Miralago - San Romerio (Canton Grigioni - Svizzera)

Località di partenza Miralago (965 m) - Svizzera
Quota massima 1795 m San Romerio
Dislivello complessivo in salita 830 m
Arrivo Miralago (965 m) - Svizzera
Acqua lungo il percorso NO
Parcheggio libero Miralago, poco prima del paese - Link
Documenti Carta d'identità valida per l'espatrio
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Come arrivare: da Sondrio si percorre la SP38 fino a Tirano. Al santuario della Madonna di Tirano, alla rotonda si gira a sinistra e si prosegue verso la dogana di Campocologno. Si continua per Campascio, Brusio e Miralago.

Il lago di Poschiavo visto dal paesino di MiralagoLasciamo l’auto nel comodo parcheggio libero all’inizio del paesino di Miralago e seguiamo la segnaletica verticale che indica San Romerio (ore 2,30) in direzione del lago. Attraversiamo i binari e proseguiamo sul lato destro del lago fino ad arrivare alla   deviazione a destra che ci immette direttamente sul sentiero per San Romerio. Il sentiero è lastricato e già dall’inizio è in forte pendenza. Dopo pochi metri troviamo la segnaletica verticale che, a sinistra, segnala il sentiero per San Romerio, e, a destra, quello per  Garbela. Proseguiamo quindi verso San Romerio affrontando l’erta salita che in linea d’aria va in direzione Le Prese. Possiamo intravedere tra i rami ormai spogli alcuni scorci del lago di Poschiavo. Il sentiero è ben segnalato da numerosi segnavia bianco-rossi e la pendenza è sempre notevole. In breve tempo, ma con molta fatica, arriviamo a Spuligalb (1435 m), dove alcune baite diroccate e una singolare costruzione inIl lago di Poschiavo visto dal sentiero che porta a San Romerio sasso con tetto a cupola formano un piccolo borgo disabitato. Dopo aver scattato alcune foto riprendiamo il cammino su un tratto di sentiero molto impegnativo. Finalmente incrociamo la Via Alpina che sale da Poschiavo e prosegue verso San Romerio. Dopo un’ulteriore breve tratto a tornanti e in forte pendenza ci appare finalmente il campanile di San Romerio. E’ notevole il panorama che ci si presenta e la chiesetta è collocata proprio in un posto veramente incantevole, a ridosso della cresta rocciosa che abbiamo faticosamente conquistato Un tratto del sentiero che porta a San Romerioper arrivare fin quassù. In lontananza scorgiamo a destra il lago di Poschiavo e a sinistra il viadotto circolare di Brusio attraversato ogni giorno dal trenino rosso, il Bernina Express. Siamo fortunati perché, poco dopo il nostro arrivo, vediamo avvicinarsi al viadotto il trenino e approfittiamo dell’occasione per fare qualche foto e un breve filmato. Ci avviciniamo alla chiesetta di San Romerio (1795 m), non visitabile all’interno perché chiusa, e ci sediamo sullaIl viadotto circolare di Brusio panchina dalla quale si gode uno splendido panorama. Facciamo uno spuntino e ci scaldiamo con una buona tazza di tè caldo, prima di riprendere la strada del ritorno. Raggiungiamo il piccolo gruppo di case dove c'è un cartello esplicativo con mappa e la segnaletica verticale. Decidiamo di proseguire la nostra camminata in direzione di Piaz (20 minuti) e Garbela (ore 1,45), andando dalla parte opposta da dove siamo venuti, così trasformiamo l’itinerario in un giro ad anello. Imbocchiamo la strada sterrata e in leggera discesa raggiungiamo Piaz (1678 m). A San RomerioPiaz la puntuale segnaletica verticale elvetica ci fa abbandonare la strada per deviare sul sentiero seguendo sempre le indicazioni per Garbela (ore 1,15). Incrociamo un paio di volte la strada principale che all’ultimo chilometro ci porta fino a Motta (1127 m). Qui la segnaletica verticale indica la stessa direzione per Brusio e Miralago. Dopo aver consultato la mappa decidiamo di imboccare la strada sterrata che si trova in direzione opposta a quella segnalata dai cartelli, perché ci sembra quella più probabile per arrivare al parcheggio di Miralago, dove abbiamo lasciato la macchina. Ci accorgiamo presto di aver preso la direzione giusta, perché dopo circa un chilometro troviamo la segnaletica verticale che indica Miralago. Procedendo fiduciosi arriviamo in una radura da dove, alzando lo sguardo, è possibile vedere la chiesetta di San RomerioSan Romerio che si affaccia dalla parete di roccia verticale. E’ praticamente impossibile individuare il tracciato di sentiero che ci ha portato fin lassù. Da questo punto la strada si trasforma in un sentiero che si inoltra nel bosco e, considerata la pendenza, in pochissimo tempo arriviamo al bivio, già incontrato al mattino. Infatti notiamo subito l’indicazione sulla destra che porta a San Romerio, mentre a sinistra (da dove stiamo arrivando) c’è l’indicazione per Garbela. Dopo un breve tratto in discesa arriviamo sulla riva del lago di Poschiavo. Pochi passi ancora e siamo al parcheggio. 09/12/2011. Per visualizzare altre foto: link.
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