ereros, luogo, dove fu trovato la prima volta. Procediamo in salita, aggiriamo un’altra conformazione rocciosa e incontriamo il bivio, dove la segnaletica verticale indica a destra il Capre sul monte RaiCorno Birone e a sinistra il Monte Rai. Abbiamo percorso 1,4 km superando un dislivello di 628 m con pendenza media del 46,4%. Siamo ormai arrivati alla meta. Infatti superiamo tre dossi su cresta erbosa e raggiungiamo finalmente la vetta del Corno Birone (1116 m) dove troviamo una croce e una lastra in marmo con testa in bronzo della Madonna. Il panorama è meraviglioso. Davanti a noi si erge il Monte Barro sovrastato dal Resegone e nella vallata a sinistra, abbiamo il panorama sulla cittadina di Lecco lambita dalle acque del Lago di Como, mentre a destra i laghi di Annone e Garlate. Folate di vento non ci permettono di sostare troppo sul Corno Birone e dopo aver scattato un po’ di foto torniamo fino al bivio dove prendiamo il sentiero che porta verso ilSan Pietro al Monte Monte Rai. Proseguiamo sul sentiero con lo sguardo sulle acque del Lago di Como, poi pieghiamo verso sinistra, su tratto pianeggiante, fino all’inizio della salita per il Monte Rai. Il sentiero erboso s’inerpica su per il monte e in pochissimo tempo arriviamo al Monte Rai (1259 m). Eravamo stati qui nel dicembre 2012 (vedi itinerario). In lontananza ammiriamo la possente mole imbiancata del Monte Rosa, mentre di fronte a noi vediamo più vicini il Rifugio Consigliere e il Monte Cornizzolo. Sul versante che offre lo spettacolo sul lago di Annone troviamo  una piccola statua della Madonna e poco più avanti una croce in ferro. Da qui parte la discesa verso il Rifugio Marisa Consigliere (1110 m). Il rifugio è chiuso ma, volutamente, è stata lasciata aperta la porta della veranda con grosse vetrate per dare la possibilità agli escursionisti di mangiare un panino al coperto godendo del bellissimo panorama sui laghi. Il cielo si è velato e in Corno Birone: panorama su Lecco, il lago di Como, il Resegone, il monte Barro e i laghi di Annone e Garlatelontananza è già visibile la nebbia su Milano. Tralasciamo la salita che porta verso il Monte Cornizzolo e riprendiamo la camminata a fianco del Rifugio fino all’imbocco del sentiero n. 10 per Civate ben segnalato dalla segnaletica verticale. Il sentiero scende abbastanza ripido ed è necessario prestare molta attenzione perché in questa giornata d’autunno è facile scivolare sui sassi bagnati e coperti di fogliame umido. Sul percorso troviamo una fontanella posta dalla Società Escursionisti Civatesi. E’ disponibile un bicchiere di metallo legato alla fontana da una catenella. Continuiamo la discesa verso l’abbazia di San Pietro al Monte (663 m), dove è situata un’altra fontanella. Qui troviamo l’accesso al prato dell’abbazia e ci dirigiamo verso l’Oratorio di SanPanorama sui laghi di Annone e Garlate Benedetto dell'XI secolo. Il prato è ancora molto verde e contrasta con la pietra utilizzata per costruire l’abbazia e l’oratorio. Uno scalone in sasso conduce all'ingresso dell'abbazia di San Pietro, sempre dell'XI secolo. Questa basilica è tra i monumenti romanici più importanti della Lombardia. All'interno si possono ammirare degli affreschi, alcuni stucchi e il ciborio, tutti dell'XI secolo. Una visita alla cripta è d'obbligo. Al suo interno, dietro l'altare, ci sono alcuni stucchi ben conservati. Oggi purtroppo è chiusa ma l’avevamo visitata nel 2012 (vedi itinerario). Dopo aver scattato alcune foto riprendiamo la discesa su sentiero largo. Superiamo la Casota n. 3 e dopo poco giungiamo al bivio dove al mattino avevamo preso il sentiero n. 9 per il Corno Birone. Proseguiamo dritto ripercorrendo a ritroso lo stesso sentiero seguito all’andata fino a raggiungere il parcheggio. 05/11/2013. Per visualizzare altre foto: link

Altri itinerari nei dintorni
  1. Il sentiero del viandante 1
  2. Monte Cornizzolo
  3. Monte Rai
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  5. Monte Magnodeno
  6. San Pietro al Monte