Gole del Verdon: il sentiero Blanc Martel da La Maline a Point Sublime (Provenza-Alpi Costa Azzurra - Francia)

Località di partenza Pointe Sublime - Rougon - Francia)
Lunghezza 16 km
Quota massima 903 m - Chalet de La Maline
Dislivello complessivo in salita 735 m
Arrivo Chalet de La Maline (903 m) - La Palud sur Verdon - Francia
Acqua sul percorso NO
Parcheggio libero Pointe Sublime, al bivio per Rougon - Link
Traccia GPX Sentiero Blanc Martel
Mappa e profilo altimetrico Link
Itinerari in Provenza - Alpi Costa Azzurra Link

Come arrivare: da La Palud sur Verdon si segue la D952 in direzione di Castellane. Arrivati a Point Sublime, al bivio per Rougon, c’è un ampio parcheggio. Da qui parte l’autobus che porta a La Maline dove inizia il sentiero Blanc Martel. Prima di intraprendere questo itinerario, abbastanza lungo e impegnativo, è importante decidere il punto dove lasciare l’auto. Ci sono due possibilità:

  • a) parcheggiare la macchina a Point Sublime e prendere l’autobus alle 8,35 in direzione di La Maline, da dove inizia il sentiero;
  • b) parcheggiare l’auto a La Maline e, al termine dell’escursione, prendere l’autobus a Point Sublime che porta fino a La Maline per riprendere l’auto.

Noi abbiamo preferito la prima soluzione poiché ci consente di percorrere il sentiero senza problemi di tempo legati all’orario dell’autobus nel pomeriggio. Altra informazione importante: portare una buona scorta d’acqua, almeno un litro e mezzo a persona. Non ci sono fontane lungo il percorso.
Le Gole del VerdonParcheggiamo l’auto a Point Sublime alle ore 8,20 del mattino e notiamo subito che questa soluzione è la più gettonata, poiché ci sono molte altre persone che aspettano l’autobus, e non tutte riescono a trovare il posto a sedere sull’autobus, perché si è riempito quasi subito. Il costo del biglietto è di euro 6,00 a persona. Dopo circa venti minuti arriviamo a La Maline e iniziamo il percorso. Imbocchiamo il sentiero Blanc-Martel in discesa e in poco meno di un quarto d’ora arriviamo a Carrelour des Cavaliers, dove troviamo la segnaletica verticale che ci indica a destra L’Imbut (ore 2,30), Gole del Verdona sinistra il Point Sublime (ore 6,00) e Couloir Samson (ore 5,30). Andiamo verso il Pont Sublime e dopo un altro bel tratto di discesa raggiungiamo i 566 m (punto più basso). Siamo ormai sulla riva del Verdon. Il sentiero si inoltra nella folta e verde vegetazione a  tratti in ombra e a tratti in pieno sole. Il panorama che ci circonda è suggestivo e sentiamo molto vicino il fragoroso scorrere del fiume. Il livello è molto alto a causa delle frequenti piogge delle ultime settimane. L’impressione è di passare in un canyon dalle pareti altissime colorate da sfumature grigio-giallo-rosse. Proseguiamo alternando salite e discese su un sentiero ben battuto. Non possiamo fare a meno di notare la perfettaGole del Verdon manutenzione del sentiero, sia dal punto di vista della segnaletica che da quello della sicurezza. I gradini di pietra perfetti, le scale di ferro, i muretti di contenimento e le ringhiere di protezione fanno di questo sentiero un esempio perfetto per una corretta manutenzione dei sentieri da trekking che tutte le Amministrazioni locali dovrebbero seguire. Proseguiamo fino al bivio, dove la segnaletica verticale indica a destra La Mescla (10 minuti) e dritto Point Sublime (ore 3,30) e Couloir Samson (ore 3,00). Svoltiamo a destra e in netta discesa raggiungiamo La Mescla, punto d’incontro tra il Gole del VerdonVerdon e l’Artuby. Notiamo subito il colore diverso dei due fiumi: l’Artuby è di un bel verde intenso mentre il Verdon è quasi bianco. Dopo aver scattato alcune foto riprendiamo lo stesso sentiero e torniamo al bivio dove prendiamo la direzione per Pont Sublime. Dopo un tratto in falsopiano inizia una dura salita e per agevolare i turisti sono stati creati dei gradini costituiti da grosse pietre squadrate. Altro manufatto francese degno di ammirazione. Giunti al termine della salita ci affacciamo dal panoramico belvedere per ammirare il Grand Canyon del Verdon. Siamo al punto dellaLa Mescla Eshelles de la Breche Imbert dove una lunga scala di ferro, quasi verticale, riporta in basso facendo superare i 100 metri di dislivello tramite 252 gradini. Riprendiamo il sentiero che si mantiene abbastanza pianeggiante e che offre stupendi scorci sulle gole del Verdon. Arriviamo alla prima delle due gallerie presenti sul percorso. E’ necessario l’uso di una pila, perché anche se il tunnel non è molto lungo, è comunque abbastanza buio. Per fortuna che indossiamo gli scarponcini da trekking in goretex, perché sia questa galleria sia quella che incontreremo più avanti sono allagate. La seconda galleria, il tunnel Gole del VerdonBaou, è lunga 650 metri ed è completamente buia. Qui la pila è veramente utile. Troviamo all’uscita un pannello didattico relativo alla costruzione del tunnel. Ancora pochi passi lungo il Verdon e siamo arrivati a Couloir Samson, dove troviamo un ampio parcheggio per le auto. Ci fermiamo all’ombra di un albero per mangiarci un panino e nel frattempo cerchiamo di capire come aggirare la parete di roccia che abbiamo di fronte per arrivare al parcheggio del Pont Sublime. Seguiamo le indicazioni e dopo mezz’ora di camminata in netta salita, circa 110 m di dislivello, arriviamo al parcheggio di Point Sublime. 08/05/2013. Per visualizzare altre foto: link.

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