Ventasso: Lago Calamone – Monte Ventasso (Reggio Emilia)

Località di partenza Ventasso (1350 m) - Reggio Emilia
Lunghezza 8 km
Quota massima 1727 m monte Ventasso
Dislivello complessivo in salita 550 m
Arrivo Ventasso (1350 m) - Reggio Emilia
Acqua sul percorso SI – lago Calamone
Parcheggio libero Ventasso - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Parma si prende la strada provinciale 513R in direzione di Traversetolo e si prosegue verso San Polo d'Enza. Si continua sulla SP513R e dopo circa 19 km si arriva al paese di Vetto. Passato il paese si gira a destra sulla SP57 seguendo le indicazioni per Gottano - Ramiseto. Da Ramiseto si prosegue sulla SP102 verso Montemiscoso e infine si continua seguendo la segnaletica stradale per il monte Ventasso fino alla località Ventasso dove la strada termina. Ci sono ampi parcheggi liberi.
Lago CalamoneLasciamo l’auto nel parcheggio e ci incamminiamo, in salita, lungo la carrareccia chiusa al traffico veicolare. Dopo 700 m arriviamo al lago Calamone (1396 m) dove la carrareccia termina e facciamo una sosta per scattare alcune foto. Siamo in ottobre e i faggi cominciano ad assumere la tipica colorazione giallo-rossa autunnale. Ci incamminiamo lungo il sentiero mantenendo il lago sulla nostra sinistra. Troviamo Fungo particolarealcuni funghi non commestibili ma belli da fotografare. Costeggiamo il rifugio dove c’è una fontanella e ne approfittiamo per riempire la borraccia. Poco dopo troviamo la segnaletica verticale che indica il Monte Ventasso a un’ora di cammino. Iniziamo così la salita camminando all’ombra dei faggi. E’ una salita a tratti molto ripida, ma che non presenta grosse difficoltà. Sbuchiamo in un pianoro dove Funghitroviamo un’altra segnaletica verticale che indica la cima del Monte Ventasso a 30 minuti di cammino e un cartello che riporta in mappa un tratto del percorso dell’Ecomaratona del Ventasso. Da qui la salita diventa un po’ più impegnativa e con pochi passi raggiungiamo un punto alto dal quale poter ammirare il lago e un vasto panorama a 360°. Il sentiero prosegue sempre in salita con notevole pendenza verso la cima. Facciamo un paio di soste per fotografare il lago Calamone circondato dalla Funghifaggeta in veste autunnale. Dopo poco raggiungiamo la cima del monte Ventasso (1727 m), dove c’è una croce in ferro posta dal CAI di Reggio Emilia in ricordo di tre soci che hanno perso la vita durante l’ascesa al Pizzo Palù. La giornata è abbastanza limpida e in lontananza notiamo anche il Monte Cimone. Riprendiamo il cammino seguendo la cresta del Ventasso e dopo un breve tratto cominciamo a perdere quota velocemente fino ad arrivare ad un bivio segnalato da un palo di legno.Faggio Qui giriamo a destra e in leggero falsopiano seguiamo il sentiero in direzione del lago. Al termine di questo tramezzo ci ricongiungiamo con il percorso fatto in salita. Raggiungiamo il pianoro e, invece di proseguire in discesa verso il lago, proseguiamo dritto verso il punto di arrivo degli impianti di risalita della pista da sci. I prati sono costellati da grossi funghi che, per la loro forma, sono conosciuti come “mazza di tamburo”. Alcuni hanno dimensioni veramente notevoli. La giornata è molto bella ed è piacevole camminare su questo sentiero ben tracciato e quasi privo di dislivello. Arrivati agli impianti della seggiovia proseguiamo seguendo i cartelli dell’Ecomaratona, ma poco dopo ci rendiamo conto che il sentiero prosegue in una direzione che ci allontana troppo dal lago Calamone. Non appena il sentiero comincia nuovamente a salire, decidiamo di ritornare sui nostri passi inoltrandoci nel bosco seguendo una traccia di sentiero in discesa che ci riporta verso gli impianti di risalita. Dopo aver attraversato la pista da sci ed Il lago Calamone visto dal monte Ventassoessere passati sotto la linea della seggiovia andiamo a  riprendere il sentiero segnalato, che porta al lago. Lo seguiamo per un altro bel tratto, ma poi apportiamo una nuova variante che, sempre all’ombra della faggeta, in poco tempo ci porta alle spalle del rifugio, dove, considerata l’ora (13.30), facciamo sosta per il pranzo. Ci accomodiamo nella veranda coperta con vista lago e ordiniamo due piatti di tagliatelle con i Il lago Calamone e il monte Ventassofunghi e una coca-cola in lattina (20,00 €). Riprendiamo poi il cammino seguendo il bordo del lago e, vista la bella giornata, facciamo una sosta all’ombra dei faggi fino a quando decidiamo di riprendere la carrareccia che ci riporta al parcheggio. 06/10/2012. Per visualizzare altre foto: link.

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