Triangia – Ligari – Piastorba – Alpe Poverzone (Sondrio)

Località di partenza Triangia (785 m) - Sondrio
Lunghezza 13 km
Quota massima 1908 m Alpe Poverzone
Dislivello complessivo in salita 1200 m
Arrivo Triangia (785 m) - Sondrio
Acqua lungo il percorso SI - Triangia, laghetto di Triangia, Ligari e Poverzone
Parcheggio libero Triangia - Link
Traccia GPX Link
Mappa Link
Profilo altimetrico Link

Come arrivare: da Sondrio si prende la SP 15 per Chiesa in Valmalenco. Poco prima della località Mossini si gira a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Triangia.

Il laghetto di Triangia

Lasciamo l’auto nel piccolo parcheggio di Triangia e ci incamminiamo verso la chiesa. Prendiamo la via principale del paese e arrivati al bar, sulla destra, prendiamo il sentiero che porta al laghetto di Triangia. Il segnavia bianco-rosso è poco visibile, ma è presente. Seguiamo i successivi segnavia bianco-rossi fino ad incontrare la segnaletica verticale che indica Lago di Triangia – ripido (15 minuti) e, a destra, Lago di Triangia (20 minuti). Noi proseguiamo dritto sul sentiero in forte pendenza fino a raggiungere il laghetto di Triangia (900 m), che troviamo ancora parzialmente ghiacciato. E’ utile sapere che l’area del lago è di proprietà privata (compreso il lago), ma i Ligari: l'oratorio dedicato alla Decollazione di San Giovanni Battistaproprietari hanno messo a disposizione degli escursionisti l’area attrezzata secondo le modalità che si trovano scritte in loco. Durante l’estate è possibile pescare nel lago dopo aver acquistato il permesso di pesca giornaliero (10 euro) o stagionale (40 euro). Vicino al capanno di legno c’è la segnaletica verticale che indica Ligari (40 minuti). Riprendiamo il sentiero e dopo un’altra bella salita impegnativa attraversiamo la strada asfaltata al Bivio Vesolo (1005 m) dove la segnaletica verticale indica Ligari (20 minuti). Continuiamo sempre in salita costeggiando gli immancabili muretti in sasso. Un ultimo sforzoPanorama sulle Orobie ed ecco che appare l’oratorio dedicato alla Decollazione di San Giovanni Battista di forma ottagonale eretto nel 1731, forse su disegno di Pietro Ligari. Siamo, infatti, a Ligari (1092 m). Da qui possiamo ammirare il panorama sulla valle e sulle Alpi Orobie. In questo punto panoramico è situato un pannello raffigurante la catena orobica con i nomi delle cime e le relative altitudini. Troviamo anche una fontana per il rifornimento di acqua fresca. Il sentiero fino a Ligari è ben segnalato, ma da qui in poi Alpe Poverzone: panorama sulle Orobienon ci sono più indicazioni. Riprendiamo la salita su strada asfaltata e superati i due tornanti incrociamo una strada sterrata sulla nostra sinistra. Di fianco ad essa parte una traccia di sentiero in salita, poco visibile. Non è ben segnalata, ma è la direzione giusta e poco più avanti si trasforma in un comodo sentiero escursionistico. Oltre ai pochi segnavia bianco-rossi molto scoloriti notiamo la presenza di nastri bianco-rossi dislocati sugli alberi lungo il sentiero che ci permettono di tenere la direzione giusta. Proseguiamo sul sentiero in salita inoltrandoci sempre di più nel bosco. In alcuni punti è molto ripido. Finalmente arriviamo alle baite in località di Piastorba. Da qui vediamo in lontananza l’Alpe Poverzone ma, purtroppo, nonAlpe Poverzone: panorama su Sondrio e la media Valtellina vediamo nessuna indicazione di sentiero. Fortunatamente c'è qualche baita aperta e così approfittiamo per chiedere informazioni. Senza di queste non saremmo mai riusciti a prendere il sentiero che inizia presso una baitae che salendo porta a costeggiare la recinzione di un'altra baita posta poco più in alto. Poco dopo arriviamo a un pianoro. Prendiamo il sentiero a destra e camminiamo in direzione opposta alla croce di Poverzone. Dopo alcune incertezze incrociamo la strada che sale dalla località Forcola e la seguiamo per Il sentiero sopra Ligariun breve tratto fino a trovare un sentiero sulla sinistra, segnalato dai classici omini di pietra. Lasciamo la strada e seguiamo questo sentiero inoltrandoci nel bosco. Dopo il primo tratto di pendenza in salita il sentiero spiana leggermente e continua in falsopiano nella direzione della croce. Giungiamo in un punto panoramico da dove è possibile vedere le baite di Piastorba. Da qui il sentiero piega a destra e si inoltra nuovamente nel bosco. La nevicata delle settimane passate ha lasciato tracce di neve sul sentiero, abbastanza compatta da permettere unaUn croco annuncia l'arrivo della primavera camminata tranquilla senza sprofondare. In breve tempo arriviamo sulla carrareccia principale che porta alla croce di Poverzone, dove arriviamo quasi subito. Ci portiamo nei pressi della croce (1908 m) da dove è possibile godere di un panorama veramente notevole sulla vallata e sulle sue montagne circostanti. Di fronte a noi si staglia la catena delle Orobie sulle quali possiamo notare la cima Soliva (2710 m). Sulla destra spicca la mole inconfondibile del monte Legnone (2609 m). Il colpo d’occhio sulla città di Sondrio e sulla media Valtellina è notevole. Alle nostre spalle si erge il Monte Rolla (2277 m). L’arrivo alla cima richiede circa un’ora e mezza. Scattiamo qualche foto e dopo una tazza di tè caldo prendiamo la strada del ritorno imboccando la carrareccia fino alla località di Piastorba da dove riprendiamo il sentiero dell’andata. 11/03/2012.
Altri itinerari nei dintorni
  1. I Terrazzamenti 1
  2. Sentiero Valtellina 1
  3. Sentiero Rusca 1
  4. I Terrazzamenti 2
  5. Sentiero Valtellina 2
  6. Sentiero Rusca 2
  7. Val di Togno - MTB
  8. Lago di Colina
  9. Alpe Mara
  10. Val di Togno - Trek
  11. Lago di Arcoglio
  12. Bocchetta di Mara
  13. Rifugio Gugiatti
  14. Alpe Poverzone
  15. Vigneti e castagneti