Groppello: lago di Varese – Villa Della Porta Bozzolo – Arcumeggia (Varese)

Località di partenza Groppello (244 m) - Varese
Lunghezza 65 km
Quota massima 580 m Arcumeggia
Dislivello complessivo in salita 600 m
Ciclabilità 100 % asfalto
Arrivo Groppello (244 m) - Varese
Acqua lungo il percorso SI - lungo il lago di Varese
Parcheggio libero Groppello - Link

Come arrivare: da Milano si segue la tangenziale Ovest in direzione Varese e poi la A8 fino all’uscita di Buguggiate (alle porte di Varese). Si seguono le indicazioni per Gavirate (SP1) e dopo circa 10 km si arriva alla località Groppello. Al semaforo girare a sinistra su via al Lago e poi prendere la seconda a destra dove c'è un parcheggio libero.

Il chiostro di Voltorre Lasciamo l’auto nel parcheggio del B&B “Il Nido al Lago”, dove ritorneremo in serata per il pernottamento (€ 65). Iniziamo subito il nostro percorso in discesa e dopo circa 400 m arriviamo sulla SP1. Attraversiamo la strada e imbocchiamo la pista ciclabile dedicata del lago di Varese. Giriamo a destra in direzione di Gavirate e dopo circa 2 km facciamo una piccola deviazione per visitare il chiostro di Voltorre. Il chiostro, di origini medioevali, è circondato da un colonnato caratterizzato da capitelli ornati da figure tutte diverse tra loro. Dopo la visita ripercorriamo il tratto di strada a ritroso fino alla pista ciclabile e in poco tempo arriviamo a Gavirate. Al circolo canottieri giriamo a destra e seguiamo le indicazioni stradali verso Coquio Trevisago. Affrontiamo una bella salita e passiamo per Caldana dove inizia la discesa che ci porta a Orino. Qui giriamo a sinistra e passiamo i paesini di Azzio e Cuvio fino all’incrocio per Cuveglio e Casalzuigno. Al semaforo giriamo a sinistra e dopo Il parco di Villa Della Porta Bozzoloaver percorso un tratto di strada statale SS394 arriviamo a Villa Della Porta Bozzolo. La villa fa parte del patrimonio del Fondo per l’Ambiente Italiano (F.A.I.) dal 1989 a seguito della donazione fatta dagli eredi di Bozzolo. Lasciamo le biciclette nel cortile interno vicino all’ingresso della Villa e prendiamo i biglietti (€ 6 a persona). La villa ha un grande giardino all’italiana con scale e fontane. Prima di incamminarci sulla collina del Belvedere prendiamo il lato destro delVilla Della Porta Bozzolo vista dal parco giardino dove è situato il “Giardino segreto”. Il rustico di origine settecentesca detta “Filanda”, è arredato con tavolate in legno, ideali per fare uno spuntino. Dopo la passeggiata nel giardino proseguiamo con la visita negli ambienti interni, dove con stupore notiamo un ottimo stato conservativo degli affreschi e dell’arredo. Iniziamo dal “salone da ballo” decorato con affreschi. Alla sinistra del salone si trova la “sala Il salone da ballo di Villa Della Porta Bozzolodel biliardo”, il “salottino” e “l’alcova”. In quest’ultima è ben conservata la divisa da garibaldino di Camillo Bozzolo. Ritorniamo nel  “salone da ballo” e passiamo alla vista della “sala da pranzo” e delle “cucine”. Una serie di gradini ci portano nello “studio”. Da qui passiamo alla visita del primo piano, dove ci accoglie una splendida “galleria”, ornata di preziosi affreschi e di porte decorate “a trompe l’oeil”. Entriamo nell’ampio “salone” con un balcone che si affaccia direttamente sul giardino. Ai lati del salone ci sono le camere da letto arredate con i letti a baldacchino. Riprendiamo le scale e passiamo nelle cantineCamera da letto con baldacchino dove è presente un torchio cinquecentesco. Ormai è ora di pranzo e così ritorniamo nel “giardino segreto”, all’ombra della “filanda”, per fare uno spuntino all’ombra del rustico. Terminata la visita della villa riprendiamo le nostre bici e iniziamo ad affrontare il tratto più “impegnativo” dell’itinerario: i 3 km di strada asfaltata in salita, per 300 m di dislivello, che portano al paesino di Arcuveggia. Prendiamo via Roma e iniziamo la salita. Fa molto caldo e il pasto abbondante si fa sentire. Sarebbe stato meglio pranzare dopo la salita di Arcuveggia, ma ormai è fatta e pian piano raggiungiamo questa singolare località posta a 580 m di Arcumeggia: affreschi sulle facciate delle casequota. Il paesino è caratterizzato da stradine strette e acciottolate, dove, sulle facciate delle case, compaiono alcuni affreschi realizzati nel 1956 da numerosi artisti. Passeggiando tra le viuzze del borgo troviamo una fontana e approfittiamo per riempire le borracce con acqua fresca. Dopo la visita al paese imbocchiamo la discesa verso Casalzuigno e torniamo a Gavirate percorrendo la stessa strada dell’andata. E’ ancora presto e decidiamo di fare il giro del Lago di Varese prendendo la direzione verso Bardello. Seguendo la pista ciclabile dedicata arriviamo a Bardello, dove facciamo una breve deviazione per visitare una ghiacciaia. Questa è una costruzione in pietra di forma circolare con il tetto rivestito in lastre di pietra e veniva usata per conservare il pesce pescato nel lago di Varese. Le costruzioni risalgono alla metà del 1700 circa. Troviamo subito il primo cartello che indica la direzione per la ghiacciaia, ma dopo pochi metri, giunti sulla strada principale (via G. Mazzini), si perdono le indicazioni ed è necessario  chiedere informazioni ai residenti. Da via G. Mazzini, si svolta aCazzago Brabbia: le ghiacciaie destra e dopo aver attraversato la strada si imbocca Via Cesare Battisti. All’incrocio con via Montenero finalmente troviamo la Ghiacciaia. Scattiamo alcune foto e poi ritorniamo sulla pista ciclabile per continuare il percorso verso Biandronno e Cazzago Brabbia, dove ci sono le altre tre ghiacciaie, raggiungibili facilmente grazie alle indicazioni. Ritorniamo sulla ciclabile facendo qualche sosta nei punti panoramici da dove è possibile ammirare il lago. La ciclabile è fatta molto bene, quasi tutta asfaltata e ben segnalata. Si snoda all’ombra degli alberi e sono segnalate le fontanelle lungo il percorso. A Schiranna attraversiamo un bel parco attrezzato con le postazioni per barbecue. Con poche pedalate raggiungiamo il punto dal quale eravamo partiti il mattino e dopo aver attraversato la SP1, affrontiamo la breve salita che ci porta al B&B. 01/10/2011. Per visualizzare altre foto: link.
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