La Faviere – Le Lavandou – Plage de la Fossette (Provenza-AlpiCosta Azzurra - Francia)

Località di partenza Port de Bormes les Mimos - La Faviere (1 m) - Francia
Lunghezza 11 km
Quota massima 20 m
Dislivello complessivo in salita 132 m
Arrivo Port de Bormes les Mimos - La Faviere (1 m) - Francia
Acqua lungo il percorso SI - Le Lavandou
Parcheggio libero La Faviere, vicino al porto - Link
Traccia GPX Link
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Profilo altimetrico Link
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Come arrivare: da Tolone si percorre la A570 in direzione di Hyères. Superato il paese, si continua sulla D98 e poi sulla D559 verso Bormes le Mimomas. Arrivati alla seconda rotonda, si prende la seconda uscita a destra, Route de Benat (D298), seguendo la segnaletica verticale per La Faviere. Si continua su questa strada fino al bivio, dove si gira a sinistra prendendo la Corniche des Iles d’or verso La Faviere. Arrivati al centro della località, si parcheggia l’auto in uno dei numerosi parcheggi liberi.
Panorama verso Le LavandouPartiamo dal centro di La Faviere e, guardando il porto, ci dirigiamo a sinistra verso l’Ufficio del Turismo in Boulevard du Front de Mer. Proseguiamo fino alla pineta lungo il sentiero ben segnalato del litorale. L’inizio del “Sentier du Gouron” parte da questo punto ed è caratterizzato da una struttura in ferro che ne riporta il nome. Dopo pochi metri in salita il panorama si apre e, aLa passarella di legno in direzione di Le Lavandou destra abbiamo la vista su Port de Bormes, mentre a sinistra abbiamo la vista su la Plage de Le Lavandou. Da qui parte una bella passerella di legno che costeggia la spiaggia. Proseguiamo sempre dritto e dopo aver oltrepassato un ponticello sul rio Le Batailler arriviamo a Le Lavandou. La passeggiata sul lungomare è molto ampia e costeggia l’avenue du Général George Bouvet lungo la quale si affaccia una moltitudine di negozi, residence e alberghi. Continuiamo dritto fino a Place Reyer, il cui nome è dovuto al compositore Ernest Reyer, dove trovano sede un bel giardino di Le Lavandou: i campi di boccepiante grasse, il monumento dedicato a Ernest Reyer e i campi di bocce, il caratteristico sport locale. Inoltre si affacciano sulla piazza numerosi negozi e ristoranti dove è possibile gustare la cucina locale. Facciamo alcune foto e proseguiamo dritto costeggiando i campi di bocce fino a trovare l’unica fontanella sul percorso. Attraversiamo la strada e continuiamo il percorso lungo il porto di Le Lavandou. Il cammino prosegue lungo la strada per un breve tratto fino al sottopasso dove troviamo un pannello didattico e la segnaletica verticale che ci indica il Sentier du Littoral verso Il Sentier du Littoral in direzione di St. ClaireSt. Claire. Giriamo a destra e proseguiamo sul sentiero sapientemente ricavato nel litorale frastagliato e a vari livelli sul mare da dove è possibile ammirare il panorama caratteristico e spettacolare della Provenza Marittima. Presa la deviazione verso St Claire troviamo subito sulla destra una distesa di frangiflutti che delimitano il porto. La giornata è molto limpida e in lontananza si scorge il profilo dell’isola di Port-Cros e dell'Île du Levant. Proseguiamo su questo sentiero dove alcune catene di sicurezza agevolano i passaggi più La baia di St. Claireimpegnativi. Dopo poco giriamo a sinistra e arriviamo alla baia di St. Claire. Il sentiero prosegue su strada asfaltata lungo la costa. Una breve salita ci porta sulla strada D559. Giriamo a destra, e poi ancora a destra, dove la segnaletica verticale indica la continuazione del Sentier du Littoral. Una piccola apertura indica la presenza di una scalinata che ci riporta sul livello del mare. Anche questo tratto di sentiero èUn tratto del Sentier du Littoral in direzione della Plage de la Fossette caratterizzato da sali-scendi. Sono presenti anche brevi passerelle di metallo che aiutano a superare i punti dove non è stato possibile costruire il sentiero in muratura. La meta della nostra gita è vicina. Infatti arriviamo alla Plage de La Fossette, caratterizzata da una spiaggia sabbiosa che attraversiamo in poco tempo fino alla roccia dove è stata appesa la targa in ricordo del  Général Henri Giraud. Il Sentier du Littoral termina qui. Per il ritorno a La Faviere decidiamo di fare un percorso alternativo. A circa metà della baia imbocchiamo la strada che sale verso la strada D559 fino al sottopasso che ci permette di portarci dall’altro lato della medesima in piena sicurezza. Da qui parte una pista ciclo-pedonale che porta verso Un tratto della pista ciclo-pedonale Le Lavandou il cui nome, Le Chemin des Peintres, è dedicato ai pittori impressionisti che hanno tratto ispirazione per la realizzazione delle loro opere da questi luoghi provenzali. Infatti, lungo il percorso, sono stati posti pannelli di legno raffiguranti le loro opere. La pista ciclo-pedonale, in sede dedicata, corre a fianco della strada principale D559. Nei pressi della località St. Claire la attraversiamo e ci portiamo fino alla baia da dove riprendiamo il Sentiero du Littoral percorso all’andata, e passando per Le Lavandou giungiamo di nuovo a La Faviere. 23/06/2013. Per visualizzare altre foto: link.

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