Gole del Verdon: La Palud sur Verdon - Rougon – Les Chauvets (Provenza-Alpi Costa Azzurra - Francia)

Località di partenza La Palud sur Verdon (857 m) - Francia
Lunghezza 34 km
Quota massima 1260 m – Les Chauvets
Dislivello complessivo in salita 787 m
Ciclabilità 100%
Arrivo La Palud sur Verdon (857 m) - Francia
Acqua lungo il percorso SI - Rougon
Parcheggio libero La Palud sur Verdon - Link
Traccia GPX Les Chauvets
Mappa e profilo altimetrico Link
Itinerari in Provenza - Alpi Costa Azzurra Link

Rougon: vista sulle gole del VerdonSono le ore 7.30 del mattino e la giornata è bellissima, anche se fa un po’, freddo (7 °C). Partiamo ben coperti, con giacchetta invernale, da La Palud sur Verdon in direzione di Castellane. Prendiamo subito velocità perché i primi 5 km di strada, la D952, sono in discesa.  Il freddo si fa sentire e le mani, con i guanti estivi, cominciano a soffrire. Finita la discesa inizia un tratto di salita e così ci riscaldiamo un pochino. A quest’ora del mattino le gole del Verdon sono pervase da una fitta coltre di nebbia bianchissima ed è uno spettacolo ammirare questo fenomeno che contrasta con l’azzurro intenso del cielo mattutino. Arrivati a Point Sublime giriamo a sinistra seguendo Panorama sulle Gole del Verdon nella nebbial’indicazione stradale per Rougon (3 km) sulla strada D17. Inizia ora una bella salita costante molto panoramica. Prima di arrivare a Rougon facciamo qualche sosta per scattare un po’ di foto. Sempre in salita raggiungiamo il bivio per Rougon (1 km) dove giriamo a destra sulla D317 lasciando la D17 che prosegue dritto verso Les Chauvets (10 km). Dopo poco compare la piccola chapelle Saint Christophe fiancheggiata dal cimitero. Dopo pochi metri siamo a Rougon (962 m). Ci addentriamo nel borghetto e raggiungiamo subito la piazza principale, dove svetta la torre con l’orologioPanorama sulle Gole del Verdon nella nebbia abbellita con un dipinto raffigurante il paese di Rougon. Notiamo anche il gipeto (detto anche avvoltoio degli agnelli) e una panoramica sulle gole del Verdon. La caratteristica di questo paesino è che si trova all’ombra di una torre di roccia, dalla quale si ha una vista fantastica sul Grand Canyon del Verdon. Riprendiamo il nostro giro e usciamo dal paese per la stessa strada fino a raggiungere nuovamente il bivio dove prendiamo la D17 verso Les Chauvets. La salita è costante e in lontananza, sull’altro versante della montagna, riconosciamo le rovine del castello di ChateauneufRougon (vedi itinerario) e poco più avanti la Chapelle de Notre Dame. Procediamo sempre in salita e superiamo la frazione di Les Subis. Poco dopo la curva ci appare il monte Le Chiran (1905 m) sulla cui sommità c’è l’osservatorio. Ci fermiamo a scattare qualche foto e poi riprendiamo a pedalare in leggera salita. Raggiungiamo Les Bondils (1230 m) fino ad incrociare la carrareccia che proviene da Chateauneuf. Mancano solo 700 metri alla meta e con poche ultime pedalate raggiungiamo la Chapelle Saint Pierre (1260 m). Non possiamo visitare l’interno della chiesa perché è chiusa. Poco più Il monte Le Chiranavanti notiamo la segnaletica verticale con alcune indicazioni: Le Chiran (ore 2,30 – 6 km), Col des Abbesses (ore 1 – 4 km) e Le Pavillon (ore 2,15 – 7 km). Approfittiamo della sosta per uno spuntino e per ammirare il panorama. Riprendiamo la discesa dopo aver indossato il giubbino invernale, perché l’aria è ancora un po’ fresca. Ripercorriamo la stessa strada dell’andata, passiamo la frazione di Les Subis e dopo poco arriviamo al bivio per Chateauneuf (1067 m). Ci lasciamo alle spalle la D17 e imbocchiamo sulla destra la discesa che ci porta velocemente, dopo una serie di tornanti, al ponte sul torrente Le Bau (926 m). Da qui La Palud sur Verdonparte una salita con notevole pendenza. Superiamo tre strappetti dalla pendenza massima dell’11%. Raggiungiamo Chateauneuf dopo 1,5 km di salita con pendenza media del 6,2% e 97 m di dislivello. La strada sbuca in un ampio pianoro costituito da distese di prati che probabilmente costituiscono luogo di pascolo per le capre. Infatti, notiamo un corposo gregge poco distante da noi che sta brucando tranquillamente. Prendiamo l’ultimo tratto in salita della giornata con pendenza massima del 6% e media del 4,1% e poi in discesa per 5 km fino a La Palud sur Verdon sempre circondati da spettacolari panorami. 11/05/2013. Per visualizzare altre foto: link.

Altri itinerari nei dintorni
  1. Sentier Blanc Martel
  2. Route des Cretes
  3. Les Chauvets
  4. Senteir Imbut
  5. Lac de Sainte Croix
  6. Chapelle Notre Dame