Briotti - Laghi di Santo Stefano (Sondrio)

Località di partenza Briotti (1060 m) - Sondrio
Quota massima m 2139 lago di Sopra
Dislivello complessivo in salita m 1100
Arrivo Briotti (1060 m) - Sondrio
Acqua lungo il percorso NO
Parcheggio libero Briotti - Link

Come arrivare: da Sondrio si prende la strada statale 38 in direzione di Tirano. Prima di arrivare a Chiuro, sulla destra, si seguono le indicazioni stradali per Sazzo. Passato il paese si continua per Briotti.

Il lago di Santo StefanoLasciamo l’auto nel parcheggio libero di Briotti e subito troviamo i segnavia verticali per i laghi Santo Stefano (ore 2,40) e il Rifugio Donati (ore 4,00). Percorriamo su asfalto il primo tratto passando per il paesino dove c’è un bel lavatoio coperto, datato 1930. Di fronte al lavatoio scopriamo il plastico della zona, una riproduzione dettagliata di tracce e sentieri, compresi i tempi di percorrenza. Proseguiamo in una strettoia e usciamo dal paese iniziando la salita attraverso i prati. Dopo circa 10 minuti all’altezza di  alcuneBriotti baite svoltiamo a destra e poi al primo bivio a sinistra. Superato il bivio il sentiero prosegue in falso piano fino ad arrivare al piccolo nucleo di case “Prati di Torre”. Sulla destra troviamo un cartello di legno che indica il rifugio Donati e i laghi di Santo Stefano. Inizia ora una salita impegnativa attraverso il bosco su sentiero ben segnalato. In prossimità del torrente Tripolo, sulla sinistra, troviamo una singolare costruzione in pietra che ci ricorda le antiche ghiacciaie. Il sentiero prosegue sempre in salita fino alla Baita Spanone (1454 m). Il sentiero non è molto panoramico e solo in alcuni tratti è possibile vedere Panorama dal sentiero per Santo Stefanoalcune cime delle alpi Retiche. A quota 1700 m cominciamo a trovare un po’ di neve. Ancora pochi passi e cominciamo a vedere il muro della diga e la chiesetta di Santo Stefano (1839 m). La giornata è molto bella e solo i colori della montagna ci ricordanoIl lago di Sopra e la Punta Santo Stefano che siamo in autunno, perché la temperatura è notevolmente alta per la stagione. Scattiamo qualche foto e proseguiamo sul sentiero costeggiando il lago. Superata la stalla prendiamo il sentiero in salita che ci porta in vista del lago di Mezzo (1933 m) che comincia a presentare qualche strato di ghiaccio. Si trova infatti in una zona ombrosa a ridosso di una parete già innevata. Lo splendido panorama chePanorama dal lago di Santo Stefano si gode da qui è notevole e non possiamo evitare di soffermarci ad ammirare il lago Santo Stefano e più a valle la località Aprica, Pian di Gembro e in lontananza Tirano. Continuiamo la salita verso il lago di Sopra cercando di non perdere i segnavia bianco-rossi, che, a causa della neve, sono un po’ scarsi. Lungo il percorso, con nostra grande sorpresa, scorgiamo in lontananza un branco di camosci che vanno verso la bocchetta Santo Stefano. Prendiamo il Il lavatoio di Briottibinocolo e riusciamo a contarne quattordici. Il lago di Sopra (2139 m) è completamente ghiacciato e ricoperto da un leggero strato di neve che lo rende bianchissimo. Dopo aver scattato numerose foto facciamo una sosta per ammirare la bellezza del paesaggio che ci circonda. Riprendiamo poi il sentiero dell’andata che ci riporta al lago Santo Stefano e da qui, in circa un’ora e mezza arriviamo a Briotti.