Felino – Barbiano- Felino (Parma)

Località di partenza Felino (189 m) - Parma
Lunghezza 34 km
Quota massima 477 m Case Ughi (Tordenaso)
Dislivello complessivo in salita 797 m
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo Felino (189 m) - Parma
Acqua lungo il percorso SI - chiesa di Tordenaso; Strognano
Parcheggio libero Felino - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Parma si percorre via Langhirano fino a Pilastro. Si gira a destra sulla SP32 in direzione di Felino. Arrivati alla deviazione per il centro del paese, si prosegue dritto per circa 30 metri e si gira a sinistra su Via Molino dove c’è un comodo parcheggio.

PapaveriVista la bella giornata di sole partiamo insieme a Corrado per intraprendere questo percorso, non lunghissimo, ma molto suggestivo sulle colline di Felino. Dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio libero ritorniamo verso l’incrocio del paese e prendiamo la strada in salita che porta verso Barbiano, via L. Venturini. Dopo una prima leggera salita arrivati al bivio giriamo a sinistra dove la notevole pendenza (8,8%) si fa subito sentire. Al terzo tornante (1,6 km) giriamo a sinistra per visitare il castello di Felino datato 890. Dopo 400 metri giungiamo all’ingresso principale che purtroppo troviamo chiuso. Nel XIV secolo il castello fu trasformato in dimora signorile ad opera dellaPanorama sulle colline casata dei Rossi. All’interno del castello, di proprietà privata, dal 2004, nelle antiche cantine e dispense è ospitato il museo del salame di Felino, prodotto tipico di questa zona. Ritorniamo indietro andando a riprendere la salita che porta a Barbiano. Dopo circa 5 km dall’inizio del percorso e superato un dislivello con punte del 12%, giungiamo nel piazzale panoramico che si trova di fronte al circolo degli Alpini (396 m). Scattiamo alcune foto e poi ripartiamo in leggera salita e, dopo aver oltrepassato un piccolo centro abitato affrontiamo la discesa fino ad incrociare un bivio (7,4 km circa) dove giriamo a destra in direzione di Sant’Ilario Baganza. In veloce discesa Panorama sul castello di Torrechiararaggiungiamo Sant’Ilario Baganza (280 m), il piccolo paesino che si annuncia dal rintocco delle campane della chiesa parrocchiale. Giriamo a sinistra, superiamo un piccolo ponticello (8,8 km) e da qui inizia la classica dura salita, ben conosciuta dai ciclisti locali, che porta al paese Tordenaso (447 m e 11 km). Da qui serve un ulteriore piccolo sforzo per raggiungere il punto piùPanorama alto dell’intera giornata, Case Ughi (477 m) dopo aver superato un dislivello medio del 9% e punte del 13%. Finalmente si può rifiatare, con un breve tratto in falsopiano che ci porta davanti alla chiesa di Tordenaso, dove troviamo anche una fontanella. Arriviamo a Case Manfredelli. Giriamo a destra e raggiungiamo il bivio per Strogano (446 m e 14 km) dove troviamo un’altra fontanella. Giriamo a sinistra, passiamo all’interno del paese e seguendo un tratto veloce in discesa arriviamo a Casatico. Oltrepassiamo il piccolo borgo e arriviamo in un punto panoramico dove possiamo ammirare il castello di Torrechiara. Dopo aver scattato un po’ di foto ripartiamo, sempre in discesa, fino ad Castello di Torrechiaraarrivare ad Arola. Qui prendiamo la strada che conduce a Pilastro, dove, al semaforo (21,4 km) giriamo a sinistra in direzione di Felino. Dopo un km svoltiamo ancora a sinistra su una stradina secondaria e ci dirigiamo verso San Michele Tiorre. Arrivati alle porte del paesino su Via Aurelio Ghirardi (192 m), giriamo a sinistra su via Monte Grappa. Dopo poco inizia una dura salita con pendenze di oltre il 15%. Superata quest’ultima fatica, che ha la sua maggiore elevazione a 313 m, arriviamo al lago Matteo (296 m), dove facciamo una breve sosta (27 km). Il laghetto, adibito alla pesca sportiva, è situato in una bella posizione panoramica. Ripartiamo per affrontare l’ultima salita della giornata, e ritorniamo al circolo degli Alpini di Barbiano (396 m). La strada sale Balle di fienodolcemente, e poco prima di immettersi nella strada di Barbiano notiamo una pianta carica di amarene. Ne approfittiamo per fare una breve sosta mangereccia e poi, con poche pedalate raggiungiamo il circolo. Proseguiamo fino al primo bivio sulla destra (29 km), dove inizia una bella discesa che ci porta velocemente a San Michele de’ Gatti (219 m). Giriamo a destra e su strada leggermente in salita, dopo aver oltrepassato la deviazione (224 m) per Barbiano, proseguiamo dritto in discesa fino a raggiungere il parcheggio. 10/06/2012.
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