Castell’Arquato – Grazzano Visconti – Bettola – Lugagnano d’Arda (Piacenza)

Località di partenza Castell'Arquato (224 m) - Piacenza
Lunghezza 94 km
Quota massima 935 m - vicino a Prato Barbieri
Dislivello complessivo in salita 1311 m
Ciclabilità 100% - 98% asfalto e 2% sterrato
Arrivo Castell'Arquato (224 m) - Piacenza
Acqua lungo il percorso SI - Bettola - Bigoti
Parcheggio libero Castell'Arquato, via Dante Alighieri  - Link
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Come arrivare: usciti dall'autostrada del sole A1 al casello di Fiorenzuola d'Arda, si seguono le indicazioni stradali per Fiorenzuola. Si prosegue sempre dritto seguendo le indicazioni stradali per Castell'Arquato. Arrivati alle porte del paese si oltrepassa il ponte sul torrente Arda percorrendo viale Illica. Superato il semaforo si continua dritto su Via Dante Alighieri e si gira a sinistra nell'ampio parcheggio. 

Castell'Arquato: la salita che porta a casa IllicaLasciamo l’auto nel comodo parcheggio e in compagnia di Corrado iniziamo a pedalare su Via Dante Alighieri. Al bivio giriamo a sinistra, dove c’è l’ex caserma dei carabinieri e, dopo qualche metro, passiamo sotto l’arco di Porta Monteguzzo. Inizia ora una dura salita che attraversa il borgo di Castell’Arquato. Prendiamo Via Sforza Caolzio, passiamo davanti alla chiesa di San Pietro e proseguiamo dritto sul pavé fino al Palazzo Stradivari. Qui passiamo sotto l’arco e con le ruote della bicicletta seguiamo il binario di pietra che, su erta salita, conduce a casa Illica dopo esser passati davanti alla chiesa di Santo Stefano, a sinistra, e poi a quella della SS.Trinità, a destra. Adesso la salita è più leggera e con poche pedalate raggiungiamo il Palazzo del Podestà, la Collegiata ed entriamo in piazza del Municipio dove possiamo vedere la rocca medievale.  La piazza è molto bella e su di essa si affacciano la rocca, l’abside della Collegiata e il palazzo del Podestà, un angolo medievale unico nel suo genere, purtroppo adibito aCastell'Arquato: Palazzo del Podestà e la Collegiata parcheggio.  Dopo alcune foto riprendiamo le biciclette e in discesa, sempre sui binari raggiungiamo Via Vassalli dove la strada riprende a salire. Usciamo da Castell’Arquato, passiamo a fianco del cimitero e affrontiamo una dura salita su strada della Fitta. Arrivati all’incrocio, dove c’è una Cappelletta con un affresco raffigurante Cristo in croce, giriamo a destra seguendo l’indicazione stradale per Costa Scaramuzza. Inizia ora una leggera discesa che velocemente ci permette di raggiungere Vigolo Marchese (132 m). Passiamo il ponte sul torrente Chiavenna e arriviamo di fronte alla chiesa romanica di San Giovanni. Ci fermiamo un momento per la visita della chiesa e dell’attiguo battistero. Riprese le Castell'Arquato: il castellobiciclette, e avendo la chiesa alle nostre spalle, proseguiamo verso destra. Passato il cimitero al primo incrocio seguiamo le indicazioni stradali per Vallaro e Diolo. Affrontiamo una breve salita e arrivati a Costa Trenchi giriamo a destra su strada sterrata, ma dal fondo compatto. Arrivati a Case Bruciate – Centi, dopo il paese, teniamo la sinistra e arriviamo di fronte a una chiesa dove giriamo a destra. Superato il ponte proseguiamo dritto ignorando qualsiasi deviazione. Arrivati a Turca giriamo a sinistra e poi alla prima a destra verso Viustino – Carpaneto. Ignoriamo la deviazione a sinistra per Sbarrata e piegando a destra proseguire verso Carpaneto. Alla rotonda giriamo a sinistra e proseguiamo verso Cimafava. Passato il paese arriviamo sulla SP10 dove giriamo a sinistra e poi prendamo la prima a destraVigolo Marchese: chiesa di San Giovanni e Battistero seguendo l’indicazione stradale per Viustino – Case Reglio. Dopo il paese di Case Reglio oltrepassiamo il ponte e proseguiamo dritto verso Godi Ducale. Arrivati sulla SP36, di fronte all’aeroporto militare, giriamo a destra e poi a sinistra seguendo l’indicazione stradale per Centovera – S. Damiano. Passiamo Centovera e proseguiamo per San Giorgio Piacentino (114 m) dove facciamo una breve deviazione a destra per fotografare il castello. Si passa sotto la torre e si entra nella corte, dove ha sede la biblioteca. Ritornati sulla strada maestra, continuiamo fino a raggiungere la SP6. Imboccata questa strada trafficata, proseguiamo dritto, oltrepassiamo il ponte sul fiume Nure e poi giriamo a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Podenzano e Grazzano San Giorgio Piacentino: la sede della bibliotecaVisconti. In questo tratto si sente il profumo inconfondibile della passata di pomodoro e dopo pochi minuti capiamo il perché. Infatti, passiamo davanti alla fabbrica De Rica e molti camion, carichi di pomodori, sono in attesa nel piazzale della nota ditta. Continuiamo a pedalare in piano fino a Podenzano (118 m), superiamo la parrocchia di San Germano e San Giovanni Bosco e ci fermiamo sulla sinistra per fotografare il castello. Ripresa la bicicletta, giriamo a sinistra sulla SS45 in direzione di Grazzano Visconti. La strada è trafficata ma larga e così, pedalando velocemente, raggiungiamo Grazzano Visconti (142 m). Ci fermiamo per una breve visita del borgo neo-medievale. Finito questo breve giro turistico, risaliamo in sella alle nostre biciclette e ripresa la SS45 pedaliamo in direzione di Vigolzone (165 m) dove c’è un bel castello appartenuto agliPodenzano: il castello Anguissola. Proseguiamo verso Villò (197 m) e Albarola (204 m) dove girando a destra su via San Giovanni Bosco si può vedere il palazzo Peirano caratterizzato da una bella scala monumentale. Ancora poche pedalate e arriviamo a Ponte dell’Olio (216 m) dopo aver oltrepassato il ponte sul torrente Nure. Il nome del paese si deve dall’antico commercio di questo prodotto proveniente dalla Liguria. Passato il paese, giriamo a destra seguendo l’indicazione stradale per Riva (232 m) dove ci fermiamo per fotografare il castello del 1277. Continuiamo su strada leggermente in salita, ci ricongiungiamo con la SP654R e proseguiamo in falsopiano su questa strada abbastanza trafficata ma molto larga. Ignoriamo la strada sulla nostra destra che porta a Carmiano e proseguiamo velocemente verso Bettola (329 m) che raggiungiamo dopo circa 20 minuti. Oltrepassiamo il ponte sul torrente Nure e ci fermiamo in piazza per visitare il santuario della Madonna della Quercia del XIX Grazzano Viscontisecolo in stile romanticheggiante. All’interno un bell’altare scolpito. In piazza c’è la statua di Cristoforo Colombo (1892). Alcuni storici locali sostengono che Bettola abbia dato i natali al famoso esploratore. Prendiamo un caffè al bar e poi ripartiamo per affrontare la salita. Ripassiamo il Nure e iniziamo a pedalare sulla SP15. Arrivati in vista del castello di Caminata (461 m) affrontiamo una dura salita al 15% di pendenza. Superato questo tratto impegnativo, la strada prosegue alternando qualche breve strappetto a tratti più dolci. Arrivati a Bigoti (748 m) ci fermiamo alla fontana per riempire le borracce e rinfrescarci. Oggi è una bella giornata e il caldo si fa sentire. Proseguiamo sempre in salita, superiamo Badoni (863 m) e finalmente arriviamo a Prato Barbieri (929 m). Foto di rito e poi ancora un tratto di salita dove tocchiamo quota di 935 m. Iniziamo ora aBettola scendere leggermente verso Guselli (925 m). Passato il paesino e arrivati al bivio, giriamo a sinistra seguendo le indicazioni stradali per San Michele e Carpaneto. Ci infiliamo l’antivento e iniziamo la discesa prestando particolarmente attenzione alla strada perché è molto dissestata. Velocemente raggiungiamo Malvisi (762 m), Chiavarini (711 m) e San Michele (679 m). Continuiamo in discesa su questa strada panoramica e sfioriamo i nuclei abitati di Monte (605 m) e Carignone (543 m) fino ad arrivare al bivio sulla sinistra per Veleia, antica città romana caratterizzata da una vasta area archeologica. Tra i vari monumenti venuti alla luce, ci sono, tra l’altro, le terme, il foro, con un bel lastricato in arenaria, la basilica, a pianta rettangolare e a navata unica dov'era collocata la celebre Tabula Alimentaria. All'interno dell'area archeologica è stato allestito un Antiquarium, dove sono conservati calchi della Tabula Alimentaria Traiana e Il castello di Caminatadella tavola bronzea contenente la lex de Gallia Cisalpina, come pure corredi concernenti le sepolture a cremazioni romane, elementi architettonici e d'arredo. Avevamo avuto occasione di visitare questo splendido sito nel novembre 2012. Oggi decidiamo di saltare la visita di Velleia e proseguiamo nel nostro itinerario di castelli medioevali nel piacentino. Restando quindi sulla SP14 raggiungiamo Rustigazzo (467 m) dove affrontiamo una dura salita fino a Costa Rustigazzo (497 m). Da qui iniziamo la discesa verso Vicanino (426 m). Continuiamo in discesa fino a oltrepassare il ponte sul torrente Chiavenna (356 m) e poi risaliamo, senza grosse difficoltà, fino a Case Busconi (432 m). Inizia ora una leggera discesa che mantenendosi sulla dorsale della collina arriva a Lugagnano Val D’Arda (229 m). Superiamo il paese e in falsopiano proseguiamo per circa 5 km fino ad arrivare a Castell’Arquato. 14/09/2013. Per visualizzare altre foto: link.

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