Varsi – Tosca - Monte Barigazzo – Monastero (Parma)

Località di partenza Varsi (426 m) - Parma
Lunghezza 47,8 km
Quota massima 1284 m monte Barigazzo
Dislivello complessivo in salita 1484 m
Ciclabilità 100% - 80% asfalto e 20% sterrato
Arrivo Varsi (426 m) - Parma
Acqua lungo il percorso SI – Tosca, Città d’Umbria, Pianelletto e Monastero
Parcheggio libero Varsi, dietro la chiesa - Link
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Profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Parma si percorre la SS62 (via La Spezia) seguendo le indicazioni per Collecchio. Aggirato il paese grazie alla tangenziale si passano i centri abitati di Gaiano e Ozzano Taro. Giunti a Fornovo di Taro si oltrepassa il fiume Taro e giunti a Ramiola si gira a sinistra in direzione di Varano de' Melegari percorrendo la SP28. Oltrepassato il paese si prosegue, sempre sulla SP28, passando il paese di Serravalle e superanto il ponte sul torrente Ceno si arriva a Varsi. Passato il palazzo del Comune alla prima traversa si gira a destra, si passa davanti alla chiesa e poi si gira a destra, costeggiandola. Il parcheggio libeo è appena dietro la chiesa.

Lasciamo l’auto nel parcheggio libero dietro la chiesa e iniziamo a pedalare verso il centro del paese. Arrivati all’incrocio, giriamo a destra, in discesa, prendendo la SP28 in direzione di Bardi. Arrivati a ponte Lamberti (340 m), giriamo a sinistra, senza oltrepassare il torrente Ceno. Il primo tatto di strada è pianeggiante e si mantiene all’altezza di un piccolo torrente poi, la strada inizia a salire con moderata pendenza. Arriviamo al paese di Tosca (596 m) dopo aver superato una pendenza media del 5,4% e una punta dell’8%. Proseguiamo seguendo le indicazioni stradali per monte Barigazzo e dopo poche pedalate sovrastiamo il paesino. Arriviamo a un bivio, dove un cartello indicatore giallo indica, sulla Toscadestra, l’inizio della strada per il monte Barigazzo. Subito una dura salita con il 15,8% di pendenza e seguita da un tornante immette nel bosco. Dopo poco l’asfalto lascia il posto allo sterrato, ma niente paura, è solo un piccolo tratto, poi l’asfalto riprende e ci accompagnerà fino quasi alla cima. La salita si fa dura e raggiungiamo Città d’Umbria superando una pendenza media del 14,2% con punte del 20,3%. Qui facciamo una sosta per ricaricare le borracce alla provvidenziale fontanella. Riprendiamo a pedalare, sempre in salita, all’ombra della faggeta. Arriviamo all’ultimo parcheggio disponibile, dove la strada aperta al traffico termina. Oltrepassiamo il cancello e riprendiamo l’asfalto procedendo in salita fino a quando inizia lo sterrato. Dopo poco giriamo a destra e iniziamo a pedalare attraverso i prati in direzione della chiesa. Da Città d’UmbriaMonte Barigazzo alla chiesa del Barigazzo abbiamo superato una pendenza media del 12,1% con punte del 14,4%. Ci fermiamo per scattare alcune foto ai magnifici faggi centenari e alla chiesa prima di dirigerci verso il sentiero che conduce alla cima. Ci addentriamo nella faggeta e, spingendo la bicicletta, raggiungiamo la vetta del monte Barigazzo (1284 m) in 10 minuti. A ridosso della croce di ferro e della stele troviamo anche un manufatto in cemento che indica il punto trigonometrico. La giornata è bella, ma non limpidissima e le montagne sono offuscate da una leggera nebbiolina. Eravamo stati qui nel 2011 (vedi itinerario), in versione trekking, e, in quell’occasione, la nebbia, adagiatasi come una spessa coltre lungo la valle, sembrava una distesa di mare e le cime delle colline affioranti sembravano isolotti lambiti dal “mare” di nebbia. Mangiamo un Inizia la discesa dal monte Barigazzogustoso panino al prosciutto crudo e dopo un’ultima occhiata al panorama riprendiamo la strada del ritorno. In sella alle nostre MTB affrontiamo la discesa attraverso i prati e arriviamo sul retro della chiesa. Da qui procediamo dritti fino allo steccato, lo scavalchiamo e riprendiamo a scendere attraverso i prati seguendo una leggera traccia di sentiero che ci porta a un cancello. Lo oltrepassiamo e prendiamo la carrareccia in direzione di Pianelletto. La carrereccia, in alcuni punti, è abbastanza rovinata a causa delle recenti piogge e della scarsa manutenzione. Giunti a Pianelletto (1109 m) riempiamo le borracce alla fontana e poi giriamo a destra, dove inizia l’asfalto. Dopo un breve tratto, l’asfalto lascia il posto alla carrareccia sterrata. Scendiamo con moderata pendenza passando per le località Venezia (992 m) e Il castello di BardiMichelotti (865 m). Poco prima di giungere a Brè (670 m) ritroviamo l’asfalto e continuiamo fino a Monastero (584 m). Qui ci fermiamo per scattare un paio di foto alla chiesa dedicata a San Michele e poi continuiamo a scendere verso Noveglia (480 m) dove giriamo a destra. Dopo poco oltrepassiamo il ponte sul torrente Noveglia e all’incrocio giriamo a destra, sempre in discesa, sulla SP21 in direzione di Bardi. Finalmente avvistiamo il castello di Bardi e proseguiamo fino alla deviazione sulla destra seguendo le indicazione stradali per  Tosca e Pietracavata. Oltrepassiamo il ponte sul torrente Noveglia e iniziamo la salita con una leggera pendenza. Ignoriamo la deviazione a sinistra per Pietrarada e continuiamo sulla strada principale raggiungendo Pietracavata (599 m) dopo aver superato una pendenza media del 4,7%. Adesso la strada sale con pendenza media dell’8,4% fino a raggiungere il culmine (705 m). Ci fermiamo per scattare una foto al panorama e poi, in discesa, raggiungiamo Tosca (596 m). Il Groppo della RoccaPiccola sosta alla trattoria Città D’Umbria per bere un bicchiere di Coca Cola media (€ 3,20!!!) e poi rimontiamo in sella alle nostre MTB e iniziamo nuovamente la salita seguendo l’indicazione stradale per la Valmozzola. Superiamo il paese Bianchi e dopo 4 km raggiungiamo il bivio (755 m) dove a sinistra imbocchiamo la SP42,  in direzione di Rocca e Varsi. Da Tosca abbiamo superato un dislivello medio del 4,7% con punte del 7,1%. Inizia ora una bellissima discesa che in prossimità di una curva mostra il Groppo della Rocca dove un tempo sorgeva il castello. Dopo un breve tratto in discesa passiamo l’abitato di Rocca (620 m) e proseguiamo verso Varsi. Arrivati in paese giriamo a sinistra e al primo incrocio prendiamo a destra e arriviamo davanti alla chiesa dove ci fermiamo per scattare un paio di foto. Riprendiamo la bicicletta e raggiungiamo il parcheggio, dove avevamo lasciato l’auto il mattino. 15/09/2012. Per visualizzare altre foto: link.

Altri itinerari nei dintorni
  1. Monte Barigazzo - MTB
  2. Monte Barigazzo - Trek