Corniglio – Lagoni – Passi della Colla, del Lagastrello e del Ticchiano (Parma)

Località di partenza Corniglio (690 m) - Parma
Lunghezza 69,3 km
Quota massima 1474 m Passo della Colla
Dislivello complessivo in salita 1750 m
Ciclabilità 100% - 90% asfalto e 10% sterrato
Arrivo Corniglio (690 m) - Parma
Acqua lungo il percorso SI - Lagoni e vari paesi
Parcheggio libero Corniglio - Link
Traccia GPX Link
Mappa e profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Parma si percorre la SP665 verso Langhirano. Superato il paese si continua dritto in direzione di Pastorello dove, alla rotonda, si prosegue, prima uscita a destra, per Corniglio. Superati i paesi di Beduzzo, Curatico, Vestola, Miano si arriva, dopo circa 20 km a Corniglio.

Il monte NavertPartiamo da Corniglio (690 m) insieme a Corrado e iniziamo subito a pedalare in salita seguendo la strada provinciale per Bosco. Dopo 2 km arriviamo a Lago (763 m) e pedalando in falsopiano giungiamo al ponte sul torrente Parma di Badignana (787 m) (8,2 km). Superato il ponte inizia la salita che in poco tempo ci porta alle porte di Bosco (841 m). Senza entrare in paese, restiamo sulla strada principale e piegando verso sinistra continuiamo la salita. Arrivati al bivio successivo, teniamo ancora la sinistra e sempre su strada principale iniziamo la salita che con pendenza media del 7,6% e con punte del 12,8%, porta alla località I Cancelli (1257 m) (14 km). Qui inizia lo sterrato, dapprima in leggera discesa e poi in salita, senza troppa pendenza, che in 4,5 km porta ai Lagoni (1339 m). Facciamo una breve pausa per goderci il panorama sulla riva del lago Gemini Inferiore e per mangiare un panino. Scattiamo qualche foto e poi ci dirigiamo alla fontana per ricaricare le borracce. Discesa verso ValditaccaRiprendiamo a pedalare, sempre su sterrato e iniziamo una breve discesa per poi affrontare la dura salita che porta al passo della Colla (1474 m). La pendenza media è del 13,4% e la massima del 23%. Arrivati in cima, ci fermiamo per scattare la foto di rito, un po’ dispiaciuti per la mancanza di un cartello che segnali il passo e la relativa altitudine. Da qui parte un’entusiasmante discesa, su sterrato molto sconnesso, che aggirando la base del monte Navert (1654 m) conduce al caratteristico paesino di Valditacca. Finito lo sterrato (25,6 km) c’è un bivio senza indicazioni. Prendiamo la strada sulla destra, in discesa, e dopo poco arriviamo a Valditacca (991 m). Attraversiamo il paesino su una strada acciottolata tra vecchie case in pietra e passiamo sotto un caratteristico arco in pietra. Proseguiamo dritto fino a ritrovare l’asfalto. Pedaliamo inIl Lago Paduli al Passo del Lagastrello leggera discesa, fino al paese di Trefiumi (964 m) e dopo averlo superato arriviamo al bivio con la SP665R (29,5 km). In leggera salita e sotto un sole cocente arriviamo alla frazione di Rimagna (1000 m). Da qui la salita si fa sentire ancora di più e faticosamente arriviamo a Bastia (1140 m) (33,6 km), dove incrociamo il bivio per Prato Spilla (4 km) (1350 m). Lo tralasciamo e proseguiamo dritto. Dopo un altro breve tratto di salita inizia la discesa che ci porta a Rigoso (1135 m) (34,7 km). Proseguiamo, sempre sulla SP665R detta Massese, in falsopiano, verso il passo del Lagastrello (1200 m). Poco prima di arrivare al passo, vediamo sulla nostra sinistra, il lago Paduli. Poche pedalate ancora e siamo finalmente al passo (38,6 km). Quest’ultimo tratto sotto il sole ci ha molto debilitato e per rigenerarci un po’ sorseggiamo una lattina di coca cola. Corrado aggiunge anche un gelato. Dopo esserci ripresi ripartiamo e ripercorriamo la stessa strada dell’andata a ritroso fino a Monchio delle Corti (820 m) (50,7 km), Passo del Ticchiano: da sx Corrado e Fabriziopassando per Rigoso e Rimagna. All’inizio del paese, giriamo a sinistra per Corniglio e ci avviamo verso il Passo del Ticchiano. Ci fermiamo quasi subito per riempire le borracce dalla fontanella sul percorso e per rinfrescarci un po’, perché è veramente molto caldo. La strada inizia a salire costantemente mantenendo una pendenza media del 5,9% e dopo 5 km, sempre sotto il sole, raggiungiamo il passo del Ticchiano (1154 m). Finalmente intravediamo il cartello che indica il passo e la relativa altitudine. Scattiamo la foto di rito e ripartiamo velocemente in discesa (10% di pendenza). Il percorso prosegue poi in falsopiano e passando per Casarola, arriviamo a Grammatica (1027 m) (62,6 km), un piccolo paesino che si distingue per il Santuario di Nostra Signora del Rosario. La strada prosegue, da adesso fino a Corniglio, in netta discesa e in poco tempo arriviamo al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto (69,3 km). Proprio di fronte al parcheggio c’è un bar e ne approfittiamo per mangiare un meritato gelato. 08/07/2012. Per visualizzare altre foto: link.
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