Passo della Cisa – Monte Fontanini – Passo del Cirone (Parma)

Località di partenza Passo della Cisa (1060 m) - Parma
Lunghezza 19 km
Quota massima 1399 m monte Fontanini
Dislivello complessivo in salita 800 m
Arrivo Passo della Cisa (1060 m) - Parma
Acqua lungo il percorso NO
Parcheggio libero Passo della Cisa - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Parma si percorre la SS62 (via La Spezia) seguendo le indicazioni per Collecchio. Aggirato il paese grazie alla tangenziale si passano i centri abitati di Gaiano e Ozzano Taro. Giunti a Fornovo di Taro si percorre via Nazionale in direzione di Borgo Val di Taro. Al bivio lasciare la SS62 e prendere a destra la SP308 in direzione di Borgo Val di Taro. Percorre il fondovalle e superare i paesi di Citerna e Solignano. Arrivati a Ghiare di Berceto, inizia la salita sulla SP19 a fianco del torrente Manubiola e dopo 12 km si arriva a Berceto. Seguire le indicazioni stradali per il passo della Cisa e dopo 8,5 km si arriva al passo, dove c’è un parcheggio libero.
Lasciamo l’auto nel parcheggio libero e ci incamminiamo in direzione di Berceto. Troviamo subito sulla destra, a fianco di un pannello didattico, l’inizio del sentiero che porta al passo del Cirone. La segnaletica verticale indica 2 ore e 45 minuti di percorrenza. Il primo tratto è su ampia carrareccia. Oltrepassiamo il cancello in ferro e troviamo la prima e unica fontana su tutto il percorso. Sulla nostra sinistra, poco più in basso notiamo la SS62 che porta a Berceto. Arriviamo in un pianoro, dove, sulla sinistra, notiamo un ampio orto ben curato, da dove parte una ripida salita sassosa che accede al Un termine di confinebosco di abeti. Giunti a un bivio, la segnaletica verticale ci indica che per seguire la Via Francigena dobbiamo andare dritto, seguendo il segnavia bianco-rosso. Oltrepassiamo una palizzata che sbarra il passaggio e ci troviamo in uno spiazzo erboso, dove spuntano alcuni crochi di un bel color ciclamino e dove un gruppo di cavalli sta pacificamente pascolando ai bordi della carrareccia. Incontriamo un altro sbarramento facilmente superabile grazie ad una scaletta in legno. Continuiamo a camminare in salita mantenendo la palizzata sulla nostra destra. Sbuchiamo sul crinale in un tratto dove è ben visibile il GroppoPanorama: in basso l'A15 del Vescovo e in lontananza è ben visibile l’autostrada A15 (Parma-La Spezia). E’ una giornata abbastanza soliva, ma  con raffiche di vento molto forti. Superato questo tratto di crinale ci portiamo sul monte Valoria (1229 m) dove troviamo il termine di confine  n. 89, il primo di una lunga serie, che segnava il confine tra il Ducato di Parma e il Gran Ducato di Toscana. Il termine di confine è ancora ben conservato e reca, scolpite sulle sue facciate, sia la corona con la scritta “Parma” sul versante appenninico parmense che la corona e la “T” di Toscana sul versante toscano. Sui fianchi del termine sono ben visibili sia il numero (89) Un termine di confine e il Groppo del Vescovoche l’anno di riferimento (1928). Scattiamo alcune foto e riprendiamo il cammino oltrepassando la linea dell’alta tensione. Lungo il percorso incontriamo altri termini di confine, contrassegnati sul fianco da un numero progressivo. Il percorso prosegue su sentiero erboso finché arriviamo in un punto panoramico da dove possiamo ammirare nella sua interezza il Groppo del Vescovo. Proseguiamo in discesa e aggiriamo il Groppo sulla sinistra evitando la salita verso il crinale, perché c’è troppo vento. Oltrepassiamo il termine di confine n. 96 e, in salita, ci addentriamo nel bosco di faggi. Il sentiero prosegue altalenante fino a quando si sale decisamente per arrivare sul monte Fontanini (1399 m), il punto più alto dell’intero percorso. Qui c’è il termine di confine n. 101 e la segnaletica verticaleUn termine di confine indicante il passo del Cirone (1 ora e 10 minuti). Da qui si possono vedere in lontananza i monti Orsaro e Marmagna. Proseguiamo  in discesa e poco dopo arriviamo a un bivio contrassegnato dal termine di confine n. 107. Il sentiero a sinistra porta a Valdantena e al Passo del Cirone. Sulla destra parte un sentiero che porta al monte Borgognone (1401 m). Prendiamo il sentiero a destra e iniziamo la salita, ma poco dopo dobbiamo rinunciare, perché più ci avviciniamo alla cresta del monte più si sentono le raffiche di vento sempre più forti. Decidiamo di tornare al bivio e prendiamo il sentiero che porta al passo del Cirone, al riparo Panoramadella faggeta. Al bivio successivo prendiamo a destra risalendo leggermente per poi riprendere la discesa verso il passo del Cirone. Arriviamo sulla strada asfaltata dove troviamo il cartello stradale indicante il Passo (1255 m) e la strada SP 108. Facciamo uno spuntino prima di riprendere la direzione del ritorno attraverso il percorso dell’andata. 22/09/2012. Per visualizzare altre foto: link.

Altri itinerari nei dintorni
  1. Monte Molinatico
  2. Passo del Silara
  3. Berceto