Civate - San Pietro al Monte - Monte Cornizzolo - Monte Rai (Lecco)

Località di partenza Civate (280 m) - Lecco
Lunghezza 12,2 km
Quota massima 1259 m - Monte Rai
Dislivello complessivo in salita 1154 m
Arrivo Civate (280 m) - Lecco
Acqua lungo il percorso SI - località Pozzo - prima e dopo San Pietro al Monte
Parcheggio libero Civate, via Cerscera - Link
Traccia GPX Link
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Come arrivare: da Lecco si percorre la SS36 e dopo la lunga galleria di monte Barro si esce a destra seguendo le indicazioni stradali per Civate. In paese si seguono le indicazioni di colore marrone per San Pietro e arrivati su via Belvedere si gira a sinistra su via Cerscera, dove c’è un comodo parcheggio libero.
Civate e il lago di AnnoneLasciamo l’auto nel parcheggio e calzati gli scarponcini da trekking ci incamminiamo sul viottolo pedonale, che si trova a metà del parcheggio, seguendo le indicazioni per San Pietro al Monte. Arrivati in via del Pozzo giriamo a sinistra e continuiamo lungo la via fino all’altezza di un tornante dove proseguiamo dritto, su fondo in cemento, sempre seguendo la segnaletica verticale per San Pietro. E’ doveroso fare i complimenti al Comune di Civate perché il percorso è ben segnalato e curato. Arrivati in località Pozzo, sulla sinistra c’è una fontanella e approfittiamo per riempire la borraccia. Proseguiamo lungo lo stradello e incontriamo la segnaletica verticale indicante l’anello delle Casote (ore 2) e un pannello didattico. Continuiamo a camminare e arriviamo a un bivio, dove proseguiamo dritto seguendo il sentiero n. 10 e ignorando a sinistra il n. 11 (che San Pietro in montepercorreremo al ritorno). Il fondo è in acciottolato e dopo poco, sulla sinistra incontriamo la prima Casota. Si tratta di una costruzione in pietra, molto bassa, un esempio di architettura rurale. Proseguiamo lungo il sentiero acciottolato, molto bello, fino a intravedere il monastero di San Pietro al Monte, in lontananza il Rifugio Marisa Consigliere (1110 m), il Monte Cornizzolo (1246 m) sulla sinistra e il Monte Rai sulla destra. Arrivati ad un altro bivio la strada inizia a salire con più decisione. Ci inoltriamo nel bosco e dopo poco incontriamo la seconda Casota. Continuiamo sempre in salita, agevolati anche da alcuni gradini, sempre su sentiero largo e acciottolato. Sulla nostra sinistra, facendo una breve deviazione, c’è una fontanella, noi proseguiamo dritto e arriviamo alla terza Casota. Ancora un po’ di salita e finalmente arriviamo nei pressi dell’abazia. L’ultimo tratto di sentiero è caratterizzato da un’ampia gradinata fino all’arco in pietra che riporta il motto benedettino «Ora et Labora». Da qui parte il viale che conduce a San Pietro al Monte (663 m). Il lago di Como e le Alpi innevateLa prima costruzione che si incontra è l’Oratorio di San Benedetto dell'XI secolo. Di fronte, una scala in pietra conduce all'interno dell'abbazia di San Pietro, sempre dell'XI secolo. Questa basilica è tra i monumenti romanici più importanti della Lombardia. All'interno si possono ammirare degli affreschi, alcuni stucchi e il ciborio, tutti dell'XI secolo. Una visita alla cripta è d'obbligo, al suo interno, dietro l'altare ci sono alcuni stucchi ben conservati. Oggi purtroppo è chiuso, ma l’avevamo visitata domenica 18/11/2012 (vedi itinerario) e così riprendiamo il cammino seguendo il sentiero n. 10 alle spalle dell’abazia verso il Monte Cornizzolo. La salita è ripida ma non presenta tratti pericolosi o esposti. Incontriamo una fontanella costruita dalla Società Escursionisti Civatesi, dove c’è un bicchiere legato con una catenella. Proseguiamo il cammino e dopo un altro tratto di salita arriviamo al Rifugio Marisa Consigliere (1110 m). La panoramica dal piazzale del rifugio è Vista del monte Cornizzolo dal monte Raiveramente notevole. Si può notare, alle spalle del rifugio, la croce in ferro sulla vetta del Monte Cornizzolo (1246 m) e sotto di noi, l’abazia di San Pietro, i laghi di Annone, Pusiano e Garlate. Sulla nostra sinistra il Monte Rai (1259 m), il Corno Birone (1116 m) e in lontananza, il Resegone. Iniziamo subito la salita al monte Cornizzolo ricca di straordinarie vedute. Dopo poco compare il lago di Como e le vette innevate. Il sentiero sale lungo un prato poi piega a sinistra fra alcuni massi e sale stretto alla cima senza particolari difficoltà. Dalla cima il panorama è mozzafiato. La giornata è abbastanza limpida e in lontananza si vede benissimo il Monte Rosa. Riprendiamo il sentiero dell’andata e torniamo al rifugio, oggi chiuso. Ci fermiamo un momento al sole per gustarci un panino e poi seguiamo la segnaletica verticale che indica il Monte Rai (35 min). Il primo tratto lo percorriamo su una carrareccia sterrata poi in corrispondenza di una cisterna per l’acqua giriamo a destra e iniziamo la salita attraverso i prati. Panorama dalla cima del monte RaiIl sentiero sale dolcemente ed è facile da seguire. In breve arriviamo sul monte Rai (1259 m) dove soffia un vento fortissimo. C’è una piccola croce di ferro e poco più spostata una piccola statua della Madonna che guarda verso Civate. Lo sguardo spazia a 360° e possiamo vedere di fronte a noi gli stessi laghi visti dal Monte Cornizzolo e la pianura della Brianza fino a Milano, il Rifugio Marisa Consigliere e il Monte Cornizzolo, il lago di Como, il Sasso Malascarpa, le Grigne e il Resegone. Dopo aver scattato numerose foto, riprendiamo la discesa seguendo lo stesso percorso fino ad arrivare al Rifugio Marisa Consigliere. A fianco del rifugio c’è la segnaletica verticale che indica Civate (sentiero n. 11). All’inizio si perde quota abbastanza velocemente, ma poi il sentiero si mantiene in piano costeggiando le pendici del Monte Cornizzolo. Arrivati in un pianoro erboso, è necessario prestare attenzione, perché manca l’indicazione del sentiero n. 11. Dobbiamo San Pietro in montesvoltare secco a sinistra e ignorare il sentiero n. 16 che scende a Priel – Suello. Dopo pochi passi troviamo il segnavia rosso-bianco-rosso che ci conferma la giusta direzione e proseguiamo in discesa lungo la cresta. Una volta imboccato questo sentiero è facilissimo seguirlo. Perdiamo quota molto velocemente e giungiamo alla segnaletica verticale che indica una sorgente. Seguiamo questa indicazione e in pochi passi arriviamo alla sorgente, purtroppo senza acqua. Ritorniamo sui nostri passi e proseguiamo in direzione di Civate continuando a scendere lungo il sentiero, sempre ben segnalato. Finalmente arriviamo al bivio che ci porta sul sentiero n. 10. Da qui ritorniamo verso località Pozzo sino al parcheggio. 06/12/2012. Per visualizzare altre foto: link.

Altri itinerari nei dintorni
  1. Il sentiero del viandante 1
  2. Monte Cornizzolo
  3. Monte Rai
  4. Il sentiero del viandante 2
  5. Monte Magnodeno
  6. San Pietro al Monte
  7. Monte Barro